SCULTURA BRUNELLESCHI/GHIBERTI

Filippo Brunelleschi

è stato sicuramente l’artista che più di ogni altro ha contribuito alla nascita dell’arte rinascimentale. a lui si deve sia la scoperta della prospettiva, sia la definizione del nuovo linguaggio architettonico rinascimentale. In un’epoca in cui scienze umane e scienze matematiche non avevano ancora divaricato le loro strade, l’umanesimo di Brunelleschi non era semplicemente letterario, ma soprattutto l’applicazione della razionalità al fare. Del resto tutta la sua opera, sia artistica e architettonica, sia teorica, può essere letta come una ricerca matematica: ricerca di relazioni geometriche, di rapporti matematici, di leggi fisiche e meccaniche. La sua attività di artista iniziò come orafo e scultore. Una delle sue prime opere note è la formella con la quale partecipò al concorso, indetto nel 1401, per la realizzazione della seconda porta di bronzo del Battistero di Firenze: questa formella viene oggi simbolicamente assunta come il punto d’inizio dell’arte rinascimentale. Come è noto il concorso fu vinto da Lorenzo Ghiberti. Ma il Brunelleschi aveva ben altre potenzialità: fu egli infatti a proporre la soluzione alla costruzione della cupola su Santa Maria del Fiore

Santa Maria Del Fiore a Firenze .

La realizzazione della cupola spostò i suoi interessi sull’architettura. Nel 1417 aveva iniziato la progettazione della cupola. Nel 1419 progettò il prospetto dell’ospedale degli Innocenti a Firenze

Ospedale Degli Innocenti a Firenze .

nel 1419 il Brunelleschi iniziò la progettazione della chiesa di San Lorenzo

San Lorenzo .

un decennio dopo ...

Santo Spirito .

Nello stesso periodo realizzò due piccole costruzioni, ma che costituiscono esempi mirabili della sua concezione geometricamente perfetta dell’architettura: la sacrestia vecchia di San Lorenzo e la cappella dei Pazzi.

Con queste sue opere architettoniche egli rivoluzionò completamente il concetto del fare architettura:i suoi edifici sono, da un punto di vista geometrico, delle forme perfette.Con Brunelleschi abbiamo quindi, per la prima volta, il primato del progetto sulla realizzazione. Ma se ciò fu possibile al Brunelleschi fu anche perché egli fu il primo a scoprire la prospettiva. La data di questa scoperta viene di norma collocata intorno al 1413 .

LORENZO CHIBERTI

Lorenzo di Cione di ser Bonaccorto Ghiberti, nacque a Firenze nel 1378. i formò alla bottega di oreficeria di Bartoluccio di Michele e iniziò la sua attività artistica dipingendo una camera del Palazzo Malatesta a Pesaro .Nel 1401 partecipò al concorso per la seconda porta del battistero di Firenze risultandone il vincitore. Il tema del concorso era la realizzazione di una formella in bronzo raffigurante il Sacrificio di Isacco.

SACRIFICIO DI ISACCO

La scena resenta ancora legami con la tradizione precedente seppur con accenti innovativi quali il modellato delle figure e la cura per il dettaglio. Il nudo di Isacco è di evidente matrice classica, come l'esatto equilibrio della composizione.

Per la realizzazione della porta, Ghiberti mette su un'intera bottega da cui passeranno artisti importanti come Donatello, Paolo Uccello e Masolino da Panicale.

" Si compone di ventotto formelle quadrilobate in cui sono raffigurati gli episodi della vita di Cristo, nella composizione delle quali è evidente l'influenza esercitata dall'arte di Andrea Pisano. "

Ghiberti realizzò altre opere, per esempio i cartoni per le vetrate del Duomo di Firenze.

LA SCULTURA DI SAN GIOVANNI BATTISTA, LA PRIMA STATUA IN BRONZO FUSA IN UN UNICO PEZZO CHE SI TROVA IN UNA NICCHIA DI ORSAMMICHELE

le statue di San Matteo e Santo Stefano sempre in Orsammichele

DONATELLO : DAVID

Autore: Donatello

Datazione: incerta, si ritiene intorno al 1440

Tecnica: bronzo dorato

Dimensioni: cm 158

Autografo: Non firmato ma attribuzione certa

Conservazione: Firenze, Museo del Bargello

La statua rappresenta il soggetto di David vittorioso su Golia, tema molto caro alla storia dell’arte che vanta numerosissime rappresentazioni sia in pittura che in scultura.

Donatello, con la versione bronzea, replica il David marmoreo scolpito circa trent’anni prima, rivedendo completamente l’impianto strutturale e ripensando il soggetto in chiave umanistica-rinascimentale e prendendo distanze dalla precedente versione, molto più radicata alla statuaria classica (sebbene anche la prima versione avesse già segnato una cesura con la produzione tardo medievale.) Donatello esegue una statua in bronzo dorato con la tecnica della fusione a cera persa, ottenenendo un singolo pezzo con un’unica fusione.

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.