Open Educational Resources PON 2014-2020 Azione 10.8.4: Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi

  • Materiali digitali, LO, OER: cosa sono le risorse digitali
  • CDD (Contenuti Didattici Digitali) e libri digitali
  • Risorse educative aperte e PNSD
  • Social Bookmarking

Risorse Educative Aperte

La sigla Risorse Educative Aperte "Open Educational Resources - OER" è stata coniata in occasione del Forum UNESCO del 2002 e indica "l'insegnamento, l'apprendimento e la ricerca di materiali in qualsiasi formato, digitale e non, di pubblico dominio o rilasciati a titolo di una licenza aperta che ne permette l’accesso, l'uso, l'adattamento e la ridistribuzione gratuiti da parte di altri, senza restrizioni. Le licenze aperte si basano sul quadro già esistente dei diritti di proprietà intellettuale, come specificato dalle relative convenzioni internazionali, e rispettano la paternità dell'opera"

  • L’idea alla base delle OER è che esistono numerose risorse che spesso rimangono chiuse all'interno degli ambienti formativi nei quali sono state create, e che invece potrebbero essere rese liberamente disponibili attraverso la rete, permettendo così a persone che non hanno potuto accedere a un’istruzione superiore, di usufruire di eccezionali opportunità formative.

Promossa dall'Open Society Institute e sottoscritta da più di 2000 persone e più di 200 organizzazioni (nessuna delle quali italiana), la Cape Town Open Education Declaration propone una *definizione multidimensionale di Open Education*, che abbraccia contenuti, tecnologie, metodologie.

"L'educazione aperta non è limitata solo alle risorse didattiche aperte, ma si fonda anche su tecnologie aperte, in grado di facilitare un apprendimento collaborativo e flessibile, e sull'aperta condivisione di pratiche didattiche che permettano ai docenti di giovarsi delle migliori idee dei loro colleghi". Dichiarazione Cape Town, 2009

Le risorse educative aperte (OER) sono, dunque, materiali digitali e risorse offerte gratuitamente e in modo libero per educatori, studenti, autodidatti (a chiunque le voglia usare) e sono rese disponibili con licenze che ne permettono il riuso, il miglioramento e la re-distribuzione.

OER comprendono contenuti didattici, strumenti e risorse per l’operatività. Possono includere diversi tipi di contenuti digitali, come i

  • Learning Object: video, collezioni e riviste ed anche materiali tipo storytelling digitali, casi studio, tecniche, metodi, processi e altro ancora, cioè elementi didattici modulari in formato digitale, fruibili via web ed utilizzati in contesti di apprendimento. Caratteristiche:
  • -- ► riutilizzabili
  • -- ► trasferibili
  • -- ► adattabili
  • -- ► modificabili
LO
  • Learning Content: che comprendono corsi, materiali didattici, moduli di contenuti, lezioni, attività didattiche.
L C

I produttori di OER mettono a disposizione della comunità strumenti e ambienti di sviluppo che supportano la creazione, l’organizzazione, la distribuzione, la ricerca, l’uso e il miglioramento dei contenuti.

  • La produzione di contenuti prevede la necessità di scegliere quali tipi di licenze di proprietà intellettuale utilizzare.

Perché sono importanti?

  • - ►• Sono importanti per i paesi in via di sviluppo, dove molti studenti potrebbero non essere in grado di permettersi i libri di testo, in cui l'accesso alle aule può essere limitato, e dove i programmi di formazione degli insegnanti possono mancare.
  • - ►• Sono importanti anche nei paesi ricchi industrializzati, dove possono offrire significativi risparmi sui costi.

Gli OER contribuiscono a migliorare l'istruzione in tutto il mondo

Internet e gli Insegnanti alla base

  • Per condividere e utilizzare le OERs è fondamentale un accesso veloce e performante ad Internet
  • Le informazioni, i contenuti, i materiali in rete sono tantissimi, troppi. L’insegnante è il validatore dell’informazione. Il mediatore fra la rete e lo studente.

CDD (Contenuti Didattici Digitali) e libri digitali

Dal 2008 - Legge 133/2008 (Capo V, Istruzione e ricerca, Art. 15 - Costo dei libri scolastici) le scuole sono chiamate ad “adottare preferibilmente libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete Internet [..] al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti, di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie”.

Sulla base di questo input si sono diffuse nuove tipologie di testo scolastico, digitale e misto, elaborate da case editrici di settore o autoprodotte dagli insegnanti come nel caso di Book in progress e Libr@, iniziative intraprese da scuole che successivamente hanno aderito al progetto di ricerca su CDD-Libri di testo digitali nell’ambito del movimento Avanguardie Educative promosso da INDIRE.

MIUR, Decreto Libri digitali, 27 settembre 2013, Allegato 1 - estratto

  • "È importante osservare che il campo dei contenuti digitali integrativi non comprende solo contenuti editoriali forniti a complemento del libro di testo (anche se tali contenuti costituiscono una risorsa importante), ma anche contenuti acquisiti indipendentemente o reperibili in rete o prodotti attraverso il lavoro individuale o collaborativo dei docenti, eventualmente anche attraverso il coinvolgimento dei discenti. Un ruolo particolarmente importante hanno in questo campo le risorse educative aperte (Open Educational Resources - OER), delle quali si intende promuovere l'uso e la produzione".

Il tema è presente anche nella Buona Scuola e nel Piano Nazionale Scuola Digitale, che si propongono di supportare la diffusione dei libri digitali e promuovere l’uso di contenuti didattici digitali di qualità valorizzando e condividendo le numerose produzioni di scuole ed insegnanti.

Risorse educative aperte e PNSD

Azione #23: Promozione delle Risorse Educative Aperte e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici digitali
  • L’ allargamento degli strumenti e dei contenuti disponibili ottenuto grazie al digitale promette
  • - ►• un miglioramento nella qualità della formazione e dell’apprendimento, ma si rischia
  • - ►• approssimazione e prodotti di scarsa qualità didattica e scientifica... .. si rende necessaia pertanto
  • • - ► una adeguata capacità di valutazione e di scelta
Occorrono linee guida
  • • che distinguano le tipologie di risorse digitali disponibili, i criteri e le possibili forme del loro uso
  • • per valutare l’efficacia e l’utilizzabilità di:
  • –-► risorse a copertura curricolare
  • ---► risorse di natura integrativa
  • • garantendo metadatazione e riusabilità

Il Piano intende affrontare per questo il tema delle architetture di produzione, distribuzione e fruizione dei contenuti di apprendimento, che permettano la massima circolazione di intelligenza e la migliore qualità delle pratiche formative, che risolvano efficacemente il rapporto tra produzione intellettuale “formale” e “informale”, nonché l’esigenza di bilanciamento tra apertura, condivisione e protezione dei contenuti. In questo senso, specifica attenzione sarà dedicata alla promozione delle Risorse Educative Aperte (OER, Open Educational Resources), ossia alle pratiche di produzione e condivisione di risorse aperte per l’educazione. (MIUR, PNSD, versione pdf, pag. 95)

Azione #24 - Biblioteche Scolastiche come ambienti di alfabetizzazione all’uso delle risorse informative digitali
Obiettivi
  • Promozione alla lettura e scrittura su carta e in digitale
  • Formazione alla produzione e alla comprensione di contenuti informativi complessi
Strumenti
  • Organico funzionale
  • Reti di scuole che operino anche sul territorio
  • Forme innovative di prestito e consultazione

“Avviso pubblico per la realizzazione [o l’adeguamento] da parte delle istituzioni scolastiche ed educative statali di Biblioteche scolastiche innovative, concepite come centri di informazione e documentazione anche in ambito digitale – Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)”

Le risorse digitali

  • Nuovi strumenti di archiviazione e condivisione (biblioteche digitali, dizionari e repertori interattivi, ecc.)
  • Nuove modalità di produzione e di fruizione mediate dal computer (ipertestualità, multimedialità, crossmedialità, ecc)
  • Nuovi strumenti didattici per la gestione delle relazioni e delle informazioni con e tra gli studenti (LMS, ebook, LIM, ecc)

Archiviazione e condivisione

Il patrimonio culturale digitale

  • Biblioteca italiana. Raccolta dei testi della tradizione letteraria italiana in XML, per consentire ricerche complesse all'interno dei testi
  • Liber Liber: biblioteca digitale accessibile gratuitamente, si propone di favorire l’utilizzazione consapevole delle tecnologie informatiche in campo
  • Dante online. Raccolta dei testi delle opere dantesche, con descrizione ed immagini dei manoscritti
  • Classicipodcast.it: audiolibri in italiano fruibili gratuitamente (disponibili presso diversi siti)
Classicipodcast.it

La critica ai tempi di Internet: blog, webzine, e-zine e social reading

  • Carmilla: Webzine di critica letteraria e letteratura in generale, cinema e politica
  • Goodreads: Sito di social reading i cui utenti possono condividere recensioni, commenti, votazioni, dati sull'acquisto e sulla lettura, suggerimenti con altri utenti, creare gruppi e partecipare a discussioni
  • Anobii: Social network dedicato ai libri, i cui utenti possono condividere la propria libreria e recensire i libri letti
  • Google books: permette la ricerca nel testo di libri antichi digitalizzati oppure in commercio, eventualmente da scaricare

Produzione e fruizione

Digital storytelling

  • Storybird: creare storie a partire da illustrazioni
  • Steller: App per Visual storytelling, per creare foto e video storie
  • AdobeSpark: App per Visual storytelling, per creare storie unendo testi e foto
  • Storify: strumento per narrare storie su Internet usando foto, video, testi e social media
  • Little Bird Tales: strumento di narrazione e di e-learning che può essere implementato in centinaia di modi, ed è ideale per i bambini di tutte le età, anche per i bambini che non sanno leggere e scrivere
  • Thinglink: creare mappe interattive con immagini e video
  • Flipagram: Crea. Condividi. Scopri. Divertenti storie foto-video con la musica che ami.

Scrittura e riscrittura collaborativa

  • Padlet: permette di esprimere facilmente i pensieri su un argomento comune sopra una bacheca
  • Glogster: piattaforma online che permette la realizzazione e la pubblicazione di veri e propri poster multimediali
  • Googledocs: Applicazione web che permette di creare in maniera collaborativa e condividere il proprio lavoro online
  • Wikispaces: permette ai propri utenti di aggiungere, modificare o cancellare contenuti in maniera collaborativa
  • Twletteratura: Esperienza interattiva di riscrittura di opere letterarie mediata da Tweetter

Risorse didattiche online

  • Alexandrianet.it: Repertorio Aperto e Marketplace di Risorse Didattiche Digitali per la Scuola e l’Università
  • Didadada: materiali didattici per la scuola secondaria liberamente scaricabili
  • Letteratour: risorse, guide e approfondimenti per avvicinarsi alle teorie della letteratura e all'analisi testuale
  • Oilproject: comunità che offre lezioni gratuite online sulle materie più diverse grazie a docenti volontari
  • Risorsedidattiche.net: archivio di schede didattiche, esercizi, spiegazioni, verifiche, test, giochi didattici, video digitali per la scuola primaria e secondaria
  • Didasfera: testi digitali per le scuole, esercizi, carte storiche e mappe concettuali, gallerie di immagini, video, learning object, file audio, materiali per la per la LIM, giochi e software didattici... tutti contenuti di qualità scelti, selezionati, elaborati editorialmente
  • AID Associazione italiana dislessia, attiva su tutto il territorio nazionale. Servizio LibroAID, Biblioteca Digitale che gestisce l’erogazione dei libri scolastici in formato digitale accessibile agli studenti dislessici e con DSA, grazie al protocollo siglato con l'Associazione Italiana Editori e alla collaborazione degli editori aderenti al servizio che forniscono gratuitamente i libri digitali.
Alexandrianet.it
  • Maestro Roberto, blog che raccoglie risorse che colleghi mettono a disposizione nei loro spazi e spunti che la rete fornisce ogni giorno. Materiale sistematizzato e pubblicato per consolidare la pratica della documentazione come prassi per conservare e non disperdere il lavoro svolto, per verificare ipotesi di replicabilità di esperienze in contesti diversi.
  • Mamamò è un sito che nasce nel 2012 per orientare i genitori italiani nella scelta delle app per i loro bambini. Il cuore del sito sono proprio le recensioni delle app, suddivise in categorie e ricercabili attraverso filtri in base a età, supporti e sistemi operativi
  • GCompris, collezione di giochi didattici di alta qualità che offre differenti attività ai bambini dai 2 ai 10 anni
  • Rino l'amico scienziato, Rino nella storia e Rino laboratorio d'informatica. Percorsi online per bambini proposti mediante l'approccio ludico: gli allievi, attraverso piccole animazioni (parte espositiva) e giochi interattivi (parte laboratoriale, esercitativa) raggiungeranno divertendosi gli obiettivi di apprendimento segnalati per ogni modulo.
mamamò

Gestione delle relazioni e informazioni

  • BlendSpace: creare una lezione interattiva inserendo diverse tipologie di contenuti multimediali
  • Edpuzzle: realizzazione di Lezioni Video Interattive e personalizzate e Video Quizzes a partire da video reperiti in rete o sul proprio PC.
  • Raiscuola: creare lezioni aggregando contenuti multimediali, reperite nell’archivio Rai, in rete o altrove
  • Socrative: sistema per effettuare esercizi di verifica anche in forma di gara o di gioco.
  • Dipity: Creare timelines interattive con contenuti multimediali.
  • LearningApps: creare verifiche e giochi interattivi inserendo diverse tipologie di contenuti multimediali

Corsi e comunità libere di condividere

I MOOC, Massive Open Online Courses corsi aperti online su larga scala, sono dei corsi, aperti e disponibili in rete, pensati per una formazione a distanza che coinvolga un numero elevato di utenti.

  • CANVAS: sistema di gestione dell' apprendimento che rende l'insegnamento e l'apprendimento più facile per più di 18 milioni di persone
  • COURSERA: corsi online gratuiti di migliori università del mondo
  • EDX : corsi online gratuiti di migliori università del mondo
  • FEDERICA.EU: Università di Napoli Federico II
  • FUTURE LEARN: offre una selezione diversificata di corsi provenienti da università e istituzioni culturali di tutto il mondo
  • INSEGNALO - Risorse formative, corsi, webinar, ebook
  • TRIO - Il sistema di web learning della Regione Toscana

Dove trovare risorse di qualità

  • oercommons.org, biblioteca digitale dinamica e di rete. E' possibile esplorare risorse didattiche aperte e far parte della rete di educatori dedicati al miglioramento curriculum. In lingua inglese
  • OpenCourseWare Consortium. (multilingue), una comunità internazionali di migliaia di istituti educativi di istruzione terziaria e organizzazioni associate impegnate a far progredire l’OpenCourseWare e il suo impatto sull’educazione globale.
  • http://www.jorum.ac.uk/ (in lingua inglese) Il più grande repertorio britannico per scoprire e scambiare OER per l’università, la formazione continua e per lo sviluppo di competenze.
  • MIT OpenCourseWare (in lingua inglese) OCW contiene i materiali utilizzati nell’insegnamento degli argomenti disponibili in internet del Massachussetts Institute of Technology.
  • CK-12 (in lingua inglese), organizzazione no-profit basata in California e fondata allo scopo di produrre materiali per l’istruzione K-12 (primaria e secondaria negli Stati Uniti d’America), gratis e open source
  • Google, Ricerca avanzata https://www.google.com/advanced_search
  • Comandi: similar "......"
  • Corso OERup! : corso online disponibile in inglese, tedesco, italiano e spagnolo, permette di trovare, creare ed usare risorse educative aperte (OER – Open Educational Resources) e di implementare nel tuo lavoro quotidiano pratiche educative aperte (OEP – Open Educational Practices). Il corso è pensato per insegnanti, formatori, consulenti della formazione e anche per coloro che gestiscono istituti di educazione agli adulti.

Organizzatori e sistemi di social bookmarking

I siti di social bookmarking organizzano il loro contenuto tramite l'uso di tag (etichette, categorie). La popolarità di questi siti è in costante crescita, in quanto sono uno strumento facile e intuitivo per individuare, classificare, ordinare e condividere le risorse Internet attraverso la pratica dell'etichettatura e categorizzazione: il tagging.

Per compiere tali azioni (utilissime nei "compiti di realtà" previsti dalle Nuove Indicazioni Nazionali) sono state inventate molte web application - organizzatori di pagine web - luoghi per annotare, evidenziare, ritagliare, creare link e citare, per aggregare contenuti in forma di albero, pagina web tipo magazine, blog di ricerca, bacheca, poster, depliant o atti di un evento- con la possibilità di conservare i propri siti preferiti, pubblicare i propri lavori e utilizzare come motori di ricerca specifici, alternativi a Google:

  • SCOOP.IT: piattaforma che permette di catalogare/raccogliere contenuti interessanti. Una specie di giornale online che mostra i tuoi “scoop” (articoli importanti, di valore).
  • PEARLTREES: Applicazione web gratuita, consente di filtrare i contenuti presenti sul web o sul computer personale ricercandoli, organizzandoli, rappresentandoli e condividendoli ovunque
  • PINTEREST: visual bookmarking tool. Strumento di scoperta visuale che è possibile utilizzare per trovare idee per progetti e interessi, come raccoglitore di segnalibri visivi che aiuta a scoprire e salvare idee creative.
  • SYMBALOO: Raccoglie in pagine - chiamate WEBMIX- risorse trovate sulla Rete e raccolte sotto forma di “riquadri” , detti TILE , organizzati a piacere dall’utente. E’ un servizio gratuito, disponibile anche in italiano .
  • PADLET: Webapp che consente di realizzare, condividere e pubblicare facilmente contenuti multimediali in un wall. Padlet fornisce uno spazio per caricare e posizionare dove si vuole qualsiasi tipo di file: immagini, link, video...
  • DIIGO: Fornisce evidenziatori colorati, un sistema di cattura di ritagli delle pagine web con possibilità di chiosatura, un dispositivo di annotazione e la possibilità di raccogliere bookmark sul sito

I socialbookmarking sono nati negli USA, ove vi è la maggiore concentrazione. Alcuni nomi: Digg, Delicious, Reddit. In Italia i più popolari sono Oknotizie e Diggita. Si calcola che nel mondo ve ne siano oltre 2000.

Bibliografia

  • Anichini A., Il testo digitale. Leggere e scrivere nell’epoca dei nuovi media, Apogeo, Milano, 2010
  • Balboni P. E., Educazione letteraria e nuove tecnologie, Utet, Torino, 2004
  • Giusti S., Didattica della letteratura 2.0, Carocci, Roma, 2015
  • Riva G., Nativi digitali. Crescere ed apprendere nel mondo dei nuovi media, il Mulino, Bologna, 2014
  • Rivoltella P. C., Fare didattica con gli EAS, La Scuola, Brescia, 2013
  • Tomasi F., Metodologie informatiche e discipline umanistiche, Carocci, Roma, 2008

Sitografia e Link

  • http://www.aiditalia.org/
  • http://alexandrianet.it/htdocs/
  • http://www.anobii.com/
  • http://avanguardieeducative.indire.it/
  • http://www.bibliotecaitaliana.it/
  • http://www.bookinprogress.org/index.php?s=64#.WJb4-fnhDIU
  • https://books.google.it/?hl=it
  • http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.pdf
  • https://www.carmillaonline.com/
  • https://www.classicipodcast.it/
  • http://www.danteonline.it/italiano/home_ita.asp
  • http://didasfera.it/
  • http://www.dipity.com/
  • https://edpuzzle.com/
  • http://edu.glogster.com/
  • https://flipagram.com/
  • https://gcompris.net/index-en.html
  • https://www.goodreads.com/
  • http://www.grandidizionari.it/
  • http://www.indire.it/patrimoniostorico/dia/
  • http://www.istitutocomprensivocadeo.it/progetti/progetti-tecnologici/progetto-libr/
  • http://www.itsos-mariecurie.it/sloop/
  • https://learningapps.org/
  • https://www.docebo.com/it/2013/01/03/learning-object-elearning-oggetti-didattici/
  • http://www.letteratour.it/
  • http://www.liberliber.it/online/
  • http://librestock.com/
  • https://www.littlebirdtales.com/
  • http://www.mamamo.it/
  • http://www.oeconsortium.org/
  • http://www.oilproject.org/
  • http://www.raiscuola.rai.it/
  • http://www.mondadorieducation.it/risorse/media/primaria/adozionali/rino_scienze/unita.html
  • http://www.mondadorieducation.it/risorse/media/primaria/adozionali/rino_storia/start.htm
  • http://www.mondadorieducation.it/risorse/media/primaria/adozionali/rino_computerino/laboratorio_informatica/index.htm
  • https://www.oercommons.org/
  • http://www.risorsedidattiche.net/
  • http://www.robertosconocchini.it/
  • http://www.slideshare.net/stephsamios/online-tools-for-digital-storytelling-7783202
  • https://www.socrative.com/
  • https://steller.co/
  • https://storybird.com/
  • https://www.thinglink.com/
  • http://www.treccani.it/
  • https://www.twletteratura.org/
  • http://www.ubuntu-it.org/derivate/edubuntu
  • http://www.unesco.org/new/en/communication-and- information/access-to-knowledge/open-educational- resources/what-are-open-educational-resources-oers/

LINK OPEN COURSE

  • CANVAS: https://www.canvas.net/
  • COURSERA: https://www.coursera.org/
  • EDX : https://www.edx.org/
  • FEDERICA.EU - Università di Napoli Federico II: http://www.federica.unina.it/
  • FUTURE LEARN: https://www.futurelearn.com/courses
  • INSEGNALO: http://www.insegnalo.it/
  • MIT MASSACHUSETTS INSTITUTE OF TECHNOLOGY : https://ocw.mit.edu/index.htm
  • OERup Training: http://www.oerup.eu/it/about/
  • TRIO - Il sistema di web learning della Regione Toscana: http://www.progettotrio.it/trio/
Created By
roberta egidi
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