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Nara, Kasuga Taisha GIAPPONE

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Kasuga Taisha

Kasuga Taisha è il Santuario shintoista più famoso di Nara, considerato uno dei siti più sacri di tutto il Giappone. Qui vengono custodite numerose divinità e questa particolarità attira sia i devoti che i turisti. Il santuario e la zona circostante sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Purtroppo non siamo stati molto fortunati perché la nostra visita è avvenuta in una giornata di pioggia, cielo grigio e nuvole basse. Ma questo nulla ha tolto alla bellezza del luogo ed anzi l'atmosfera silenziosa e un pò cupa della giornata uggiosa ne ha enfatizzato la bellezza austera che coniuga semplicità e raffinatezza. In Giappone studiata semplicità e armonia con la natura equivalgono a bellezza, quella che ritroviamo tra le lanterne di Kasuga Taisha.

Il fatto che la scuola shintoista sia strettamente legata alla natura lo si deduce anche dalla posizione del santuario Kasuga Taisha e dal lungo sentiero attraverso la vegetazione che è necessario percorrere per raggiungerlo. Secondo la religione shintoista, camminare in mezzo alla natura è il modo migliore per preparare la mente alla meditazione e alla preghiera. Il sentiero si snoda attraverso il Parco dei Cervi, dove, come suggerisce il nome, abbiamo potuto avvistare alcuni esemplari di questi animali che vivono in libertà nel loro habitat naturale. Il cervo è un animale sacro per la religione shintoista in quanto è considerato il messaggero delle divinità.

Questo percorso conduce all’entrata principale, la Minaminon o porta sud e, dopo averla oltrepassata, ci si imbatte nella Temizuya, una fontana in cui è tradizione lavarsi le mani.

La casa delle quattro divinità

Kasuga Taisha fu costruito nel 768 da un signore del potente clan Fujiwara. Comunemente un santuario giapponese custodisce una o due divinità ma l'influenza dei Fujiwara permise a Kasuga Taisha di ospitarne ben quattro, alcune provenienti da Chiba, Ibaraki e Osaka, ognuna con il proprio santuario.

Kasuga Taisha era quindi anche il santuario tutelare del clan familiare più potente del Giappone durante il periodo Nara, il clan Fujiwara. Nara fu la capitale del Giappone dal 710 al 794 ed il Santuario fu istituito contemporaneamente alla capitale ed è dedicato anche alla divinità protettrice della città.

Il Kasuga Taisha è famoso per le sue lanterne donate dai fedeli. Sono circa 3000, quelle in bronzo si trovano appese agli edifici mentre quelle in pietra sono allineate nei suoi viali. In passato venivano accese ogni sera regalando a questo luogo un’atmosfera magica e suggestiva.

Oggi le lanterne vengono accese solo due volte l’anno durante i Festival delle lanterne: il Festival di Setsubun Mantoro dal 2 al 4 febbraio e durante il Festival Obon Mantoro dal 14 al 15 agosto. Il 13 marzo si svolge invece il festival Kasuga Matsuri, durante il quale è possibile assistere a numerosi spettacoli di danza tradizionale.

Le lanterne di pietra e ottone che ospitano candele tremolanti offrono la rara opportunità di vedere uno dei santuari più belli del Giappone com'era 1.000 anni fa. E se si ha un sogno da realizzare questa è l'occasione da non perdere: il festival è associato all'esprimere ed all'avverarsi dei desideri.

Come la maggior parte dei Santuari in Giappone, Kasuga Taisha è stato ricostruito ogni 20 anni per molti secoli, l'usanza fu interrotta alla fine del periodo Edo.

Ancora oggi molti templi e santuari giapponesi si presentano perfetti, perché molte delle loro strutture vengono ricostruite ad intervalli regolari da artigiani specializzati che utilizzano tecniche tradizionali, con elaborate cadenze cerimoniali.

Anche quando abbiamo visitato il Kasuga Taisha, nel marzo 2015, erano in corso importanti lavori di ristrutturazione che si sono conclusi nel 2017 con l'Honden Senzasai, la cerimonia di trasferimento rituale del Kami, la divinità, nel nuovo sacrario.

A pochi passi dal complesso principale del Santuario Kasuga si trova il gioiello del santuario, il bellissimo giardino botanico Shinen Man’yo, con i suoi splendidi glicini, alcuni dei quali hanno centinaia di anni. Di solito fioriscono da fine aprile a inizio maggio. Un fiore che è molto simbolico e rappresentativo del santuario poiché il nome “Fujiwara” significa “campo di glicini”.

Qui è tradizione durante la visita acquistate un onikuji, un bigliettino di carta che svela il destino, e se la predizione non è positiva è sempre possibile allontanare la sfortuna legando il bigliettino al ramo di un albero.

Un appassionato di fotografia, deve assolutamente passare qualche ora al Kasuga Taisha.

Created By
FABRIZIO VANZINI
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