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2 febbraio 2021 - giornata internazionale delle zone umide Acqua, zone umide e vita sono inseparabili

Ciao, io sono Ramsy e sono un pullo di fenicottero!

Mi chiamo così perché sono nato e vivo vicino alla “Casa di Ramsar” il centro di educazione ambientale (C.E.A.) di Trinitapoli che si trova alle porte della zona umida della Salina.

Casa di Ramsar sede del Centro di Educazione Ambientale

Il centro di educazione ambientale (C.E.A.) ha questa denominazione perché il 2 febbraio del 1971 a Ramsar, una città dell’Iran, fu stipulato il primo trattato internazionale per la tutela di un ecosistema: quello delle zone umide. Questo trattato è noto come CONVENZIONE DI RAMSAR.

Mappa dei siti presenti in Italia (fonte: https://www.minambiente.it/pagina/zone-umide-di-importanza-internazionale-0)

Anche la nostra zona umida è protetta da tale Convenzione ed io sono qui perché quest’anno si celebrano i 50 anni dalla stipula della Convenzione di Ramsar e vorrei spiegarvi di cosa si tratta. Tra i Paesi aderenti alla Convezione di Ramsar c’è anche l’Italia che l’ha recepita nel 1976 e che ad oggi conta circa 56 siti. https://ramsar.org/wetland/italy

Tra questi siti dobbiamo ricordare la zona Ramsar della Salina di Margherita di Savoia che, con un’estensione di circa 4000 ettari, costituisce la salina marittima più grande d’Italia.

Foto della zona umida compresa tra i territori dei comuni di Trinitapoli, Margherita di Savoia, Cerignola, Zapponeta e Manfredonia

Essa è situata nel territorio dei comuni di Trinitapoli, Margherita di Savoia, Cerignola e Zapponeta e occupa gran parte dell’area che fino ai primi decenni del 1900 formava il Lago di Salpi.

E io vivo proprio in questa zona umida della Salina dove i fenicotteri come me venivano già tantissimi anni fa… fino a che, nel lontano 1996, sono diventati stanziali.

Zona San Vito - Nidiate di Fenicotteri - Foto scattata con smartphone da cannocchiale da circa 1 Km con tecnica "digiscope"
Zona "alma dannata"
Zona Foce Aloisa
Zona Via Mare Vasche salanti - Trinitapoli
Zona Via Mare Vasche salanti - Trinitapoli

Il termine “zona umida” è la traduzione italiana del vocabolo inglese “wetland” e sta ad indicare una varietà di ambienti caratterizzati dalla presenza di acqua. Più precisamente le “zone umide” sono paludi, acquitrini, delta di fiumi, lagune, torbiere e bacini (naturali o artificiali, permanenti o temporanei) con acqua stagnante o corrente (dolce, salmastra o salata) comprese le distese di acque marine la cui profondità, durante la bassa marea, non superi i 6 metri.

Le zone umide costituiscono ecosistemi importantissimi e sono habitat dinamici e complessi, il cui elemento fondamentale è l’acqua che ne governa i ritmi e le caratteristiche vegetali e faunistiche.

Il valore delle zone umide ormai è accreditato a livello internazionale, proprio grazie alla Convenzione che è stata recepita da ben 168 Paesi firmatari e protegge oltre 2000 zone umide in tutto il mondo.

Foto di Ramsar, della struttura "Ramsar Regional Center Central & West Asia" a Ramsar in Iran. Foto dell'incontro dei rappresentanti degli Stati firmatari della Convenzione nel 1971.

Infatti scopo della Convenzione era ed è salvaguardare e tutelare le zone umide che sono l’habitat naturale di molti uccelli acquatici, di conseguenza garantire la sopravvivenza di diverse specie.

Inoltre, secondo la Convenzione di Ramsar, la tutela delle zone umide è fondamentale perché tali zone provvedono al nostro futuro in alcuni modi:

1. Le zone umide di acqua dolce assicurano acqua per tutti.

2. Le zone umide purificano e filtrano l’acqua da rifiuti nocivi.

3. Le zone umide sono fonte di cibo per l’umanità.

4. Le zone umide esplodono di biodiversità.

5. Le zone umide sono in grado di attutire gli urti provocati da fenomeni naturali.

6. Le zone umide contribuiscono a combattere il cambiamento climatico.

7. Le zone umide procurano mezzi di sostentamento e prodotti.

Mi raccomando allora... tuteliamo le nostre zone umide e godiamoci lo spettacolo!
Casa di Ramsar Aps - Trinitapoli - BT - ITALY
Created By
Tommaso Lorusso
Appreciate

Credits:

Un'idea di Francesca Sarcina, testo a cura di Maria Di Feo, con la collaborazione di Michele Quaranta, Giuseppe Pavone e Paola Martucci, foto di Tommaso Lorusso e Giuseppe Beltotto, disegni di Alessandra Lorusso. Casa di Ramsar aps Trinitapoli (BT) - ITALY