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LADRI DI BICICLETTE NEOREALISMO

NEOREALISMO

Maggiori esponenti: coppia Cesare Zavattini - Vittorio De Sica, Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Giuseppe De Santis

Punti di vista differenti

Tratti comuni

  • volontà di ampliare il visibile cinematografico
  • riflessione sulla narrazione del reale
  • modello di comunicazione diretta e interpersonale personaggio - pubblico
  • Regista: Vittorio De Sica
  • Soggetto: Cesare Zavattini, dall’omonimo romanzo di Luigi Bartolini
  • Sceneggiatura: Oreste Biancoli, Suso Cecchi d’Amico, Vittorio De Sica, Adolfo Franci, Gherardo Gherardi, Gerardo Guerrieri, Cesare Zavattini
  • Fotografia: Carlo Montuori
  • Musica: Alessandro Cicognini
  • Scenografia: Antonio Traverso
  • Montaggio: Eraldo da Roma
  • Data di produzione: 1948
  • Durata: 92 minuti
  • Genere: Drammatico

Premi

  • Premio Oscar come miglio film straniero nel 1949
  • 6 Nastri d’argento
  • Premio speciale della giuria al Festival di Locarno 1950
  • Premio speciale della giuria al Festival della British Film Accademy 1950

Attori principali:

  • Lamberto Maggiorani (Antonio Ricci)
  • Enzo Staiola (Bruno)
  • Lianella Carell (Maria, sua moglie)
  • Gino Saltamerenda (Baiocco)

SCENEGGIATURA

la sceneggiatura è derivata - ispirata dall’omonimo romanzo (1946)

Un giorno Zavattini mi disse: “È uscito un libro di Luigi Bartolini, leggilo, c’è da prendere il titolo come spunto”

TRAMA

  • semplice - non deve stupire
  • racconta la disperata e infruttuosa ricerca della bicicletta rubata
  • il protagonista incrina la sua condizione di uomo onesto

ANTONIO RICCI

Padre di famiglia disoccupato

non è in grado di affrontare le difficoltà della vita

Fine dell’esaltazione della figura patriarcale

BRUNO

Figura rilevante

Trasmette sicurezza e si sostituisce al padre

Perdona il gesto finale di Antonio

SPAZI

casamenti grigi di Valmelaina

mercato di biciclette

mensa dei poveri

monte di pietà

ASPETTI TECNICI

“pedinamento” - mdp segue i personaggi in tempo reale

sapiente lavoro di scrittura - negare la propria presenza

“Non si tratta di far diventare “realtà” le cose immaginate, ma di far diventare significative al massimo le cose quali sono”.
“Lo spettatore guarda non ciò che è accaduto, ma ciò che sta accadendo”.
mette in risalto la poetica del quotidiano furto - rispecchia i parametri della tragedia classica spettatore traghettato attraverso emozioni autentiche protagonisti - vittime del loro tempo evidenzia un forte conflitto di classe esigenza di esprimersi attraverso un linguaggio realistico

BIBLIOGRAFIA

  • Paolo Berretto - Introduzione alla storia del cinema - autori, film, correnti - UTET - 2012
  • Arcangelo Mazzoleni - L’ABC DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO - strutture, analisi e figure nella narrazione per immagini - Dino Audino Editore - 2002

SITOGRAFIA

  • http://www.treccani.it/enciclopedia/ladri-di-biciclette_(Enciclopedia-del-Cinema)/
  • http://arsenalescuola.blogspot.it/2009/09/ladri-di-biciclette.html
Created By
Massimiliano Marinelli
Appreciate

Credits:

Created with images by www.brevestoriadelcinema.org - "Ladri di biciclette" • piervincenzocanale - "Vittorio De Sica, Roberto Rossellini e Federico Fellini sul set de Il Generale" • www.brevestoriadelcinema.org - "Ladri di biciclette"

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