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LACUGNANO IN FIORE

PROGETTO DI FOTOGRAFIA

a.s. 2016-2017

Da tempo avevamo in mente di fare un laboratorio di fotografia per ragazzi, finalmente un paio di mesi fa abbiamo potuto concretizzare questa idea facendo un laboratorio che si è svolto in sei incontri con la nostra quinta elementare . L’idea di fondo era quella di non fare un corso tecnico ma di utilizzare la fotografia come pretesto per osservare il mondo da prospettive e punti di vista diversi dando però una serie di chiavi di lettura del linguaggio fotografico.

Dobbiamo dire che l’esperienza è stata impegnativa ma molto ben riuscita, i ragazzi sono stati entusiasti e hanno prodotto delle immagini veramente interessanti.

I temi/progetti che i ragazzi i hanno realizzato cercando di rispettare quelle “regole” del linguaggio fotografico di cui abbiamo parlato sono stati fondamentalmente tre:

1) La documentazione ed il racconto dei fiori da cui abbiamo realizzato una mostra fotografica di fine anno.

Dobbiamo dire che l’esperienza è stata impegnativa ma molto ben riuscita, i ragazzi sono stati entusiasti e hanno prodotto delle immagini veramente interessanti.

LE INSEGNANTI E I RAGAZZI DELLA CLASSE VA , SCUOLA PRIMARIA NICHOLAS GREEN.

LILIUM

Il giglio (Lilium L., 1753) è un genere di piante appartenente alla famiglia Liliaceae.

Come l'iris, il genere Lilium è originario dell'Europa, dell'Asia e del Nord America; comprende piante con un'altezza da 80 cm a 2 m, dotate di bulbo a scaglie imbricate, disposte intorno ad un disco centrale, da cui originano inferiormente le radici, e superiormente lo stelo. Le scaglie, a seconda della specie, sono più o meno larghe, acuminate, serrate tra loro.

Le radici del bulbo sono perenni e non si rinnovano tutti gli anni come succede solitamente nelle piante bulbose; solo i gigli di origine cinese e giapponese, alla ripresa vegetativa, formano un palco di radici avventizie sullo stelo sopra il bulbo a fior di terra, che contribuiscono alla nutrizione delle parti aeree. Le foglie generalmente lanceolate, più o meno strette con venature parallele, sono disposte attorno al fusto eretto, a volte in palchi, solitamente in ordine sparso.

I fiori hanno sei tepali (tre petali e tre sepali petaloidi), e sono terminali, spesso riuniti in numerose infiorescenze portate da lunghi steli, con forme e colori diversissimi, e spesso profumatissimi.

AGLIO ORSINO

L’Aglio orsino (Allium ursinum L.) è una pianta bulbosa, erbacea, perenne, eretta non molto alta, con fiori bianchi e foglie larghe, delicate e setose, dall'odore pungente di aglio. Appartiene alla famiglia delle Liliaceae come il tulipano, il giglio, il mughetto ed altre. La si può trovare nei nostri boschi a volte in popolamenti spesso massivi e fitti . La denominazione Allium (il genere) non è facilmente ricostruibile dato l'uso e la coltivazione nota da almeno 3000 anni a.C. Il termine, come lo conosciamo noi, era già in uso presso le popolazioni romane. Si pensa che l'origine sia celtica, dallo loro parola "all" per caldo, acre come si presenta l'aglio appena degustato. Anche i Greci conoscevano questa pianta "bruciante" a causa del suo forte odore e con "allis" si riferivano probabilmente la spata che copre l'infiorescenza. Il nome della specie ursinum deriva quasi sicuramente dagli orsi che alla fine del letargo si cibano con questa pianta per depurare l'organismo dopo il lungo sonno invernale. In tempi più recenti, prima ancora di Linneo, questo genere era già catalogato fra le Monocotiledoni con circa 250 specie tra cui l'Allium ursinum. In Italia se ne trovano una trentina di specie diverse del genere Allium, quasi tutte accomunate dall'odore pungente che deriva da un olio essenziale volatile ricco di solfuri. La forma biologica appartiene alla geofita bulbosa, piante il cui organo perennante (organo di riserva che vive per più anni) è un bulbo da cui, ogni anno, nascono fiori e foglie.

TARASSACO

Tarassaco: proprietà, benefici

I benefici del tarassaco sono davvero tanti.

  • Per cominciare è un'ottima insalata, dal gradevole gusto amarognolo. È un peccato che il sapore amaro non piaccia a tutti, visti i numerosi vantaggi per la salute. Tra le sostanze amare presenti nel tarassaco c'è la tarassicina, che stimola la diuresi facendo meritare alla pianta il soprannome di “piscialletto”.
  • È questa solo una delle azioni depurative svolte dal nostro protagonista, che sempre grazie alle sostanze amare agisce sul funzionamento del fegato, aiutando quest’organo a smaltire le scorie e favorendo la produzione di una bile fluida – a tutto vantaggio del benessere intestinale, perché si ha un'azione regolatrice sulle evacuazioni.
  • Drenante e depurativo, il tarassaco arriva proprio alla fine dell'inverno, quando abbiamo maggiormente bisogno di disintossicarci e di eliminare l'odiosa cellulite (in questo caso sarà più utile assumere la pianta sotto forma di decotto).

La rosa (Rosa L., 1753), della famiglia delle Rosaceae, è un genere che comprende circa 150 specie, suddivise in numerose varietà con infiniti ibridi e cultivar, originarie dell'Europa e dell'Asia, di altezza variabile da 20 cm a diversi metri, comprende specie cespugliose, sarmentose, rampicanti, striscianti, arbusti e alberelli a fiore grande o piccolo, a mazzetti, pannocchie o solitari, semplici o doppi, frutti ad achenio contenuti in un falso frutto (cinorrodo); le specie spontanee in Italia sono oltre 30, di cui ricordiamo la R. canina (la più comune), la R. gallica (poco comune nelle brughiere e luoghi sassosi), la R. glauca (frequente sulle Alpi), la R. pendulina (comune sulle Alpi e l'Appennino settentrionale) e la R. sempervirens.

Il capostipite del lillá che tutti conoscono é il genere Syrings vulgaris appartenente alla famiglia delle Oleacee. In origine fu importato dalla Turchia e cominció a decorare e arricchire i giardini inglesi giá attorno alla metá del 1500. Si narra anche che sia stato introdotto in Austria da un ambasciatore di Ferdinando I, l'imperatore, al quale fu donato dai giardini di Costantinopoli. Presto si diffuse in tutti i paesi d'Europa e in Italia giunse verso la fine dello stesso secolo. Si capí subito che si trattava di una pianta di facile coltivazione e ben presto i giardini europei si riempirono di arbusti di lillá, in grado anche di formare delle ricche siepi. Ma il vero luogo d'origine del lillá rimase un mistero fino al 1828, anno in cui finalmente fu scoperto in Romania allo stato selvatico e dopo nelle regioni balcaniche. Ma storicamente, le varietá piú note del lillá, furono studiate e sviluppate a Nancy, da Victor ed Emile Lemoine, nel loro vivaio. L'arbusto del lillá puó raggiungere i 3 metri di altezza, le sue foglie sono tendenzialmente cuoriformi di un colore verde chiaro e il primavera produce grandi "pannocchie" costituite da centinaia di fiorellini a stella. Fiori che, come dice il nome stesso della pianta, possono essere di colore lilla ma anche in altre nuances del viola, rosa o addirittura bianchi. Il profumo é delicato ma molto particolare e facilmente riconoscibile.

GERBERA

Gerbera L. è un genere di piante erbacee della famiglia delle Asteraceae, originario dell'Africa, dell'Asia e del Sudamerica.

  • Il nome deriva dal naturalista tedesco Traugott Gerber, amico di Linneo.
  • Oltre che come graziose piante ornamentali dalla facile coltura, le specie del genere Gerbera (soprattutto la G. jamesonii) vengono coltivate industrialmente per la produzione del fiore reciso.
  • È stata introdotta in Italia per la prima volta da un floricoltore tedesco intorno al 1925-1930 ma solo intorno al 1950 ha iniziato ad essere apprezzata sia come fiore reciso che come pianta da coltivazione.[senza fonte]

ROSA

SALSAPARIGLIA NOSTRANA

La salsapariglia nostrana (Smilax aspera L.) è una pianta monocotiledone della famiglia delle Liliaceae.

In Italia è nota anche col nome comune di stracciabraghe o strazzacausi. È una pianta arbustiva con portamento lianoso, rampicante, dal fusto flessibile e delicato, ma cosparso di spine acutissime.

Le foglie, a forma di cuore, hanno i margini dentati e spinosi, e spinosa è anche la nervatura mediana della pagina inferiore.

I fiori, molto profumati, sono piccoli, giallicci o verdastri, poco vistosi e raccolti in piccole ombrelle; fioriscono, nelle regioni a clima mediterraneo, da agosto ad ottobre.

I frutti sono bacche rosse, riunite in grappoli, che giungono a maturazione in autunno. Contengono semi minuscoli e rotondi. Insipide e poco appetibili per l'uomo, costituiscono una fonte di nutrimento per numerose specie di uccelli.

TRONCO E CORTECCIA DEL PINO SILVESTRE

Il pino silvestre (Pinus sylvestris L., 1753), conosciuto anche come pino di Scozia[1], è un albero sempreverde della famiglia delle Pinaceae.

  • È una specie arborea di primaria importanza nel settore forestale e selvicolturale.
  • Ha una forma espansa caratteristica, con chioma espansa di un gradevole colore verde glauco. La ramificazione è verticillata in gioventù, poi più irregolare. Il suo legname è modesto, apprezzato in falegnameria.

Il papavero comune o rosolaccio (Papaver rhoeas L.) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia Papaveraceae.

  • La specie, largamente diffusa in Italia, cresce normalmente in campi e sui bordi di strade e ferrovie ed è considerata una pianta infestante. Petali e semi possiedono leggere proprietà sedative: il papavero è parente stretto del papavero da oppio, da cui si estrae la morfina.
  • È una pianta erbacea alta fino a 80 - 90 cm.
  • I boccioli sono verdi a forma di oliva e penduli. Il fiore è rosso dai petali delicati e caduchi, spesso macchiato di nero alla base in corrispondenza degli stami di colore nero. Fiorisce in primavera da aprile fino a metà luglio.
  • Le foglie sono pennato partite sparse lungo il fusto.
  • Il frutto è una capsula che contiene molti semi piccoli, reniformi e reticolati; fuoriescono numerosi sotto lo stimma.

COLLAGE IN FIORE

I RAGAZZI DELLA CLASSE VA

SCUOLA PRIMARIA NICHOLAS GREEN VI AUGURANO UN BUON PROSEGUO E UN SALUTO SPECIALE A TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO IN QUESTI ANNI A FARE DELLA VITA SCOLASTICA UNA VERA E PROFICUA ESPERIENZA DI VITA ... BUON VIAGGIO A TUTTI COLORO CHE PROSEGUIRANNO IL LORO CAMMINO DOPO ESSERE STATI IN QUESTA FANTASTICA SCUOLA❤

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