...e adesso Francesco ovvero ancora paesaggi e riflessioni

Abbiamo studiato gli IDILLI di Giacomo : un paesaggio e una riflessione.

Ora incontreremo un altro tipo di poesia e un altro autore.

Francesco Petrarca. Ci separano da lui ben 600 anni!

Ma vedrete che è ancora leggibile oggi come Giacomo e che come Giacomo ci farà pensare

Qualche notizia in breve: Francesco Petrarca (Arezzo, 20 luglio 1304 – Arquà, 18/19 luglio 1374) è stato uno scrittore, poeta e filosofo italiano, considerato il fondatore dell'umanesimo e uno dei fondamenti della letteratura italiana, soprattutto grazie alla sua opera più celebre, il Canzoniere. "Rerum vulgarium fragmenta" che cosa vorrà dire?

SOLO ET PENSOSO

un titolo un programma

Qualcuno riconosce la tipologia del testo?

Di cosa sta parlando Francesco?

Individuate il tema della poesia e scrivetelo in una sola frase sul quaderno. Occhio: tema non argomento.

La nostra versione 2017. Un sonetto moderno.

Adesso tocca a TE. Hai ascoltato (due volte) la spiegazione della prof: Rileggi velocemente il testo e vedi se c'è ancora qualcosa che non capisci, segna le parole difficili . Chiedi se hai bisogno.

Per ciascuna strofa della poesia di Francesco cerca di dare una tuo versione "moderna". Devi rimanere aderente al testo ma usare parole di oggi, se vuoi anche più tue e personali.

Comincia dalla prima strofa. Ad esempio potresti iniziare così:

"Sono Francesco e sì ...sono innamorato.  Me ne vado da solo e pieno di pensieri nei campi dietro casa, cammino con passi lenti, non ho voglia di affrettarmi. Guardo con attenzione di non incontrare nessuno: se vedo orme sul terreno, me la batto"

Scrivi in prima persona e immagina di essere Francesco. Ha un amore segreto e non corrisposto che gli corrode l'anima. Non vuole che nessuno lo scopra, non ha voglia di vedere nessuno, si rifugia nella natura, ma.....

Puoi giocare un po' con la fantasia senza allontanarti troppo dal testo. Aggiungere qualche particolare ma non troppi. Come nell'esempio qui sopra. Quale particolare non è nella poesia e io ho aggiunto?

Ho aggiunto il nome proprio, la presentazione. Mi piaceva l'idea di sottolineare chi fosse a parlare. La poesia è in prima persona dunque ciò è importante per il poeta.

Ho aggiunto l'amore che non viene svelato subito dal poeta, solo nell'ultima strofa. Io ho preferito anticiparlo. Una mia scelta.

Ho aggiunto casa mia: nella poesia non si parla di casa, ma a me piaceva l'idea di circostanziare la storia.

Ho aggiunto "me la batto" che sostituisce con un termine gergale e forse più contemporaneo "per fuggire".

Il tuo lavoro deve essere questo: prova, non aver paura di osare, mantieni il contatto con il testo, e segnala la divisione in strofe. Non è una prosa classica . E' la tua personale rivisitazione 2017 di Francesco Petrarca.

Perché la poesia non ha altro senso se non questo: parlare al nostro cuore, al nostro io, sempre, anche a distanza di 700 anni. E ciò è fantastico.

Created By
Sabina Minuto
Appreciate

Credits:

Created with images by Theeye88 - "Orme" • stux - "fog outlines pine" • Steve Charman - "Love"

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