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#ParolaGiovane per camminare insieme

La Domenica delle Palme, precede la Santa Pasqua e ci introduce nella Settimana Santa la settimana in cui i cristiani rivivono gli ultimi giorni di vita di Gesù (l'ultima cena, il tradimento e l'arresto, la condanna a morte, la crocifissione, la morte in croce, la sepoltura).

È la settimana più bella e importante di sempre! Quest'anno, a causa dell'emergenza sanitaria che stiamo vivendo, non possiamo partecipare alle celebrazioni nelle nostre comunità parrocchiali, ma... proviamo ugualmente a viverla in pienezza, dedicando un po' di tempo alla preghiera e seguendo le celebrazioni del Triduo Pasquale in televisione.

LEGGI con attenzione il racconto dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Prova a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti...

Dal Vangelo secondo Matteo

I discepoli condussero l'asina e il puledro, misero su di essi i mantelli e Gesù vi si pose a sedere. La folla, numerosissima, stesse i propri mantelli sulla strada: La folla che lo precedeva e lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!».

Mentre Gesù entrava a Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nazaret di Galilea».

Ogni anno, nella Domenica delle Palme, ascoltiamo un Vangelo della Passione. Quest'anno è il racconto di Matteo. Leggendolo incrociamo tanti personaggi: i discepoli, Pietro, Giuda il 'traditore', Pilato, i sommi sacerdoti, Barabba, la folla, i soldati, i due ladroni, le donne... il centurione: ascoltiamo dalle sue parole cosa accadde quel giorno!

Di gente morire, io ne ho vista tanta. in fondo è il mio mestiere: qui sulla, sulla collina, il Golgota, sono il responsabile delle esecuzioni. È una cosa che faccio da anni, quasi ogni giorno. Ma quella volta non è stata uguale a tutte le altre, no: quell’uomo era davvero speciale! Non una parola di odio, nemmeno di rabbia o di vendetta. Era come una pecora portata al macello. E poi infine, sulla croce, solo parole di perdono. Dall’alto della croce, lui perdonava quelli che lo stavano uccidendo, perdonava anche me! Non avevo mai visto morire un uomo con tanto amore nel cuore… Non so perché, ma mi è venuto spontaneo un pensiero che forse deve essermi appena affiorato sulle labbra: «Davvero quest’uomo era Figlio di Dio!».

ORA prenditi qualche minuto e osserva in silenzio questa immagine. Quali emozioni suscita in te? Ti ricorda qualcosa? c'è qualcosa che ti colpisce? Perché? La associ ad una parola, ad un episodio della tua vita, ad un luogo, ad una situazione particolare? Fai scorrere i pensieri, liberi, fatti portare da essi. Se vuoi, annota su un foglio ciò che emerge... basta una parola chiave!

Salvador Dalì, Cristo di San Giovanni della Croce

Qualche spunto per APPROFONDIRE. Ci soffermiamo su alcuni particolari...

Il Crocifisso sembra inchinarsi sul mondo. Il suo sguardo si posa sul paesaggio sottostante dove si trova un lago con una barca, una rete e dei pescatori, un uomo che cammina sulla strada adiacente, richiamo ai luoghi della Galilea, dove Gesù ha vissuto e predicato... nel momento del dolore e della prova ci sembra che Dio sia lontano, distante, ma non è così... Gesù prende sul serio la nostra vita, cammina con noi, entra nella nostra sofferenza donandoci consolazione e conforto, non dice parole di circostanza ma ci regala una presenza amica.

La croce giganteggia nello spazio dell’opera. Accoglie un Cristo che non presenta i segni della Passione sul suo corpo. Non sono presenti né la corona di spine né i chiodi a trafiggergli le mani. Il pittore ha voluto illustrare la risurrezione di Gesù e la sua vittoria sulla morte, il trionfo della Luce sulle tenebre... viviamo giorni bui, siamo costretti a rinunciare a tante cose che prima riempivano la nostra quotidianità, sperimentiamo paura e solitudine, la morte entra inattesa nelle nostre case. Gesù ci dice: 'Non temere!'. Attraversa con pazienza questi giorni e vedrai che tornerà il sereno.

GUARDA il video che ripercorre la vita, gli incontri, i gesti di Gesù. Poi FERMATI qualche istante in SILENZIO e RIPETI nel tuo cuore: 'Grazie Gesù! Quanto è grande il tuo amore per me!'.

PREGA per tutti

Per gli amici e i familiari: Padre nostro.

Penso a una persona in difficoltà e la affido a Maria: Ave Maria.

Per tutti coloro che sono morti: L'eterno riposo.

BUON CAMMINO ragazzi! Le scelte e i progetti grandi sono "strade in salita" ma danno senso, pienezza e pace a tutta la vita!!!

Credits:

Creato con un’immagine di Fabrizio Verrecchia - "Filignano hikes"