Le piante

L'EVOLUZIONE DELLE PIANTE

Le piante derivano da antiche alghe che, sono piante acquatiche e che con il passare del tempo si sono adattate alla terra ferma.

IL CICLO VITALE DELLE PIANTE

Le piante hanno un ciclo vitale. A seconda del loro ciclo vitale si possono suddividere in: annuali, biennali o perenni.

ANNUALI

Le piante annuali si adeguano ai cambiamenti di stagione, alterando un stadio vitale attivo, durante il quale la pianta ha radici, fusto e foglie, uno stadio di temporanea dormienza, solitamente rappresentata da un seme capace di resistere anche agli inverni più rigidi

Pianta: Portuluca

BIENNALI

Le piante biennali, durante il primo anno producono foglie vicino al terreno e anche un organo di riserva sotterraneo. In inverno elimina tutte le parti tenere come le foglie. In primavera produce dei semi a cui dà il compito di resistere fino all' inverno successivo.

PERENNI

Le piante perenni formano delle gemme invernali, capaci di isolare dal freddo le zone delicate degli apici vegetativi.

I MUSCHI NON HANNO VASI CONDUTTORI

I muschi appartengono al gruppo delle briofite, hanno una struttura semplice che, non comprende: radici, fusto, foglie e vasi conduttori per trasportare la linfa.

Queste mancanze limitano la dimensione dei muschi, per questo si sono adattati maggiormente in ambienti umidi, assorbono l'acqua dal suolo o dall'aria attraverso delle cellule chiamate RIZOIDI, infine l'acqua viene distribuita in tutta la pianta.

IL CICLO VITALE DEI MUSCHI

I MUSCHI hanno un ciclo vitale in cui l'alternativa di generazione è molto evidente: lo sporfito che produce le spore, in alternanza al gametofito che forma i gameti. Il gametofito è la parte verde del muschio, lo sporfito si trova al di sotto della pianta, è di colore marrone e produce le spore.

LE PIANTE VASCOLARI: FELCI, EQUISETI, LICOPÒDI

Le felci, gli equiseti e le licopòdi costituiscono il gruppo delle pteridofite. A differenza dei muschi, sono vascolari cioè, che hanno vasi conduttori. La presenza di vasi conduttori consente il trasporto dell'acqua e dei nutrienti a tutte le parti della piante, questo ha permesso alle piante vascolari di crescere maggiormente rispetto ai muschi.

LE PIANTE CON SEME E POLLINE

La grande maggioranza delle piante attuali si riproduce attraverso i semi. I semi racchiudono l'embrione e, gli forniscono nutrimento per i primi mesi di sviluppo.

Il gamete maschile delle piante con semi, non ha bisogno di nuotare nell'acqua per raggiungere il gamete femminile ma, è contenuto nel polline che sono trasportati da vento o animali. Questo processo si chiama impollinazione e precede la fecondazione.

Le attuali piante con seme appartengono a due grandi gruppi: gimnosperme e angiosperme.

LE GIMNOSPERME SONO LE PIANTE CON SEMI PIÙ ANTICHI

Il gruppo delle gimnosperme coprendo quelle piante che producono il seme vestito di un frutto. Le gimnosperme più conosciute sono le conifere, come pino, cipresso, abete...

LE ANGIOSPERME SONO LE PIANTE PIÙ DIFFUSE SULLA TERRA

La caratteristica del gruppo delle angiosperme è la presenza di fiori e frutti. Le angiosperme oggi sono le piante più diffuse sulla Terra, che ci forniscono alimenti, legname, fibre...

IL FIORE DELLE ANGIOSPERME

Il fiore è la caratteristica principale delle angiosperme. La struttura delle fiore contiene sia gli organi riproduttivi maschili e femminili, deriva da un insieme di foglie modificate. I fiori hanno aspetti diversi ma, tutti sono formati da quattro parti verticali: calice, corolla, stami e pistillo.

IL VIAGGIO DEL POLLINE

Perché si formi l'embrione, il gamete maschile è quello femminile devono unirsi. Questi due gameti sono prodotti da du organi diversi o da fiori diversi. Questo però è possibile dall' impollinazione.

Il polline una volta nel fiore aderisce allo stimma, su esso si trova una soestanza collosa, prodotta dal pistillo, che favorisce alla formazione del tubulo pollinico.

L'IMPOLLINAZIOME AVVIENE GRAZIE AL VENTO O AGLI ANIMALI

L'impollinazione può avvenire in due modi:

-ANEMOFILA: questo tipo di impollinazione non è molto «economica» perché la pianta deve produrre più polline rispetto a quello che arriva destinazione

-ZOOFILA: dal momento che il polline è trasportato da animali da un fiore all'altro, non è più necessario produrre tanto polline, l'impollinazione è garantita anche in luoghi ventilati.

IL FRUTTO FAVORISCE LA DISPERSIONE DEI SEMI

Il frutto è l'involucro che protegge il seme delle angiosperme, questa struttura deriva dalla modificazione dell'ovario del fiore fecondato.

Un seme per germinare ha bisogno di aria, acqua e temperatura adeguata.

Alcuni semi vivono per breve tempo, altri per alcuni giorni come quelli dei pioppi e altri anche per circa 6 mesi con quelli del faggio.

LA GERMINAZIONE

La germinazione è il processo di sviluppo di una pianta a partire dal seme.

REALIZZATO DA HENDRIKA BUONO

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