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Le donne nelle scienze

Ada Lovelace (10 dicembre 1815 - 27 novembre 1852) Londra, Regno Unito

Ada Lovelace è stata una matematica che scrisse il primo programma per computer.

Fin da bambina le piacevano molto le macchine ma anche l’idea di volare.

Per questo si mise all’opera: studiò gli uccelli per calcolare l’equilibrio tra la dimensione delle ali e il peso corporeo. Testò materiali e provò diversi modelli . Non riuscì mai ad alzarsi in volo, ma creò un bellissimo libro pieno di disegni chiamato Volologia, dove annotò tutte le sue scoperte.

Diventata grande, una sera Ada andò a un ballo e conobbe un vecchio matematico: Charles Babbage. Anche Ada era una brillante matematica e diventò subito sua amica. Charles invitò Ada a vedere la sua invenzione: la “macchina differenziale”, una macchina in grado di sommare e sottrarre numeri automaticamente. Nessuno aveva mai fatto nulla del genere. Ada ne rimase incantata e le venne la brillante idea di costruire la stessa macchina ma che fosse in grado di risolvere calcoli più complicati. Finito il lavoro era ancora insoddisfatta perchè voleva che la macchina potesse suonare e che oltre i numeri avesse le lettere. Stava descrivendo un computer molto prima che venissero inventati! Infatti fu proprio lei a scrivere il primo programma per computer.

IL MIO CERVELLO È QUALCOSA DI PIÙ CHE SEMPLICEMENTE MORTALE, E IL TEMPO LO DIMOSTRERÀ.

Ada Lovelace.

Rita Levi-Montalcini (22 aprile 1909 - 30 dicembre 2012 ) Torino, Italia

Rita era una Neurologa e una ricercatrice fu lei ha scoprire l'NGF

Rita aveva una grande passione per la musica

Rita, nonostante l'opinione del padre, decise nell'autunno del 1930 di studiare medicina all'Università di Torino; la scelta di medicina fu determinata dal fatto che in quell'anno si ammalò e morì la sua amata governante Giovanna Bruatto. Nata in una famiglia Ebrea sefardita, figlia di Adamo Levi e da Adele Montalcini. I genitori di Rita, molto colti, instillarono nei figli il proprio apprezzamento per la ricerca intellettuale. I Levi - Montalcini sopravvissero all'Olocausto restando nascosti a Firenze.

All'età di 21 anni entrò nella scuola medica dell'istologo Giuseppe Levi dove cominciò gli studi sul sistema nervoso che avrebbe proseguito per tutta la vita. Ebbe come compagni universitari due futuri premi nobel, Salvador Luria e Roberto Dulbecco. Negli anni 50 scoprì ed identificò il fattore di accrescimento della fibra nervosa, noto come NGF e per questo vinse il premio nobel per la medicina nel 1986. Il 1° Agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita " per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale".

Trascorse l'infanzia e l'adolescenza in un ambiente sereno, anche se dominato da una concezzione vittoriana dei rapporti con i genitori e dei ruoli femminili e maschili e della forte personalità del padre convinto che una carriera professionale avrebbe interferito con i doveri di una moglie e di una madre.

Qualunque decisione tu abbia preso per il tuo futuro, sei autorizzato, e direi incoraggiato, a sottoporla ad un continuo esame, pronto a cambiarla, se non risponde più ai tuoi desideri.

Rita Levi - Montalcini

Ipazia d'Alessandria (anni 400), Alessandria d'Egitto.

Matematica, filosofa e astronoma.

Ricevette un'istruzione dal padre Teone, matematico e astronomo. Ella era ammirata per la sua bellezza e la sua saggezza, ma non si sposò mai.

All'età di 31 anni assunse la direzione della Scuola neoplatonica di Alessandria. Insegnante di matematica e di filosofia, ella fu un'autorità e un indiscusso punto di riferimento culturale. Scrisse trattati di matematica e compilò tavole astronomiche.La sua opera più significativa è un commento all' Aritmetica di Diofanto. Nel suo commento, Ipazia sviluppò soluzioni alternative a vecchi problemi e ne formulò di nuovi che vennero inseriti in seguito nell'opera di Diofanto.

Ipazia si occupò anche di meccanica e di tecnologia applicata. Le vengono attribuite due invenzioni: un areometro e un astrolabio piano. Il primo strumento doveva determinare il peso specifico di un liquido. L'astrolabio invece, veniva utilizzato per calcolare il tempo, per definire la posizione del Sole, delle stelle e dei pianeti.

Nonostante vivesse in un'epoca in cui le donne venivano considerate esseri inferiori, Ipazia divenne così celebre per il suo acume filosofico che molti affrontavano lunghi viaggi per ascoltare le sue lezioni.

La sua vita si concluse con una tragica morte, dovuta alle persecuzioni cristiane contro i rappresentanti della scienza ellenistica.

"Difendi il tuo diritto di pensare, perché anche pensare in modo sbagliato è meglio che non pensare".

Ipazia d'Alessandria

Rosalind Franklin (25 Luglio 1920 - 16 aprile 1958), Londra, Regno Unito.

Fu una chimica, ma anche una cristallografa specializzata nell’uso dei raggi X.

Si iscrisse al Newnham College di Cambridge nel quale ottenne una laurea, nel 1942. Dopo che divenne assistente al British Coal Utilization Research Association si specializzò a Parigi nel Laboratoire Central Services Chimique de l’Etat nella diffrazione dei raggi X.

Nel 1951, grazie alle sue competenze, venne invitata da John Randall nel King’s College, in cui erano iniziate le ricerche sul DNA (acido nucleico). Essa passava gran parte del suo tempo a fotografare i filamenti del DNA, con l’uso dei raggi x (con una foto che scattò, la foto 51, fornì molte informazioni sulla struttura del DNA).In questo college aveva problemi con il suo collega, Maurice WIlkins, anche lui studiava il DNA e quindi voleva che Rosalind Franklin condividesse con lui i suoi studi e le sue foto.

Rosalind Franklin rifiutò, quindi Wilkins rubò delle foto scattate da essa e le portò ai suoi colleghi, Watson e Crick che pubblicarono la foto prendendosene il merito, infatti nel 1962 Wilkins, Crick e Watson ottennero il premio Nobel per la scoperta della struttura del DNA.

Nel 1953 si trasferì in un altro college a Londra in cui studiò uno dei virus che porta alla poliomielite e dimostrò, insieme a dei suoi colleghi, che non si tratta di una particella compatta ma ha una forma di cilindro cavo.

Nel 1968, Rosalind Elsie Franklin morì a causa di un tumore alle ovaie.

"La scienza e la vita quotidiana non possono e non devono essere separate"

Rosalind Elsie Franklin.

Maria Salomea Sklodowska (7 Novembre 1867) Varsavia, Polonia. Conosciuta come Marie Curie.

Fu una chimica e fisica, che insieme al marito Pierre Curie scoprirono il Radio (l'elemento chimico di numero atomico 88) e il Polonio (l'elemento chimico di numero atomico 84).

Marie Curie è stata l'unica donna tra i quattro vincitori con 2 premi Nobel, è l'unica che ha vinto il Premio di due campi scientifici.

Ebbe due figlie Irène Joliot -Curie (che vinse anche lei il premio Nobel per la chimica) e Ève Denise Curie (scrittrice, consigliere speciale del Segretario delle Nazioni unite e ambasciatrice dell' UNICEF in Grecia).

Nel 1891 si trasferì a Parigi e iniziò a frequentare l'università Sorbona, dove si laureò in fisica e matematica, perché in Polonia a quel tempo le donne non potevano essere ammesse alle scuole. Nel 1897 al centro dei sui interessi c'erano gli studi sulle sostanze radioattive. Dopo la morte accidentale del marito nel 1906, iniziò a insegnare nella stessa università dove aveva studiato lei.

All'età di 15 anni Maria Sklodowska conclude gli studi secondari al Ginnasio ottenendo la medaglia d'oro che la distingue dagli altri alunni. Il legame che si costruisce tra lei e la sorella Bronislawa è così solido che resteranno insieme fino alla morte di Maria. È sempre Bronisława che protegge e consola Maria ed è forse proprio da questa fiducia nella solida sorella che nascerà il suo costante atteggiamento verso le donne, il ruolo delle quali non sarà trascurabile nella sua esistenza. È chiaro che per lei la forza si trova nelle donne. Non se l'aspetta dagli uomini.

A 17 anni Maria ha già rifiutato ogni religiosità; quel che c'è in lei di razionalità e, di fede nel progresso, trova nel positivismo un'armatura e, nell'interpretazione polacca una via d'azione.

Morì nel 1934 in alta Savoia, a causa di una grave forma di Anemia aplastica, contratta a causa delle lunghe esposizioni alle radioattività.

''NON POSSIAMO SPERARE DI COSTRUIRE UN MONDO MIGLIORE SENZA MIGLIORARE GLI INDIVIDUI. ''

Marie Curie.

Samantha Cristoforetti (16 Aprile 1977) Milano.

Era un'astronauta, aviatrice e ingegnere. L'unica donna Italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea.

Con la missione ISS del 2014-2015 ha raggiunto il record europeo e il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo.

Nel 2001 inizia la sua carriera come pilota nell'accademia aeronautica arrivando fino al ruolo di capitano successivamente nel 2009 viene selezionata nel programma di addestramento degli astronauti, e dopo 5 anni diventa la prima astronauta donna italiana ad effettuare un volo spaziale.

Nel Maggio 2009 viene selezionata come astronauta ESA e a settembre dello stesso anno ha iniziato l'addestramento di base, che ha portato a termine a novembre 2010. A marzo 2012 è stata assegnata alla spedizione 42/43 sulla Stazione Spaziale Internazionale.Il 23 novembre 2014 è partita per lo spazio dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan. È tornata sulla Terra l'11 giugno 2015, dopo aver trascorso 200 giorni nello spazio.