Chi ben comincia #2 INCIPIT EFFICACI PER SCRITTORI VIVACI

Pronti per sperimentare altri

Incipit?

11. Comincia con sentimenti molto forti
Odio l’odore del tram nelle mattine di pioggia. Odio il caldo umido che si alza dalle giacche e dai cappotti. Odio le donne dai profumi troppo forti e gli uomini che sotto il dopobarba puzzano di sudore.

L’anafora sottolinea i sentimenti forti che l’autrice prova quando sale sul tram, e risalta ancor di più perché collegata a una descrizione olfattiva (ricordi l’incipit de “Il profumo”?)

12. Comincia con un momento spaventoso, eccitante o intenso
I bambini vennero presto per assistere all'impiccagione. Era ancora buio quando i primi tre o quattro uscirono furtivamente dai casolari, silenziosi come gatti nei loro stivali di feltro. Uno strato di neve fresca copriva il paese come una nuova mano di colore e le loro orme furono le prime a intaccarne la superficie immacolata. Passarono tra le casupole di legno camminando sul fango ghiacciato delle viuzze e raggiunsero la piazza del mercato dove attendeva la forca. (Ken Follett, I pilastri della terra)

Non credo servano spiegazioni. Un incipit perfetto grazie al forte contrasto tra l’innocenza dei bambini e lo strumento di morte.

13. Comincia con la tua idea principale
Non dimenticherò mai le vacanze natalizie della mia infanzia: la neve che copriva le strade, il pattinaggio di fortuna ricavato allagando il campo da tennis del paese, l’odore dello zabaione caldo che mio padre ci faceva trovare al ritorno della messa di mezzanotte.

L’incipit va dritto al sodo (l’amore per le vacanze natalizie dell’infanzia) per poi accennare ad alcuni ricordi che rendevano speciali quei momenti.

14. Comincia con la promessa di qualcosa di interessante
Tutto cominciò in un giorno come gli altri. Non pensavo che qualcosa di strano stesse per accadere, ma come mi sbagliavo, ragazzi!

Uno dei modi migliori per agganciare i lettori è promettere loro qualcosa di interessante senza dire loro di cosa di tratti.

15. Comincia con una conversazione interessante
“Ci trasferiamo.” Questo è quello che mi ha detto. Non potevo crederci! Ero appena entrato nella squadra del quartiere e mi stavo finalmente facendo qualche amico. “Cosa?” Esclamai.

Le conversazioni altrui rivestono un grande fascino per la maggior parte di noi…sfrutta la curiosità del lettore!

16. Comincia con un’immagine insolita di un personaggio
Jimmy, seduto sull’autobus, si guardava i calzini, sconsolato: erano di nuovo spaiati.

L’immagine di un tizio che vestendosi si è infilato i calzini spaiati è abbastanza insolita da catturare l’attenzione: i lettori vogliono sapere di più sul personaggio e le sue abitudini.

17. Comincia con un aneddoto interessante
Nel 1593 il futuro re di Francia Enrico IV, protestante, si convertì al cattolicesimo e pronunciò la famosa frase: “Parigi val bene una messa”, intendendo che la possibilità di regnare sulla Francia valeva ampiamente il “sacrificio” della conversione. Questa è la storia di come io, novello Enrico IV, ho dovuto scendere a compromessi con mia madre per poter passare la notte a casa di Filippo.

Un aneddoto è una piccola storia che serve come esempio per un punto importante del pezzo. In questo caso è particolarmente riuscito l’accostamento tra un importante evento storico e i problemi di un adolescente.

18. Comincia rivolgendoti direttamente al lettore
Tutti voi conoscete Lionel Messi. Quando sentite quel nome pensate: “fenomeno”, “eccezionale”, “pallone d’oro”, ma non avete guardato abbastanza a fondo.

Questa tecnica, come tutte, va dosata con cura, meglio non abusarne o si rischia di annoiare il lettore.

19. Comincia “mostrando” come si sente il personaggio
Stavo seduto al mio banco, col sudore che mi colava sulla faccia. Strizzai gli occhi, poi li riaprii. Guardai l’orologio: 13.12. Tre minuti! Tre minuti prima che io potessi sentire il suono che mi avrebbe liberato per i prossimi tre mesi, tre mesi di nulla totale.

Un ragazzo che non vede l’ora che la scuola finisca. Tutto qui. Ma l’autore ci dona una descrizione che “mostra” come debba sentirsi il ragazzo, non si limita a dirci “Non vedevo l’ora che suonasse la campanella”.

CONTINUA...

Lavoro realizzato partendo da materiale messo a disposizione da Steve Peha (www.ttms.org)

Created By
Loretta De Martin
Appreciate

Credits:

Created with images by SeppH - "baby child birth" • Unsplash - "passengers tain tram" • Servicelinket - "gallows blue sky wooden frame" • xx1983 - "spruce photos of christmas christmas" • JosephSardin - "Elix réveille Marion" • mjtmail (tiggy) - "024 of 366" • whatleydude - "Hardcore Odd-Sock Action!" • p_a_h - "Playstation Dual Shock" • jeroen_bennink - "Messi" • Pexels - "conifer daylight evergreen"

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