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IN CAMMINO preghiera mercoledì 25 marzo

Oggi la Chiesa celebra la solennità dell'Annunciazione del Signore, ovvero ricorda il momento in cui nella città di Nazareth l’angelo del Signore diede l’annuncio a Maria: «Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo», e Maria rispondendo disse: «Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola». E così, compiutasi la pienezza dei tempi, Colui che era prima dei secoli, l’Unigenito Figlio di Dio, «per noi uomini e per la nostra salvezza si incarnò nel seno di Maria Vergine per opera dello Spirito Santo e si è fatto uomo», come si recita nel Credo.

Un evento di fede che contempliamo ogni giorno nella recita dell’Angelus e nei misteri gaudiosi del Santo Rosario.

Ciò che maggiormente colpisce di questa festa è il senso della gioia, talvolta soffusa, ma sempre profonda che traspare negli inni, nelle preghiere, nelle omelie. La festa di oggi è intimamente legata al Natale, fra nove mesi, infatti, celebreremo la nascita del Salvatore, l'Incarnazione del Verbo.

Giovanni da Fiesole - 'Beato Angelico', Annunciazione

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria.

Leggi il brano con grande attenzione. Presta ascolto a quali parole o versetti ti suscitano reazioni interiori significative e soffermati gustandone il sapore. Interroga il testo cercando di coglierne il messaggio essenziale (cosa rivela di Dio, dell'uomo, del mondo, dei valori fondamentali?) Colto il messaggio, applicalo alla tua vita. Che cosa ti dice il testo?

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».

A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

Preghiera litanica a Maria

Padre buono, Maria dialoga con l'angelo, cerca il tuo volere, si apre ad accoglierlo, gli dona la propria carne. Rendi anche noi persone accoglienti, disponibili a rimanere in dialogo con te e con la tua Parola. Solo così, in noi e attraverso di noi, la vita fiorirà in pienezza e in bellezza. Amen.

Credits:

Creato con un’immagine di Caleb Ralston - "Person Walking Across Mountain"