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"Coltivare: Crescere" Orto didattico e outdoor education dell'I. C. Assisi 3

Il progetto "Coltivare: Crescere" è il proseguimento della sperimentazione di outdoor education avviata dall' I. C. Assisi 3 nell'A. S. 2017/2018.

Il progetto prevede l'allestimento e la cura di un orto tematico diviso in 4 aree specifiche

orto stagionale, per orticole di vario tipo

giardino delle piante aromatiche e officinali

"giardino dei colori": per la coltura di essenze tintorie

floricultura di specie bulbacee decorative

oltre all'orto il progetto prevede la coltura di un oliveto, delle serre idroponiche e dei giardini verticali che verranno posti all'interno dei plessi dell'istituto

Allestimento architettonico

L'allestimento architettonico è stata la fase più complessa del progetto, sia per la progettazione che per l'impiego di sforzi e materiali; avere uno spazio ben organizzato, che fosse piacevole e fruibile nei vari mesi dell'anno, è stato il fine principale del progetto di quest'anno, affinché la struttura iniziale potesse essere recuperata e migliorata nelle annualità successive

I fase - bonifica e progettazione

lo spazio adibito ad orto didattico si trova racchiuso fra gli ambienti della delegazione amministrativa della nostra scuola e i locali dell' A.S.L-Comune di Assisi. La superficie di circa 140 mq era già stata adibita ad orto dal precedente anno scolastico, con un progetto rivolto soprattutto all'inclusione di alunni con disagio, ma versava in stato di incuria dal periodo estivo. È stato quindi necessario bonificare il terreno dalle erbe infestanti e dissodarlo in profondità, per renderlo nuovamente coltivabile. Dopo queste opere, affidate ad esperti esterni, si è proceduto alla progettazione dello spazio

Gli alunni delle classi terze, con le insegnanti di tecnologia, hanno effettuato i rilevamenti per riportare in scala la planimetria dell'orto e poter procedere alla progettazione in pianta. La soluzione finale è stata quella di dividere lo spazio con due assi ortogonali che servissero da agili camminamenti, in modo da avere 4 quadranti: i due quadranti a NORD saranno destinati alla coltura delle orticole stagionali affidate alle classi terze; la forma a spirale che compare nel progetto è quella dei futuri orti sinergici che verrà allestito nella nuova annualità. I quadranti esposti a SUD sono invece stati destinati alla coltura di piante perenni ad uso aromatico, officinale e tintorio, affidata alle classi prime e seconde; queste due sezioni sono state ulteriormente suddivisi da due camminamenti meandrati decorativi. Bordature perimetrali e aiuole floreali completano l'insieme del progetto

II fase: primo tentativo

Non è stato facile trovare la soluzione giusta per realizzare il progetto: inizialmente si è pensato di recuperare delle bordature in legno con paletti verticali e di interrarle per tracciare gli assi ortogonali; ma il lavoro risultava impreciso e risultava scomodo al passaggio. È stata comunque un'esperienza utile ad aggregare gli alunni in una pratica operativa, che prevedesse la realizzazione concreta del progetto in pianta. Si è quindi cercata una soluzione diversa.

III fase: secondo tentativo

Si è deciso di realizzare lo stesso progetto spianando gli assi per i camminamenti e ricoprendoli di un tessuto-nontessuto, per prevenire la ricrescita di erbe infestanti. Il percorsi sono stati fissati con i paletti inchiodati a terra, recuperati dalle precedenti bordature. La finitura è stata realizzata con graniglia di travertino, usata solitamente per usi edili. La scelta dei materiali doveva rispondere a criteri di economicità, praticità e riuso dei materiali esistenti: un lavoro impegnativo ma che ha portato ad un risultato ottimale con una spesa contenuta.

Il lavoro di sistemazione architettonico è stato curato dal prof. Stefano Berionni che, giorno per giorno, metro per metro, lo ha portato avanti con gli alunni del suo progetto d'inclusione

Piantumazione e coltura

Il progetto di orto didattico è stato coordinato nelle sue fasi da un esperto esterno, David Pollini, che da anni porta avanti progetti di orti social, giardinaggio paesaggistico, orticultura sinergica, sempre collaborando con istituzioni scolastiche e di intervento rabilitativo. Le sue indicazioni e la sua "mano" hanno reso possibile la realizzazione dell'orto nelle varie fasi. David ha collaborato anche con i ragazzi delle classi terze per l'allestimento delle aree di orticoltura e la semina delle prime specie: leguminose (fave e piselli) e liliacee (cipolla, aglio e scalogno)

I due quadranti per l'orticultura sono stati affidati alle 4 classi terze, che dovranno coltivare appezzamenti di uguale superficie, al fine di attivare anche l'aggregazione, la condivisione e, perché no, la competizione tra sezioni.

La difficoltà maggiore di questa fase è la necessità di adeguare la coltura ai tempi della scuola: oltre alla difficile alternanza di gruppi di lavoro nelle ore d lezione, e alla loro gestione in situazione di alto numero di partecipanti, i tempi dell'agricoltura non coincidono con quelli della scuola, quindi tutte le specie di orticole estive risultano tardive, perché frutteranno perlopiù a scuola ormai chiusa, è quindi necessario anticipare la piantumazione di queste con esiti improbabili a causa della temperatura del terreno. A questo si aggiungono poi la pioggia, le variazioni termiche sempre meno prevedibili, i periodi di festività e gli impegni didattici: tutti fattori che complicano la corretta pratica di coltivazione agricola.

Floricoltura: un'esplosione di forme e colori

Le classi seconde hanno curato la coltura di specie bulbacee che sono state recuperate dal precedente progetto, redistribuendole lungo il perimetro e agli angoli della superficie

Tulipani, anemoni, gladioli, iris, narcisi, fresie, calle, il nostro orto si anima dei loro colori e dei loro profumi nei diversi periodi dell'anno: una bella attività che unisce gli alunni e che offre, a quelli con particolari necessità, l'opportunità di collaborare con gli altri per far crescere qualcosa di bello

Il giardino delle aromatiche e officinali: un giardino di storie

Uno dei quattro quadranti, curato dagli alunni delle classi seconde, è stato destinato alla crescita di piante aromatiche ed officinali, come la lavanda, il rosmarino, timo, maggiorana, salvia, menta, ruta, camomilla, alloro, melissa, citronella, ... Un'ampia biodiversità che offre odori, colori e sapori al nostro orto

Le piante raccontano!

Ma il giardino delle aromatiche offre molto di più. La scelta delle piante non è infatti casuale ed è stata fatta in base alle storie e i miti che raccontano la loro origine: molte di queste piante infatti hanno tradizioni leggendarie dovute alla loro diffusione nel bacino del Mediterraneo, fin dall'antichità. Attraverso un'applicazione di realtà aumentata (AR) è possibile vedere e conoscere le storie di queste piante, oltre ad una descrizione dettagliata della specie arborea.

La classe I B ha prodotto alcune video narrazioni sulle piante e i loro miti che è possibile vedere solo inquadrando l'etichetta che si trova vicino con un tablet o uno smart phone, attraverso l'applicazion HP reveal. Di seguito alcune delle narrazioni digitali in formato video

BIOCOLTIVIAMO: progetto ministeriale

Il progetto "Coltivare: crescere" Iè stato accompaganto da un'altra progettualitàoffertaci dal MIUR: "biocoltiviamo" ci ha offerto un kit di materiale divulgativo per le classi prime e, soprattutto, la possibilità di partecipare al concorso "Bio in arte" che prevedeva la realizzazione di opere ispirate al tema dell'agricoltura biologica.

La professoressa Mirna Marani ha seguito e orientato le classi prime per la realizzazione di numerose opere fra cui sono state scelte 4 da presentare al concorso

Vegetable man

Il mio Arcimboldo

Un mondo Bio

Il corso della Natura

una raccolta delle migliori opere prodotte dalle classi prime

Created By
Matteo Severini
Appreciate

Credits:

Creato con un’immagine di AllNikArt - "parsley seasoning salad"

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