Toscana in inverno, a piedi.

Questa storia parla di inverno, di mare e di pinete. Stavolta siamo vicini a casa: non serviranno aerei, né navi.

Lasciamo questo traghetto come la nostra auto: parcheggiata.

Troppi voli aerei quest'anno: nei prossimi giorni andremo a piedi. Scenario dei nostri passi le coste della Toscana, partendo da Livorno.

Cammineremo lungo la costa. In inverno il mare è ancora più bello, speriamo lo sia anche nel percorrerlo a piedi!

Incontreremo pericoli, come le grandi pigne toscane. Ed anche animali feroci, come cani esotici dai denti aguzzi e gatti che vanno adagio.

Dovremo sfidare anche polpi e grandi crostacei. Cotti ovviamente, ma vi assicuro la lotta non sarà meno difficile: questo caciucco potrebbe vincere la sfida e non lasciarvi alzare da tavola.

Ad accompagnarci in questa sfida, eportarci nei ristoranti della sua lista, avremo al nostro fianco Luca Panaro. Guida, camminatore e pisano.

Epicità fin dal passo in questo scatto.

Ora che siete avvisati di dove andremo, che sfide ci attendono e con chi saremo, è il momento di formare il gruppo e incamminarci! Prima tappa, le bianche spiagge di Rosignano Solvay, vicino a Livorno.

Ecco il gruppo!

In cammino!

"La nostra rotta è tracciata sulla sabbia"
Il bianco di queste famose spiagge in realtà è controverso: si tratta per la maggior parte di calcare derivante dall'industria chimica Solvay, da cui prende il nome il paese...

Ci accompagna la tipica vegetazione della costa toscana, con la sua macchia marittima, le dune che proteggono la vegetazione più interna, i pini e ...le pigne.

E' ora di lasciare la spiaggia, passando per la pineta e avvicinandoci di nuovo a strade e abitazioni: arriva la sera e ci avviciniamo alla nostra prima tappa!

Il porto, le prime costruzioni e alla fine la nostra meta. Ci attende un po' di riposo, dopo un bel giro di birra e di spritz (aiutano il recupero della fatica, chiaramente, o almeno così ci diciamo).

Dormito bene? Ripartiamo? Non vorrete mica perdervi la mattina nella pineta... la luce del sole che fa capolino tra le piante è spettacolare!

Vi lascio qualche minuto nel silenzio mattutino.

Fine della pausa, dobbiamo riprendere il cammino! Come avrete capito, c'è molta strada da fare prima di sera. Seguite Cristiana verso il sole!

Non è tutto nella pineta il cammino di oggi... stiamo già per fare capolino di nuovo sulla costa!

Pausa, caffè, stretching e, indovinate un po'.... si riparte!

Muoversi a piedi in inverno vuol dire infatti arrivare alla tappa prima che sia troppo buio! Anche se le giornate brevi ci permettono di trovare la luce più bella, mentre passiamo lungo le spiagge deserte.

Passiamo anche da Marina di Castagneto Carducci: è il paese delle vacanze al mare tra spiaggia, cavalli e pineta... quanti ricordi! Ci sta anche una foto!

Presto però, la sera si avvicina. Arrivando infine a San Vincenzo, ci ricordiamo che siamo vicini a Natale... non sembrava, camminando sul mare con il sole!

Cena. Colazione. Partenza! Un hotel familiare curato con passione è spesso più accogliente di molti grandi hotel, come l'Hotel del Sole.

Ahi ahi, il cielo stamattina non è molto amichevole... ci ricorda che siamo in inverno, la parentesi di caldo forse è finita?

Guardiamo i lati positivi: la luce oggi è ottima per le fotografie.

Vi svelo una curiosità: le foto che avete visto qui sopra, a partire dalle nuvole del mattino, sono tutte scattate con un cellulare :)
Proseguiamo! Il tempo aveva solo scherzato con noi, niente pioggia!
Tocchiamo anche qualche strada...

Ma poi torniamo subito sulla nostra costa!

Tane di strani animali (sapreste dire quali?), costruzioni ancora più buffe e anche un tuffo nella storia, tra gli etruschi che su queste coste costruirono città e necropoli. Qui siamo tra gli scavi di Populonia. Non ci siamo fatti mancare nulla...

Tutto questo è niente in confronto alla tappa che ci attende questa sera! Dobbiamo raggiungere la pensione di Zia Seconda, un posto rimasto fermo anni fa. Luca ci ha promesso grandi cose, soprattutto a tavola...

Gatti, arredi anni 70 e un bel bianco frizzante. Che altro?

Promessa mantenuta! Questo caciucco è enorme ed è decisamente il più buono mai visto, provato, assaggiato e ...faticosamente conquistato fino alla fine del piatto.

Abbiamo lottato anche durante la notte con il buon caciucco. Sotto le nuvole, il mattino ci vede comunque ripartire.

Paesaggi incredibili tra le coste e la natura toscana, la vista del golfo di Piombino che ci attende... questa camminata ci riserva ancora molte sorprese.

Io però devo camminare, non posso fotografare proprio tutto! Per scoprire tutti i paesaggi e tutte le tappe, dovrete conquistarvi anche voi il premio, con il cammino!

Alla fine del trekking prendiamo il treno e torniamo al punto di partenza.

Mentre Cristiana saluta i paesaggi dove scorrazzava a cavallo da bambina, Diletta se la ride pensando che l'anno prossimo forse sarà lei a guidare il gruppo!

Al prossimo viaggio! Che sarà anch'esso a piedi, tra le montagne della fotografia sotto!

Ciao! Sono Lorenzo Lucca (qui su Facebook) e anche in vacanza, sono un fotografo specializzato in storytelling, web e social media. Con il nostro Plume raccontare le imprese creiamo strategie e idee per portare persone e aziende sul web, raccontando persone, imprese e le storie che vi sono dietro. Mi occupo di fotografia, presenza online, web marketing e formazione anche per le aziende, i professionisti ed il settore alberghiero.

Created By
Lorenzo Lucca
Appreciate

Credits:

Lorenzo Lucca - Plume

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.