Caso diritto

IL CASO

Il caso riguarda un diverbio tra un negoziante di mobili e Andrea, il compratore. Oltre a questo c'è anche un terzo soggetto, il rappresentante di Andrea che si occupa dell'acquisto dei mobili per conto di quest'ultimo. Spesso Gianni, cioè il (falso) rappresentante, ha chiesto che i mobili venissero consegnati a casa di Andrea e che lui si sarebbe occupato del pagamento. Tuttavia nell'ultima consegna Andrea si rifiuta di pagare in quanto l'oggetto in questione non è di suo gradimento.A questo punto il negoziante considera la vendita effettuata, in quanto pensava che Gianni fosse autorizzato dal rappresentato, ma Andrea si rifiuta di pagare.

RISOLUZIONE DEL CASO

Secondo la sentenza del 17 ottobre 1978 n.4645 della corte di cassazione e anche secondo il mio parere, Andrea nonché il compratore sarà tenuto a portare a termine il pagamento in quanto, con il suo comportamento, ha generato nel negoziante , la ragionevole convinzione dell'esistenza della procura.

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