Memories Potenza Latitudine:40.6372425 Longitudine:15.8022214

L’origine della città, certamente antichissima, è incerta ed oscura: la sua origine potrebbe essere stata pelasgica o sabellica o di stirpe italo-greca. La città sorge nell'alta valle del Basento, lungo una dorsale appenninica a nord delle Dolomiti lucane racchiusa da vari monti.

Prima Guerra Mondiale 1915-18

Popolazione Basilicata: 485284

Caduti e Dispersi: 7489.

La Brigata Basilicata, con i suoi due reggimenti, il 91° ed il 92° viene ricordata per aver combattuto valorosamente e aver onorato la patria. Merita un breve cenno la Brigata “Potenza” costituita su tre reggimenti di fanteria: il comando brigata ed il 271° dal deposito del 7° , il 272° dal deposito dell’8° ; il 273° dal deposito del 68°. Ebbe breve ma non ingloriosa vita,fu costituita nel luglio 1917, venne disciolta ai primi di febbraio del 1919.

Seconda guerra mondiale 1940-45

Popolazione Basilicata: 543262

Caduti e Dispersi 4617

Potenza, nei giorni 8 e 9 settembre, subisce un duro bombardamento aereo che causa alcune vittime. Quest'ultimo colpisce il centro cittadino,centrando Palazzo Loffredo. Contemporaneamente in città sono pochi i rappresentanti delle istituzioni che cercano di organizzare un minimo di assistenza e soccorso. Intanto la guerra si avvicina sempre più al capoluogo impoverendolo economicamente.

Personaggi storici distintisi in battaglia

Orazio De Gasperi

Fu protagonista nella prima guerra mondiale di un atto che determinò il controllo delle linee nemiche ricevendo una medaglia al valore.

Orazio Petrucelli

Si arruolò come volontario,si distinse per il coraggio dimostrato sulle alture di Hiramis,per questo ricevette anche lui una medaglia al valore, infine fu fucilato catturato dal nemico.

Ricordi di guerra

“Durante la guerra non si praticava più il commercio con gli altri stati, i negozi alimentari erano chiusi, il cibo e le stoffe scarseggiavano, la gente moriva di fame”
“Chi aveva la fortuna di avere qualche parente in America riceveva alcuni pacchi con alimentari stoffe e vestiti”
“Il pane al forno era tesserato e il grano si comprava di nascosto a caro prezzo, con i paracaduti si realizzavano le sottane e vari vestiti, con la lana dei materassi si cucivano maglie,calze,gonne e altri vestiti”

-Gelsomina Melisurgo

Pietre della memoria

Il progetto nazionale Pietre della Memoria consiste in primo luogo nella ricerca di monumenti, lapidi, lastre memoriali presenti nel territorio nazionale che ricordano prima e seconda guerra mondiale. Il progetto ha come fine la conservazione della memoria storica del territorio.

Abbiamo ricercato,nelle varie zone di Potenza, monumenti storici che potessero aiutarci a ricordare il passato del nostro popolo e della nostra terra. Nella città possiamo trovare le pietre della memoria al cimitero, nel parco di Monte Reale e vicino la caserma di Potenza. La prima è intitolata a Nicola Stigliani.

Cimitero Potenza

NE OPTIMI CAREAN LACRIMIS ALMAE MATRIS

Monte Reale

Caserma 91° Battaglione Lucania

Nicola Stigliani

Nicola Stigliani fu uno dei tredici avieri trucidati a Kindu l'11 novembre del 1962. Stigliani faceva parte di una missione di pace per conto delle Nazioni unite per assistere le popolazioni locali. Le spoglie del sottufficiale sono state portate, per volontá dei familiari, da Potenza (sua città di origine) al sacrario militare di Pisa dove riposano gli altri caduti. Quel tragico pomeriggio stroncò ogni attesa, ogni speranza. Fece finire nel sangue il sogno di una vita al servizio della solidarietá tra i popoli.

Tradizioni di Potenza

Svolta per la prima volta a causa di un’invasione dell' esercito turco, che risalì dal Basento per cercare di conquistare il capoluogo, come da tradizione ogni anno si svolge nella città la sfilata dei Turchi. Ogni 29 maggio bambini,ragazzi e adulti indossano vestiti caratteristici del 1578. La parata percorre tutte le vie cittadine per poi concludersi davanti la Cattedrale di San Gerardo.

Proverbi

Agg' vist' 'a mort' mbacc'=Ho visto la morte in faccia

Tre sò i potent': U' papa, U'rrè, e chi nun ten nient'=Tre sono i potenti: il Papa, il Re e chi non ha niente

Bbuon bbuon, chiù scur da mezzanott nun pot ess=Mal che vada non potrà mai essere più buio della mezzanotte

Piatto del buon ricordo

IERI: BACCALA’ A CIAUREDDA

OGGI: FUSILLI CON MOLLICA E PUPARUL CRUSCHI

Canzoni popolari

Immagini d'epoca

Teatro Stabile

Costruito a immagine del teatro San Carlo di Napoli, fu iniziato nel 1857 per opera di un gruppo privato di cittadini. La costruzione del Teatro fu affidata agli architetti Enrico Alvino e Giuseppe Pisanti. L'inaugurazione avvenne il 26 gennaio 1881, alla presenza del re Umberto I, il principe Amedeo, e la regina d'Italia. In seguito al sisma del 1980 il teatro subì numerosi danni, ma fu restaurato conservando i tratti antichi.

"Potenza mancava di un Teatro, per dare un sollievo ai cittadini e agli impiegati, occupati nell'intero giorno alla rispettive cure dei loro affari e delle loro cariche fu costruito, da allora rappresenta il principale punto d'incontro"

Tempietto di San Gerardo

"Nessuno osava mai disprezzarlo poiché proteggeva la città"

Piazza Sedile

"Era molto frequentata per faccende politiche, raramente si vedevano ragazzi lì"

Via Pretoria

"Non ci sono molte differenze tra ieri e oggi, tuttora è il cuore della nostra città"

Fonti: Potenza d'epoca - Comune Potenza- Provincia di Potenza

Lazic Dejan - Colangelo Andrea - Fiore Alice - Polino Lugi - Rotunno Chiara - Lovito Martina

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