Intervista al Sindaco

Intervista al Sindaco Andrea Romizi. I consigli del primo cittadino di Perugia: “Studiate e formatevi… non vi arrendete!”

Giovedì 9 Febbraio 2017 il nostro sindaco Andrea Romizi è venuto a trovarci a scuola per la presentazione della 38esima edizione del Carnevale di San Sisto, in particolare del progetto “Il Carretto delle stelle”, realizzato dagli alunni della Scuola media "Dante Alighieri" insieme all'Associazione Carnevale I Rioni. Già, perché quest’anno la nostra scuola parteciperà alla sfilata con un suo carro, ispirato all’astronomia, il filo conduttore di questo anno scolastico.

Il Carretto delle stelle

Erano presenti alla conferenza stampa, oltre ovviamente alla nostra Dirigente Antonella Ubaldi, il Presidente dell’Associazione I Rioni di San Sisto, Walter Ficola, l’Assessore Cristiana Casaioli, che ha ritenuto il coinvolgimento delle scuole fondamentale nella realizzazione di questo progetto, alcuni dei rappresentanti dei Rioni e delle Associazioni del Carnevale di Perugia, Fabrizio Bovi, Gianfranco Faina, Armando Flores e Gioiella Casciarri.

La conferenza stampa

Noi alunni eravamo particolarmente emozionati, perché le nostre insegnanti ci avevano avvisati che saremmo stati proprio noi ad intervistare il primo cittadino. Che onore!

Appena arrivato, quattro alunni della III C lo hanno accolto pronunciando un discorso intitolato “Dall’io al noi”, che illustrava la nostra esperienza con il carnevale e che conteneva anche un appello al sindaco per migliorare Perugia e soprattutto le nostre periferie.

Il Sindaco si è subito mostrato molto disponibile e spiritoso, indossando con disinvoltura uno dei cappellini in tema astronomia, realizzati da noi alunni per la festa.

Poi la parola è passata ai redattori del nostro giornalino “#traibanchidiscuola”, i quali hanno formulato delle domande al nostro Sindaco, molto paziente e attento a rispondere proprio a tutte.

Alle domande specifiche sul nostro Carnevale, ha risposto elogiando San Sisto, “un esempio virtuoso di cittadini che operano assieme per aggregare e organizzare iniziative e rendere la vita di quartiere un qualcosa di sentito e partecipato da tutti”, definendo le Associaziioni e i cittadini che se ne occupano “cellule sane in un corpo un po’ malato” e incentivandoli a continuare quella che lui ha definito “l’attività di generoso volontariato animata dall’affezione al proprio quartiere”. Un redattore più curioso ha domandato quale carro gli sarebbe piaciuto realizzare; la risposta ci ha colpiti: “a me piacerebbe un carro dove ognuno vada a raffigurare il proprio eroe, il personaggio di riferimento da cui prende esempio anche nel proprio piccolo”, aggiungendo che “siamo bravi a vedere cosa non va e a concentrarci sui cattivi esempi, ma è fondamentale vedere anche il buon esempio, sennò si cresce “avvelenati”, frustrati e senza speranza”.

Si è poi passati a domande più tecniche e “scottanti”, alle quali comunque Andrea Romizi ci ha risposto con semplicità e chiarezza: alla domanda ”Come si può migliorare la biblioteca Sandro Penna?” ha risposto ironicamente “Coi soldi e col cemento”, suscitando ovviamente l’ilarità generale. Tornando più serio, ha aggiunto che “la priorità ora sono le scuole da ristrutturare, alle quali non basta il “cerottino”, ma è ora di una pianificazione che comprenda tutti i plessi che necessitano di lavori, per i quali sono stati stanziati circa 30 milioni di euro, reperiti nel nostro bilancio e in finanziamenti esterni, ministeriali, comunitari o regionali”. Alla proposta di realizzare una piazza a San Sisto, ha affermato “ per me la piazza ha un valore fondamentale, è il luogo dove si torna a sentirci comunità, si recupera l’identità del quartiere”. “L’Amministrazione”, prosegue, può avviare un iter coinvolgendo cittadini e Associazioni che tirino fuori le loro istanze, coinvolgendo anche gli studenti dell’Università di Perugia, che in altre occasioni e in altre periferie si sono rapportati ai cittadini e con loro hanno provato a ridisegnare la piazza”

Il sindaco è sembrato particolarmente sensibile all’ultima domanda (Che consigli dà a noi giovani per il nostro futuro e per affrontare la crisi?), alla quale ha voluto rispondere in modo approfondito e sentito. “Questo tema mi sta molto a cuore. Bisogna tirar fuori le unghie, tirar fuori le migliori energie e risorse che abbiamo, soprattutto alla vostra età. Vi invito a divertirvi e a seguire le vostre passioni, ma anche ad avere la consapevolezza che oggi più che mai è importante studiare e formarsi”. A questi consigli, che ha riassunto con l’invito ad avere “impegno e tanta tigna”, ha concluso il suo intervento con una raccomandazione “ Ci siamo scoraggiati nel tempo; non vi arrendete e non crescete con l’idea che tanto è inutile provarci, perché vi esclude a priori da qualsiasi sfida o obiettivo. Giocatevela fino in fondo: chi davvero merita ce la farà, prima o poi”.

La mattinata si è conclusa con una emozionante poesia della nostra Dirigente Antonella Ubaldi, dedicata alla città e da lei stessa recitata. Ne riportiamo i versi finali: “…spero che ci sia un angolo della mia città, magari piccolissimo, fra le sue mura materne e le sue dolci colline. Morendo, cercherò di imprimerlo negli occhi. Mi basterà ritrovare la sua bellezza per essere in paradiso”.

La Dirigente Scolastica Antonella Ubaldi mascherata da astronoma

Il Sindaco alla sfilata carnevale a San Sisto

Il Carretto delle stelle

Created By
Annalisa Materazzi
Appreciate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.