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PIAZZE, SPIAZZI E LUOGHI D'INCONTRO scoprire e riscoprire i luoghi per stare insieme agli altri

Viaggio fotografico

Scuola secondaria di primo grado Galileo Ferraris - Modena

Associazione di volontariato sociale "Città & Scuola"

XXXVII EDIZIONE - Ottobre 2018

Il viaggio, il gruppo

L’obiettivo principale del “viaggio fotografico” é quello di favorire la socializzazione, per creare un “gruppo classe” – di adulti e ragazzi – compatto, coeso, unito; pronto ad affrontare il percorso scolastico con spirito di solidarietà e reciproco aiuto (per questo motivo viene fatto all’inizio dell’anno scolastico).
Inoltre, ruotando intorno ai temi del turismo educativo e dell’ambiente, il “viaggio fotografico” potenzia – attraverso l’uso della macchina fotografica – l’attitudine all’osservazione (che sta alla base dello studio delle materie scolastiche) e sviluppa le personali capacità di sintesi e di giudizio.

Il viaggio consiste:

• nell’organizzare una sorta di “gita di classe” che deve essere documentata da un reportage fotografico;

• nel realizzare – con le migliori fotografie scattate – i pannelli espositivi che andranno a comporre la mostra conclusiva di tutte le classi della Scuola.

Ogni classe può scegliere la meta del viaggio a proprio piacimento e interpretare liberamente – e possibilmente in modo personale ed originale – il tema assegnato.
Diversi aspetti, quindi, caratterizzano il “Viaggio fotografico”:

• la fotografia;

• la gita

• il piacere di stare insieme

• la ricerca comune d’idee, spunti artistici, stimoli culturali, profili educativi, necessari per la realizzazione di un progetto originale ed interessante (e, possibilmente, vincente).

Proprio perché è una grande festa, il “viaggio fotografico” è aperto a tutti: ogni alunno o genitore può invitare anche parenti e amici alla gita della propria classe.
Non servono macchine fotografiche straordinarie, non servono fotografi professionisti … ciò che conta è entrare nello spirito dell’iniziativa: usare la macchina fotografica per stabilire nuovi rapporti umani e riscoprire l’ambiente che ci sta intorno.
Tutti possono scattare fotografie: adulti e ragazzi, non importa chi scatta, ciò che conta è l’osservazione comune, il dialogo, la condivisione dei diversi “punti di vista”, l’aprirsi a nuove esperienze.
L’essenziale è che quel “determinato scatto” sia frutto di una ricerca e di un progetto comune.
Per agevolare la più ampia partecipazione e consentire a tutti di esprimere, senza costrizioni, le proprie doti artistiche, il “viaggio fotografico” è improntato alla massima libertà; infatti si devono rispettare solo poche e semplici regole (vedi il regolamento).

Le cinque fasi del viaggio:

1^ Fase, l'assemblea di classe per decidere:

• la meta e la data del viaggio fotografico;

• il titolo (indicativo) del progetto;

• il genitore referente che deve comunicare con l'organizzazione, indicando una propria mail.

2^ Fase, il viaggio vero e proprio,al termine del quale occorre dare tempestiva comunicazione al Comitato organizzatore di:

• luogo e data della gita effettuata;

• argomento del progetto;

• foto di gruppo attestante il numero dei partecipanti.

le indicazioni vanno inviate per mezzo posta elettronica all’indirizzo mail:

gita.fotografica.cittaescuola@gmail.com

3^ Fase, realizzazione dei pannelli. I partecipanti si Incontrano in gruppo per scegliere le 12 fotografie e realizzare i pannelli espositivi:

• indicando il titolo del progetto

• accompagnando le foto con testi descrittivi (didascalie, commenti, spiegazioni, etc.).

4^Fase - consegna al Comitato organizzatore in data 20 novembre 2018 dalle ore 17.00 alle ore 19.00 (presso la scuola):

• dei due “pannelli espositivi”;

• del “foglio descrittivo” della gita;

• di un CD (anche usb drive) contenente i file digitali delle 12 fotografie utilizzate e di una foto di gruppo attestante il numero dei partecipanti.

5^ Fase -Inaugurazione mostra e premiazioni in data 21 Novembre 2018 alle ore 18.30

Per una buona riuscita del viaggio fotografico si raccomanda un’attenta organizzazione di tutti gli aspetti pratici, in particolare:

• scelta del mezzo di trasporto (pullman, auto, bicicletta, treno, etc.);
• cura del pranzo (al sacco o in pizzeria, agriturismo, ristorante, etc.);
• attenzione all’abbigliamento (… un paio di scarpe sbagliate può rovinare una gita!).

Qualche idea

Ogni tema si presta a svariate interpretazioni; da quella più legata al tenore letterale del titolo, a quelle che ne mettono in luce e sviluppano profili particolari e meno immediati. Il tema di quest'anno, "Piazze, spiazzi e luoghi d'incontro" insiste particolarmente sul tema dell'incontrio e della socialità. I luoghi visitati possono essere i più vari dunque, scelti indifferentemente tra il vicino e il lontano, documentati per uno o più aspetti della loro rilevanza:

architettonica, storica, sociale, artistica, economica, naturale ...

Ogni gruppo ha, ovviamente, massima libertà nella realizzazione del proprio progetto, tenendo presente però che l’attinenza con il tema del viaggio, deve risultare esplicitamente dalle fotografie e deve essere spiegata nel “foglio descrittivo”.

Regolamento

1. Possono fotografare tutti i componenti del gruppo classe (genitori e studenti), ivi compresi parenti ed amici invitati alla gita.
2. Il gruppo può scegliere liberamente la meta del viaggio, purché attinente al tema indicato.
3. La gita può essere svolta con qualunque mezzo di trasporto.
4. Ogni gruppo alla fine dell'assemblea di classe iniziale deve comunicare la data del viaggio (preferibilmente di domenica ma non è esclusa ogni altra occasione che consenta la massima partecipazione) e la meta prescelta
5. Con i due cartelloni neri (ciascuno in formato 100x70 cm) forniti dall’organizzazione, ogni gruppo deve realizzare due “pannelli espositivi” separati, attaccando su ciascuno 6 fotografie (in tutto 12 fotografie in formato 20x30 cm, a colori o in bianco/nero) stampate su carta fotografica.
6. I “cartelloni neri” devono (per esigenze di esposizione nella mostra) necessariamente mantenere l’orientamento verticale (altezza 100 cm – larghezza 70 cm), mentre le fotografie possono liberamente essere posizionate sui cartelloni medesimi, purchè stampate singolarmente e applicate al pannello.
7. Ogni poster deve riportare, sul retro, l'indicazione della classe e la sequenza dei pannelli (es: 1°A n.1; 1A n.2; 1°B n.1; 1B n.2; etc.). I pannelli verranno esposti affiancati e il n. 1 sarà - per chi guarda - alla sinistra del n. 2.
8. Sul lato anteriore dei pannelli non deve comparire l’indicazione della classe che li ha realizzati.
9. I pannelli devono contenere ciascuno 6 fotografie nel formato indicato e possono presentare testi descrittivi (didascalie, commenti, spiegazioni, etc.).
10. Ragazzi ed adulti del gruppo possono comparire nelle fotografie, ove ciò sia funzionale alla realizzazione del progetto; peraltro, nel poster non deve comparire una fotografia di gruppo in stile “foto di classe” o “foto di squadra” (tale foto deve essere consegnata solo in formato digitale per attestare la partecipazione al viaggio).
11. In ogni caso, ogni gruppo deve obbligatoriamente compilare il “foglio descrittivo” predisposto dall’organizzazione, fornendo tutte le informazioni ivi richieste.
12. I “Pannelli espositivi”, il “foglio descrittivo” e il CD o supporto digitale contenente i file delle 12 fotografie utilizzate e di una foto di gruppo attestante il numero dei partecipanti devono essere tassativamente consegnati entro la data indicata.
13. I “pannelli espositivi” realizzati dalle classi sono valutati dalla Giuria sotto tre distinti profili:

• qualità fotografica;

• composizione grafica complessiva;

• efficacia didattica del progetto

13. Ogni progetto, quindi, raccoglierà da ogni giurato tre voti (ciascuno da 1 a 5) per ogni distinto profilo. Risulteranno vincitori del “Viaggio fotografico” i tre “Pannelli espositivi” (1°, 2° e 3°) che, nella graduatoria generale, avranno ottenuto più punti dalla somma complessiva dei voti.
13.1. Eventuali casi di ex aequo saranno risolti a favore del progetto che avrà ottenuto il maggior numero di 5 (voto più alto); a parità di votazioni massime si andranno a guardare quanti 4 sono stati espressi a favore dei progetti in questione. In caso di ulteriore parità si guarderanno i 3, poi eventualmente i 2 … sino alla prevalenza di un progetto sugli altri. Un improbabile (ma astrattamente possibile) ulteriore ex aequo verrà risolto ad insindacabile giudizio del comitato organizzatore
14. Il Comitato organizzatore, inoltre, a suo insindacabile giudizio, assegna tre premi alla “partecipazione” alle classi che, nella realizzazione del “Viaggio fotografico”, si sono distinte sotto questo importante profilo.
15. Il mancato rispetto del regolamento comporta la squalifica del gruppo; ciò impedisce di concorrere all’assegnazione dei premi, ma non preclude la partecipazione alla mostra della scuola (es.: cartelloni presentati per una esposizione orizzontale saranno esposti verticalmente e non concorreranno ai premi).
16. Ad insindacabile giudizio della Giuria, la squalifica potrà non essere comminata ove eventuali deroghe siano ritenute effettivamente funzionali alla realizzazione artistica di un progetto di particolare pregio, strettamente attinente al tema assegnato.

1°, 2° e 3° premio

Vincono i progetti che, nella graduatoria generale, hanno ottenuto più punti dalla somma complessiva dei voti dei tre profili di valutazione.

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