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La Torre pendente IL PROFESSOR GRAMMATICUS

LA TORRE PENDENTE

Il professor Grammaticus decide di visitare uno dei monumenti più famosi al mondo: la torre di Pisa. Ma, come al solito, il nostro amico cerca una spiegazione "grammaticale" per qualsiasi cosa…

Ascolta l'audio, leggi la storia e rispondi alle domande.

Il professor Grammaticus, una volta, andò a Pisa, salì sulla Torre Pendente, aspettò che gli passasse il capogiro e cominciò a gridare: — Cittadini! Pisani! Amici miei! I Pisani guardarono per aria e si rallegrarono: — Oh, la Torre s'è messa a parlare e a fare i discorsi. Poi videro il professore, e lo udirono continuare:

— Sapete perché la vostra torre pende? Ve lo dirò io. Non date retta a quelli che vi parlano di cedimenti del sottosuolo, e così via. C'è, è vero, nelle fondamenta un piccolo errore, ma è di tutt'altro genere. Gli architetti di una volta non erano assai forti in ortografia. Così è successo loro di costruire una torre che stava in «ecuilibrio», anziché in «equilibrio». Mi spiego? In «ecuilibrio» sulla «c» non ci starebbe nemmeno uno stecchino: figuriamoci un campanile. Ecco dunque pronta la soluzione. Iniettiamo nelle fondamenta una piccola dose di «q», e la torre si raddrizzerà in un attimo.

CON LA Q TUTTO SI RISOLVE

— Mai sia! — gridarono ad una voce i Pisani. — Torri diritte ce ne sono in ogni angolo del mondo. Quella pendente ce l'abbiamo solo noi, e dovremmo raddrizzarla? Arrestate quel pazzo. Accompagnatelo alla stazione e mettetelo sul primo treno.

Il professor Grammaticus fu preso per le braccia da due guardie, accompagnato alla stazione e messo sul primo treno: un omnibus per Grosseto che si fermava ad ogni passo e impiegò mezza giornata a fare cento chilometri. Così il professore ebbe modo di meditare sull'ingratitudine umana. Egli si sentiva abbattuto come Don Chisciotte dopo la battaglia con i mulini a vento. Ma non si scoraggiò. A Grosseto studiò le coincidenze e tornò a Pisa di nascosto, deciso a fare la sua iniezione di «q» alla Torre Pendente a dispetto dei Pisani.

LA TORRE PENDENTE CON LA LUNA

Per caso, quella sera, c'era la luna. (Anzi, non per caso: c'era perché ci doveva essere). Al chiaro di luna la torre era così bella, pendeva con tanta grazia, che il professore rimase lì estatico a rimirarla e intanto pensava: «Ah, come sono belle, certe volte, le cose sbagliate!»

COMPITO

1. In quale regione si trova Pisa?

2. Fai una ricerca e riporta le seguenti informazioni: Quanto è alta la torre? Perché pende? Quando fu costruita? Aggiungi qualche altra informazione.

3. Perché la torre pende, secondo Grammaticus?

4. Cosa propone di fare per raddrizzarla?

5. Cosa ne pensano i Pisani?

6. Secondo te, cosa vuole spiegarci il finale? Scrivi un tuo pensiero

Created By
Nello De Luca
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