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OUT OF THE BOX progetto eTwinning Class 5 B

WHERE ARE WE?

Hello! We live in Piacenza, in the North of Italy . We attend class 5 at Don Minzoni Primary School, Ottavo Circolo.

EUROPEAN PARTNERS from PORTUGAL, GREECE, CROATIA, SPAIN

Our school logo

About the project

OUT OF THE BOX : before

This project will provide students with an excellent opportunity to improve their creative skills, use their imagination, enhance their oral and written English, express themselves in artistic ways and acquire digital skills. Working collaboratively, students will exchange data, produce instructions for their peers and build authentic products. Transnational groups will work together to “give life” to otherwise inert objects like puppets, dolls, sunglasses, wigs and others. Students will have to decide on the best way to do so (videos, drama, animation, mimic, etc). Each partner group will put together their own box full of motionless objects. These, together with three “compulsory” words given by each group of students to their foreign peers, will be the basis for the creation of different stories, which will then be dramatised in a series of ways decided by each group. One story per country will be written in L1, all the others will be in English. The final product will be a compilation of all the 26 collaborative animations.

AIMS

• Stimulate creativity and self-confidence

• Improve English (reading, writing, speaking, listening, communicating)

Improve story telling skills

• Encourage problem solving and critical thinking skills

Encourage collaboration and foster learner curiosity and resilience

• Develop ICT skills

• Improve digital citizenship

• enhance group-work skills both with classmates and with foreign partners

• foster initiative and flexibility

• develop PBL activities in an attempt to transform, enhance and change the way we teach / learn in schools

• respect language diversity by using both English and L1 native in the creation of final products.

WORK PROCESS

Step 1: Partners introduce each other and show their school, region, etc.

Step 2: Each country prepares their box. Each group gets some of the contents of the box (let’s say, 3 items) as their “raw material”;

Step 3: Each group tells a group from a partner country what characters / items they will have to include in their story and also some “compulsory words” (maybe 3);

Step 4: Each group writes a short story about the characters / items given not forgetting to include the compulsory words;

Step 5: When the stories are ready, they get sent back to the original country (where the box for that story is);

Step 6: Groups in the original countries have to decide on how they are going to “activate” their stories. This can be a video, a theatre play or any other method. This means that all groups will do at least 2 tasks: write a story which will include a foreign partner’s box items and their “compulsory words” and send it back to be dramatised by them.

EXPECTED RESULTS

  • A series of original collaborative short stories written by the students and “given life to” in various ways. Apart from the project TwinSpace, partners will decide on the best tool(s) to compile all the work done, for example, Tackk. Lots of other tools will be used, like thinglink, padlet, kahoot, to name but a few. This project will be developed using a cross-curricular approach as it will involve various subjects of national curricula - teachers of different subjects will be welcome to work on the common targets of the project, reinforcing cultural identities, sharing practices around Europe, applying innovative methodology and developing language, digital and artistic creative skills. Students can show their work to the community, for instance by going to other classes, arranging a meeting at the library, inviting the parents to come to school, etc. We can also create a YouTube channel specifically for all the videos produced, or a collection of animations.
FINAL REPORT (Italiano) : after

Questo progetto ha fornito agli alunni un'eccellente opportunità di sviluppare le loro abilità creative, usare l'immaginazione, migliorare il loro inglese orale e scritto, apprendere la cultura di altri Paesi Europei, esprimersi in modo artistico, acquisire abilità digitali. il lavoro collaborativo ed il continuo scambio con i partner ha permesso agli studenti di elaborare prodotti autentici. I gruppi transnazionali hanno lavorato insieme per dar vita ad oggetti altrimenti inerti, quali pupazzi, bambole, giocattoli... I gruppi hanno scelto il miglior modo per fare ciò (video, teatro, animazione, mimica, ).

Questo progetto è risultato molto innovativo, creativo e di successo.

Ogni classe partecipante ha preparato la propria "box" piena di oggetti inanimati. I vari gruppi hanno scelto tre personaggi e tre parole obbligatorie , poi proposte ai partners europei, come base per la co-creazione di diverse storie in lingua inglese, che sono state infine animate /drammatizzate in modi diversi dai vari gruppi.

La nostra classe ha lavorato in 6 piccoli gruppi, in abbinamento a gruppi delle classi europee partecipanti. Ogni gruppo si è dato un nome, un logo ed ha fornito istruzioni a un team di una scuola partner, indicando tre personaggi e tre parole che avrebbero dovuto includere nelle loro storie. Nelle prime fasi del progetto abbiamo predisposto un Team Roster, dove veniva chiarito come funzionavano le 26 Story chains – da sinistra a destra : i Paesi e i gruppi che hanno lanciato le storie scegliendo i personaggi dalle loro scatole e fornendo le 3 parole obbligatorie; da destra a sinistra: i Paesi e i gruppi che dovevano scrivere le storie includendo i personaggi e le parole date.

Collaborative Story writing

The collaborative scenario
Shared Story Steps

Terminata la fase di story-writing, le storie sono state re-inviate al team iniziale

( che aveva fornito parole e personaggi, scelti dalla story box).

E' seguita la fase di lettura espressiva delle storie ricevute, condivisa con gli altri gruppi e, in contemporanea, con le scuole partner, nella giornata mondiale della lettura ( World Read Aloud Day).

Storyboarding

I gruppi si sono poi cimentati nello story boarding, dalla fase del sequencing (con illustrazioni e didascalie)...

....alla decisione condivisa di come dare vita alle loro storie, preparando scenari , props, teatrino, fondali...

I gruppi hanno iniziato a fare pratica delle varie parti in lingua inglese, con registrazioni delle voci, riascolti e rifacimenti per terminare con le riprese, curate dalla collega e da me, e a realizzazione di sei video . Si è praticata in modo efficace la metodologia del Project Based Learning, sviluppando collaborazione, condivisione di responsabilità e decision making, con effetti positivi anche sulle dinamiche relazionali della classe, dove erano presenti alunni con diversi background culturali (4 Continenti!)

Il progetto ha facilitato il raggiungimento del livello A1 di Lingua Inglese( presentarsi, descrivere il proprio gruppo, descrivere la città e il Paese di appartenenza, leggere ad alta voce…) potenziando alcuni aspetti, come writing e reading comprehension. Per la nostra classe il progetto è stata una bellissima sfida : collaborare con studenti di competenza superiore in L2 ha rappresentato uno stimolo ulteriore ed ha permesso di anticipare alcune parti del syllabus (come il past tense o certo lessico) che, contestualizzati, sono stati compresi e /o utilizzati in modo efficace.

GLI alunni hanno lavorato in team. si sono formati 6 gruppi di 4 alunni , ciascuno eterogeneo per composizione culturale e con abilità diverse.

Il progetto ha stimolato la creatività e le abilità di lingua inglese connesse allo storytelling e alla comprensione; ha incoraggiato il problem solving, il pensiero critico e la collaborazione efficace; ha promosso la curiosità e la motovazione, la resilienza e lo spirito d’iniziativa; ha sviluppato abilità di analisi e sintesi, valutazione e metacognizione. Ha inoltre potenziato le competenze digitali degli alunni nell’uso di alcuni tools e programmi audio-video. In particolare ha dato forte impulso alla collaborazione sia fra compagni di classe che con studenti europei, permettendo di applicare il PBL , metodologia innovativa di insegnamento apprendimento, che ha contribuito ad innalzare l’autostima di alcuni e a fornire a studenti più deboli in Inglese l’ opportunità di offrire significativi contributi nella preparazione di scenari, sequenze illustrate, uso di strumenti digitali. Il team work ha potenziato anche le abilità di pianificazione e di autovalutazione. E’ stato molto significativo per i miei alunni ascoltare le letture dei partner più grandi ed impegnarsi al massimo nelle loro performances. I gruppi hanno visitato regolarmente il TS, scritto nei padlet, visto i le presentazioni ed i video dei partner, collaborato attivamente nelle diverse fasi del progetto, prodotto vari draft delle loro storie e suddiviso in sequenze le storie ricevute… Indubbiamente sono stati molto coinvolti nel progetto, utilizzando anche ore di intervallo o extra scolastiche per preparare i set, per le registrazioni volcali, le riprese video, le foto.

Abbiamo utilizzato costantemente le TIC in funzione degli step progettuali , con frequentazione continua del Twin Space per pubblicazione di materiali, visione e scambio. I docenti hanno utilizzato principalmente fb per le comunicazioni quotidiane e per condividere links o tools. Fra alunni della classe e docenti si sono usate anche le mail o i whatsapp delle famiglie per l’invio di informazioni urgenti. I gruppi hanno avuto accesso ai pc del laboratorio di lingua Inglese collegati a quello del docente con la funzione Teach Control e si sono serviti di pen drive all’occorrenza, sviluppando maggior dimestichezza con l’uso di Word, Paint, PDF, PPT, Prezi, Padlet, ma anche di Pinterest, Google+, Publisher, Canvas, Photolab, Photocollada, You Tube, Vimeo, Imovie, Moviemaker, Kizoa, SurveyMonkey, Mentimeter, Adobe Spark, fra gli altri.

I gruppi hanno mostrato interesse nella ricerca di informazioni riguardo le tecniche di animazione; nella visita del Twin Space, nella lettura delle storie e nella visione dei video prodotti dai partner, sia da quelli che hanno dato vita alle loro storie sia dagli altri. Si sono evidenziati anche grande impegno e soddisfazione dei vari gruppi per i video da loro prodotti ed una grande riconoscenza nei confronti di noi docenti e dei partners.

Introducing ourselves: GROUPS AND LOGOS.
Introducing our town

The six group Works

The Bright Stars

Our English group name is: The Bright Stars

We are two boys and two girls

The boys are Hamza and Gaetano.

Hamza likes playing football and Gaetano likes drawing.

The girls are Sara and Chiara.

Sara likes dogs and Chiara likes artistic Gymnastics

We are friends and we want to be your friends!

Four People in the Space

Our group is “Four people in the space “. In our group there are two boys and two girls.

Elisa and Annalisa like swimming ; Arturo and Iljaz like playing football. We all like listening To music. See you soon friends!

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Huskies in the Universe.

--.

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-Our group name is : Huskies in the Universe. We are two boys and two girls.The girls, Alessandra and Ilaria, like playing together.- Matteo likes horses and Martin likes football. See you on Twin Space. Martin ,Alessandra ,Matteo and Ilaria

The Legendary Group

Our group name is Legendary group

We are three boys and one girl

Angelina likes English

Alan and Sean like playing with the play station and Ariel likes games on phone. Good Bye! See you on Twin Space.

Nature Friends Protection
  • Our group name is: Nature friends protection. We are two boys and two girls.

Valentina likes dogs and Nour likes fantasy. Christian likes soccer and Mattia likes wolves..

SEE YOU on TWIN SPACE

The Best

Our group name is: THE BEST. In our group there are 2 boys and 2 girls.

The boys are NICHOLAS and PAULO. Nicholas likes playing football, Paulo likes joking.

The girls are FABIOLA and MADDALENA. Maddalena likes PANDAS, Fabiola likes fantasy. Bye, bye!

The LOGOS

WRAD : World Reading Aloud Day: OUR COLLAGE

Representing our partner stories: OUR VIDEOS!

OUR PARTNERS VIDEOS ON OUR STORIES

DISSEMINATING

The 26 groups from all the partner schools.

EVALUATING

SAYING GOOD BYE

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