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ADESSO INSEGNO IO Gaia Zavaglia, 2D Scuola Fellini

Che lavoro essere professori! Ogni giorno vengono in classe e trovano il modo di insegnarci qualcosa, che si tratti di un capitolo di storia o di una regola di grammatica, con l’aiuto di presentazioni e video.

A noi ragazzi, che stiamo dall’altra parte, sembra facile: mettere su un discorso in quattro e quattr'otto, spiegare in modo da far capire l'argomento alla classe... Eppure, se proviamo a metterci nei loro panni, ci rendiamo conto che non è così semplice come sembra.

E allora ci abbiamo voluto provare! In 2D, durante il mese di maggio, i ruoli si sono capovolti e gli studenti si sono ritrovati dall’altro lato della cattedra, a esporre ai compagni argomenti vari partendo ognuno dalle proprie passioni. Così è nato il progetto “Adesso insegno io”.

E così siamo partiti insieme a Marco sulla spericolata mountain bike e abbiamo conosciuto gli sport che si praticano con questa bici: dallo slopestyle, al freeride, dal downhill all’enduro. E abbiamo visto anche i diversi tipi di bici: quelle con ammortizzatori più resistenti per i salti e le acrobazie e quelle con forme più basse e snelle per le ripide discese.

Ci siamo poi, grazie a Giulia, affacciati sull’eleganza del pattinaggio sul ghiaccio, da lei stessa praticato a livello agonistico: abbiamo appreso le sue regole, gli allenamenti e le gare con la loro struttura.

Un altro giorno ci siamo spinti insieme a Gaia fino al giornalismo con le sue mille sfaccettature e regole, i tipi di articoli, la travagliata storia sulla libertà di stampa e la censura.

Poi è stata la volta di Gilles, Francesco e Keith che ci hanno parlato dell’origine e delle caratteristiche dei Manga, mentre con Sarah abbiamo dato uno sguardo al dinamico sport del tennis, da lei praticato a livello agonistico, scoprendone la storia, le categorie e le tattiche.

Durante gli interventi la prof ci ascoltava da un banco, contenta per qualche ora di ritrovarsi, anche lei, “dall’altra parte” ma anche attenta ad ascoltare i nostri interventi che sono andati davvero tutti molto bene.

Certo per noi ragazzi non è stato facile fare queste lezioni: una lunga preparazione ha preceduto le esposizioni, che sono state accompagnate da delle presentazioni sempre messe in piedi da noi studenti. Tuttavia grazie a “Adesso insegno io” abbiamo riempito un altro scomparto del nostro bagaglio culturale e abbiamo capito quanto essere un professore sia complicato, quanto sia effettivamente difficile trovare il modo di esprimersi per tenere alta l’attenzione dei propri compagni, facendoli interessare all’argomento esposto. Adesso che sappiamo com’è guadare la classe da un altro punto di vista, forse metteremo più attenzione al lavoro che sappiamo c’è dietro le spiegazioni dei prof!