Dolomiti reportage scolastico

INTRODUZIONE

le Dolomiti, anche detti Monti Pallidi sono un insieme di gruppi montuosi delle Alpi italiane. Sono diventate patrimonio dell'umanità il 26 giugno del 2009. Si trovano in Trentino Alto Adige

ORIGINE DEL NOME

Le Dolomiti prendono il nome dal naturalista francese Déudat de Dolomieu, che fu il primo a studiarne la consistenza della roccia, costituita principalmente da Dolomia.

FLORA

Fino a 1800/2000m la vegetazione è formata principalmente da boschi di conifere ( abete bianco, abete rosso, pino silvestre e larice), nei boschi delle quote più alte invece troviamo larice, cimolo e cespugli di mughi. Nelle Dolomiti sono presente anche il ginepro, il mirtillo l'erica e il rododendro che fanno parte della famiglia degli arbusti. Al di sotto dei 1200/1000mtroviamo boschi di latifoglie, faggio, quercia, betulla, nocciolo, castagno, frassino, acero di monte, ornello. Mentre in zone ricche d'acqua, sul fondovalle, crescono il salice e l'ontano

FAUNA

Nelle Dolomiti vivono numerose specie di roditori e mammiferi: il capriolo, il cervo, il camoscio, lo stambecco, il cinghiale, la marmotta, la martora, lo scoiattolo, il tasso, la donnola, la faina, la puzzola, la talpa, la volpe, la lepre, il ghiro, il riccio. Tra gli uccelli si ricordano: l'aquila reale, il falco pellegrino, l'astore, la poiana, il gheppio, il gipeto, il corvo, il gallo forcello, la civetta, il barbagianni, l'urogallo, il picchio, l'upupa, lo sparviere, il fagiano di monte, il francolino di monte, il gufo, la pernice bianca, il merlo e il merlo acquaiolo, il gracchio alpino, la ghiandaia, l'allocco, la coturnice, il tordo, il pettirosso. Tra gli anfibi vivono la rana alpina, il rospo, la lucertola, il ramarro, il tritone alpestre, la salamandra, la salamandra alpina, l'ululone. Tra i rettili velenosi vi sono la vipera e il marasso. Sono presenti pure la biscia dal collare, il biacco, la coronella austriaca, il saettone, l'orbettino

TURISMO

Le Dolomiti, specialmente nella loro parte settentrionale e occidentale, sono intensamente sfruttate ad uso turistico. In particolare le valli delle Province di Trento e Bolzano e la parte alta della Provincia di Belluno basano la propria economia sulla pratica invernale dello sci alpino divenuto popolare con le Olimpiadi Invernali di Cortina del 1956. Il Dolomiti Superski unisce poi sotto un unico skipass la quasi totalità dei comprensori sciistici della zona. Più marginali sono invece lo sci di fondo e lo sci alpinismo che in costante crescita negli ultimi decenni vede la continua nascita di nuovi sci club e di nuove gare (prevalentemente notturne) tra le quali vanno sicuramente citati gli eventi di "Dolomiti Sotto le Stelle" e la "Sellaronda Skimarathon". L'estate è invece il tempo dei trekking e delle scalate, turismo questo che viene praticato sull'intera area. Le Dolomiti vantano una lunga tradizione escursionistica e alpinistica che nel corso del '900 ha dotato la cima più alta della quasi totalità delle montagne di una via di salita segnalata e spesso ferrata per facilitarne l'accesso. Le Vie Ferrate sono estremamente diffuse e non si contano i tipici Rifugi Alpini ed i Bivacchi Fissi che facilitano di molto la salita a questi monti. Altro punto di eccellenza sono le Alte Vie delle Dolomiti: sentieri ben battuti e segnati che consentono di compiere lunghe attraversate a tappe della durata di svariate giornate camminando sempre in quota senza mai scendere a fondovalle. Alcune fra le località di villeggiatura più conosciute presenti nelle vallate dolomitiche sono: Cortina d'Ampezzo nella Conca Ampezzana, Auronzo di Cadore-Misurina in val d'Ansiei, Rocca Pietore-Marmolada nella val Pettorina, Agordo nella Conca Agordina Selva e Ortisei in val Gardena, Dobbiaco e Sesto in val Pusteria, Castelrotto ai piedi dell'alpe di Siusi, Canazei e Moena nella val di Fassa, Falcade in valle del Biois, San Martino di Castrozza nel Primiero, Arabba nella valle di Livinallongo, Corvara, La Villa, San Cassiano, Badia in val Badia, Madonna di Campiglio in val Rendena e Forni di Sopra in Friuli Venezia Giulia. Un altro tipo di turismo è rappresentato dai luoghi legati ai combattimenti del fronte italiano della prima guerra mondiale: tra questi ricordiamo il Pasubio nelle Piccole Dolomiti (Strada delle 52 gallerie e Dente Italiano). Nella zona sono presenti molti parchi avventura e strutture per famiglie.

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