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Scopriamo Ha Giang ed il progetto Acqua per tutti! Un nuovo progetto in una nuova provincia!

La provincia di Ha Giang è situata nel nord del Vietnam, al confine con la Cina. E’ un’ area montuosa caratterizzata da aspri picchi calcarei inframmezzati da strette e ripide valli e ricca di bellezze naturali. Le temperature cambiano a seconda dell’altitudine ma anche della stagione, in quest’area infatti vi è una stagione secca e una stagione delle piogge. In questo territorio vi abitano circa 800.000 persone, di cui il 90% appartenenti a 19 minoranze etniche diverse.

I villaggi
Foto di Hoang Giang Ngo, licenza CC BY-NC-ND 2.0 (https://www.flickr.com/photos/hoanggiangngo/29631071023/)

Questo meraviglioso paesaggio è cosparso di piccoli villaggi. La gente del villaggio ha mantenuto la lingua, i costumi e le usanze tradizionali. Vivendo in un’oasi naturale con pochi contatti con l’esterno, le persone non parlano il vietnamita ma solo la lingua locale. La vita è semplice, scandita dalla coltivazione dei campi e l’allevamento, con difficoltà dovute alla povertà che si affrontano quotidianamente. In diverse aree si coltiva il riso, vi sono infatti diverse colline coperte di terrazzamenti con risaie che conferiscono il colore verde-giallo acceso al paesaggio.

Foto di Bé Râu, licenza CC BY-NC 2.0 (https://www.flickr.com/photos/101173069@N04/albums/72157683037671055)
Le minoranze etniche
Tra le diverse minoranze etniche presenti nell’area vi sono i Hmong, Tay, Dao Nung, Lo Lo, Giay e Pu Peo.
Ogni minoranza ha un'abbigliamento tradizionale, che li rende facilmente riconoscibili.

L’etnia maggiormente presente è quella dei Hmong. Questa popolazione è arrivata in Vietnam circa 300 anni fa, scappata dalla Cina del sud. Il loro stile di vita semplice tra campi e natura è anche accompagnato dalla creazione di tessuti colorati, gioielli, musica e danze. I tessuti dei Hmong sono molto raffinati, con motivi colorati e talvolta accessori legati alle estremità. Essi vengono poi messi in vendita al mercato ed in alcuni casi il suo ricavato diventa maggiore di quello ottenuto dall’agricoltura. La loro religione venera sia gli antenati che gli spiriti della natura, con spiriti associati anche ad elementi naturali semplici, come gli alberi o le rocce.

Il geoparco globale di Dong Van Karst
Ad Ha Giang ha sede il geoparco globale di Dong Van Karst, nominato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Un’area di 2,356 km² di importanza geologica, con una ricca fauna e flora. Vi è anche il rinopiteco del Tonchino, una scimmia che si credeva estinta finché nel 1990 si è scoperta in quest’area.
La povertà

Se da un lato Ha Giang è davvero un bel posto con i suoi magnifici paesaggi naturali, dall’altro lato è anche una delle provincie più povere del Vietnam. Il progresso economico è lento, sia per via del clima sfavorevole che del territorio particolarmente difficile da coltivare. Le frequenti piogge portano frane e alluvioni, influendo negativamente sia sull’agricoltura che sull’allevamento, con pollame e bovini che si ammalano spesso. Contribuisce a complicare la situazione la sua complessa struttura, con montagne e picchi, che rende difficile i collegamenti con altri luoghi.

Il villaggio di Chung Trai e la mancanza d'acqua

E’ in questa provincia, nel distretto di Xin Man, che risiede il villaggio di Chung Trai, un villaggio che GTV vuole aiutare con il suo nuovo progetto “Acqua per tutti. Oltre alle difficoltà già citate questo paese deve anche affrontare il problema della scarsità d’acqua, sia per uso quotidiano che per i campi. Il villaggio, come molti altri nell’area, non è collegato ad un acquedotto che possa fornire l'acqua. L'acqua quindi a seconda del periodo dell’anno viene raccolta con metodi diversi.

Durante la maggior parte dell’anno la popolazione percorre lunghe distanze a piedi – o in motorino, per i pochi che lo possiedono – per recarsi al villaggio di Sung Sang, distante 2 km, portando con sé bidoni da 25 o 50 litri da riempire di acqua. In un giorno, gli abitanti sono costretti a fare questo percorso più per poter riportare a casa sufficiente acqua per riempire la cisterna della famiglia, che poi è utilizzabile per un paio di settimane. Praticamente, ogni due settimane un giorno intero è dedicato all’approvvigionamento dell’acqua.
Con la stagione delle piogge estive, della durata di 3 mesi, gli abitanti riescono a raccogliere l’acqua piovana convogliandola dai tetti in taniche d’acqua, sufficiente per l’uso giornaliero. Questo metodo è però precario perché i tetti sono costruiti con pannelli di amianto (che non è proibito nel Paese), il che rappresenta un grave rischio per la salute.

Con il progetto Acqua per Tutti si vuole sia risolvere il problema della mancanza d’acqua che sensibilizzare ed educare la popolazione al suo utilizzo.

L’acquedotto del villaggio di Sung Sang sarà esteso fino a raggiungere anche il villaggio di Chung Trai e rifornirà gli abitanti di acqua presso il loro domicilio. Inoltre, GTV organizzerà delle attività di sensibilizzazione riguardo l’importanza dell’acqua come risorsa per evitarne gli sprechi nel villaggio a monte e poter fare in modo che tutti gli abitanti di Chung Trai possano accedere a questa importante risorsa. Si darà anche avvio ad un programma di sensibilizzazione all’igiene, per introdurre semplici pratiche di igiene come il lavarsi le mani. Per conoscere gli aggiornamenti del progetto continua seguire il nostro sito!

Con questo progetto il villaggio avrà finalmente accesso da casa a una risorsa essenziale: l’acqua. Una risorsa a cui tutti hanno diritto e che permetterà ai suoi abitanti di vivere una vita un po’ più serena.
Created By
Gruppo Trentino di Volontariato
Appreciate

Credits:

Created with images by Quangpraha - "vietnam rice rice field"

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