LA DOMANDA

UTILITÀ TOTALE

Somma delle unità delle singole dosi del bene.

UTILITÀ MARGINALE

Utilitá che un soggetto ricava da un'unità aggiuntiva di un bene.

ESERCIZI

ESERCIZIO NUMERO 2

Utilità marginale primo bene: 100/prezzo del bene : 5€ / reddito : 20€

Utilità marginale ponderata: 100/5= 20

ESERCIZIO NUMERO 3

Reddito consumatore: 100€/ prezzo bene A: 10€ / prezzo bene B: 20€

ESERCIZIO NUMERO 4

All'aumentare del reddito la domanda cresce, ma arrivati ad un certo livello del reddito, la domanda dei beni inferiori diminuisce invece quella dei beni normali rimane stabile.

-Aumento prezzo bene da 10 a 15

-La domanda scende da 20 a 15

-Variazione domanda del 25%

-Variazione prezzo del 50%

ESERCIZIO NUMERO 5

Supponi che il prezzo di un bene aumenti da 10 a 15€ e che la domanda scenda da 20 a 15 unità. La variazione della domanda è pari al 25%, mentre la variazione del prezzo è pari al 50%; calcola il coefficiente di elasticità rispetto al prezzo.

SOLUZIONE: COEFFICIENTE DI ELASTICITÀ DELLA DOMANDA => Variazione percentuale della quantità domandata (25%)/Variazione percentuale del prezzo (50%) = 0,5. In questo caso la domanda del bene viene definita rigida o anelastica poiché il coefficiente è < 1

Considera poi una variazione del prezzo iniziale del 25% ed una variazione della domanda pari al 50%. Che tipo di elasticità avrai in questo caso?

SOLUZIONE: In questo caso avrò una domanda di tipo elastica poiché il coefficiente di elasticità della domanda è > 1

ESERCIZIO NUMERO 6

ESERCIZIO NUMERO 7

ELASTICITÀ INCROCIATA

Elasticità minore di 0: BENI COMPLEMENTARI

Elasticità maggiore di 0: BENI SUCCEDANEI

Elasticità uguale a 0: BENI INDIPENDENTI

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