Loading

Le due Coree Una lunga storia di tensione e conflitto

Una penisola, due stati: la Corea del Nord (in rosso) e la Corea del Sud (in blu). Oggi la Corea del Nord è un Paese molto povero e arretrato ma dotato di armi nucleari, mentre la Corea del Sud ha conosciuto un sorprendente sviluppo economico che ne fa la quarta economia asiatica.
La vuota desolazione dei palazzi di Pyongyang (capitale della Corea del Nord) e la vivacità del centro di Seoul (capitale della Corea del Sud)
Pyongyang: immense strade prive di traffico; Seoul: il caos frenetico del mondo sviluppato

I telegiornali ci rimandano continuamente notizie di una crisi incombente tra Corea del Nord e Stati Uniti, che minacciano di distruggersi a vicenda con le armi nucleari.

La cartina mostra il raggio d'azione dei missili nucleari nordcoreani, ormai in grado di raggiungere le basi americane nel Pacifico, ma anche l'Alaska, il Canada e tutte le principali città statunitensi sulla Pacific rim

La tensione fra le due nazioni affonda le radici nel conflitto per il controllo della Corea del Sud.

Qui di seguito, uno sguardo storico per capire la natura e le ragioni delle differenze tra Corea del Nord e Corea del Sud e le origini dell'ostilità tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord.

1910

Sotto il tallone del Giappone

La Corea (non ancora distinta in due Stati) viene annessa dal Giappone, che la sottopone a un brutale dominio coloniale, causando alla popolazione enormi danni e sofferenze.

I coreani vengono ridotti in schiavitù e costretti in massa ai lavori forzati. La loro cultura subisce un vero e proprio tentativo di cancellazione, i giapponesi infatti vietano che nelle scuole coreane si insegni il coreano e costringe la popolazione locale ad assumere nomi giapponesi.

Nell'immagine di sfondo, i domini giapponesi nel momento della loro massima espansione (1945)

1920-1944.

La resistenza antigiapponese

I coreani cercano di resistere ai giapponesi e di scacciarli dalla Corea sia con azioni dimostrative pacifiche sia con le armi.

Una delle famiglie che più si distingue nella lotta contro i giapponesi è quella di Kim Il sung, che viene costretta fin dal 1920 a rifugiarsi in Cina. Qui il Giovane Kim combatte i giapponesi, che avevano invaso anche la Cina. In seguito, per non essere catturato, si rifugia in Unione Sovietica.

1945

Nascono le due Coree

Alla fine della II guerra mondiale, dopo la sconfitta del Giappone e la fine del suo dominio sulla Corea, Unione Sovietica e Stati Uniti occupano il territorio coreano: i sovietici si prendono il nord, gli Stati Uniti il sud. Il confine tra le due zone di occupazione viene stabilito lungo il 38 parallelo. Nel nord l'Unione Sovietica fa rientrare anche Kim Il sung.

A questo punto, secondo gli accordi, la Corea avrebbe dovuto essere riunificata in un unico stato, ma ciò non avvenne mai. Al Sud si tennero delle elezioni che portarono Syngman Rhee a diventare presidente della Repubblica di Corea, al nord contemporaneamente sorse la Repubblica democratica di Corea, retta da un governo comunista presieduto da Kim Il sung.

Entrambi i governi pensavano di rappresentare l'unica e sola Corea legittima, e di avere quindi il diritto di riunificare la nazione.

1950-1953

La guerra di Corea

Il regime comunista della Corea del Nord nel 1950 iniziò, armato dall’URSS, l’invasione della Corea del Sud, superando il confine posto al 38° parallelo. Gli Stati Uniti inviarono allora un esercito, supportato anche da truppe asiatiche ed europee, e dilagarono a loro volta nella Corea del Nord.

In aiuto della Corea del Nord intervenne anche la Cina che respinse l'esercito statunitense oltre la linea del 38° parallelo. Il 27 luglio 1953 fu firmato un armistizio.

Dal 1954

La linea di demarcazione

Dopo tre anni di scontri e milioni di morti, l' armistizio (sospensione temporanea della guerra) riportò il confine tra le due coree al punto in cui stava prima della guerra, cioè approssimativamente sulla linea del 38° parallelo, in corrispondenza del quale fu stabilita una linea di demarcazione.

La linea di demarcazione

Da allora, entrambe le parti hanno fortificato le loro posizioni, aggiungendo torri di guardia, posti di sorveglianza, bunker a prova di bomba, postazioni di cannoni, recinzioni elettriche, campi minati e trappole per carri armati.

La linea di demarcazione è oggi il confine più difeso al mondo.

Dal 1974, le guardie di confine della Corea del Sud hanno scoperto almeno quattro tunnel sotterranei scavati dalle truppe della Corea del Nord per accelerare una eventuale nuova invasione.

Linea di demarcazione: i nordcoreani e i sudcoreani si guardano in cagnesco così, da sessanta anni...
Filo spinato e sorveglianza armata lungo la Linea di demarcazione

Leadership politica

Come hai visto, in Corea del Nord l'Unione Sovietica appoggiò l'ascesa al potere di Kim Il sung, che divenne capo di Stato nel 1948.

Kim Il sung era considerato un eroe dal popolo perché aveva combattuto contro l'occupazione giapponese. Arrivato al potere, egli stabilì una rigida dittatura basata sull'ideologia comunista, in una variante chiamata Juche (un misto di comunismo, culto della personalità e patriottismo indirizzato al conseguimento dell'autosufficienza economica). Alla sua morte, il potere passerà a suo figlio e poi a suo nipote, mentre lui sarà proclamato "Presidente eterno".

Pyongyang, la Torre Juche, che celebra l'ideologia elaborata da Kim Il sung

Nella Corea del Sud, le Nazioni Unite incoraggiarono elezioni democratiche a partire dal 1948, ma il Paese ha conosciuto lo stesso spietate dittature e ha subito due colpi di stato. Soltanto a partire dagli anni '90 si è stabilito un sistema politico basato su libere elezioni, che però spesso si è caratterizzato per un' estrema corruzione.

Il buco nero

La foto di sfondo, scattata dalla Stazione Spaziale Internazionale, mostra due mondi differenti e due differenti livelli di sviluppo. Vista dallo spazio, la Corea del Nord è infatti un "buco nero" (l'unica piccola chiazza di luce è osservabile in coincidenza della capitale Pyongyang) mentre la Corea del Sud, specialmente in coincidenza di Seoul, sfavilla nell'oscurità.

Dati a confronto

Le luci

La Corea del Sud, più piccola della Corea del Nord ma con una popolazione doppia, presenta una densità elevatissima; la sua spesa militare è circa dieci volte inferiore rispetto a quella nordcoreana mentre il suo PIL (prodotto interno lordo) è circa trenta volte maggiore.

La Corea del Sud ha avuto un rapido processo di crescita economica e di integrazione nell'economia mondiale, tanto da essere considerata una delle quattro "tigri asiatiche".

La compagnia sudcoreana Samsung è la più grande a livello mondiale nel settore tecnologico e dell'elettronica, mentre LG Electronics è la terza produttrice di cellulari al mondo. Tra le aziende sudcoreane di successo bisogna infine ricordare anche la casa automobilistica Hyundai.

Il buio

La Corea del Nord è invece un paese povero e arretrato ma nonostante questo il regime dedica quasi tutte le risorse alla spesa militare, che aumenta sempre di più nonostante le sofferenze enormi della popolazione. Il cibo, la benzina e l'elettricità sono razionati. Le strade dei grandi centri urbani sono, come hai già visto, deserte. Senza speranza sono poi le condizioni di vita nelle campagne.

Il regime di Kim Jong un (nipote di Kim Il sung) fa di tutto affinché non trapeli la verità sulle effettive condizioni economiche della Corea e sui morti per malnutrizione, ma è ormai accertato che una terribile carestia nel corso degli anni '90 ha fatto morire di fame centinaia di migliaia di persone. Testimonianze di fuoriusciti raccontano addirittura di casi di cannibalismo.

Il culto della personalità in Corea del nord

L'inchino obbligatorio davanti alle gigantesche statue di Kim Il sung e Kim Jong il. Sulla famiglia dei dittatori, ormai divinizzata, si tramandano aneddoti "miracolosi" di ogni genere, come ad esempio la presenza in cielo di un doppio arcobaleno il giorno in cui Kim Il sung venne al mondo.
Pyongyang, Palazzo del sole. All'interno dell'edificio si trovano i corpi imbalsamati di Kim Il-sung e di Kim Jong-il, esposti ai visitatori in un sarcofago di vetro. L'accesso degli stranieri è consentito solo con un accompagnatore nominato dal governo. A tutti i visitatori è fatto obbligo di stare in silenzio e di non effettuare riprese video o fotografiche. Si entra tramite un sottopassaggio che sbuca in una grande sala con colonne marmoree, illuminata tenuemente di rosso, con al centro le statue di Kim Il sung e di Kim Jong-il. Si passa poi ad una stanza piena di statue bronzee di uomini piangenti, che rappresentano il dolore della nazione per la perdita dei due leader. Si sale quindi in ascensore al secondo piano, dove riposano le salme dei due Kim. I visitatori vengono fatti avvicinare ai feretri in gruppi di quattro persone e sono tenuti ad inchinarsi al loro cospetto.

Pianto di Stato: il dolore dei coreani per la morte del "Caro leader"

Created By
vincenzo sciacca
Appreciate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.