Digitale per l'Inclusione Mappe cognitive

LA CLASSE … UNA “NORMALE COMPLESSITÀ”

CONCETTI CHIAVE

  • Centralità della PERSONA che apprende
  • EQUITÀ come valorizzazione delle differenze
  • Necessita di percorsi PERSONALIZZATI E FLESSIBILI
  • Coordinamento sinergico tra vita a scuola e vita nel contesto

PARADIGMA INCLUSIVO

  • Progettazione condivisa tra docenti
  • Organizzazione didattica flessibile
  • Personalizzazione/individualizzazione
  • Effetti positivi non solo sull'alunno in difficoltà, ma anche sulla classe e sulla scuola
  • Buone prassi che si riflettono positivamente sull'intera comunità scolastica

DOCENTE INCLUSIVO: QUADRO DI VALORI FONDAMENTALi

ICT4I (ICT for inclusion): software e ausili per l’inclusione

Valorizzare la diversità, Sostenere gli alunni, Lavorare con gli altri, Aggiornamento professionale
  • Valorizzare la diversità dell’alunno/a: Differenza come risorsa e ricchezza
  • Sostenere gli alunni: Coltivare sempre alte aspettative di successo per ogni alunno
  • Lavorare con gli altri: Collaborazione e lavoro di gruppo sono essenziali
  • Aggiornamento professionale come pratica riflessiva: Insegnare è un'attività di apprendimento continuo

Normativa

  • Direttiva Ministeriale 27/12/2012, "Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”
  • C.M. N.8 del 6/3/2013, "Indicazioni operative per la direttiva”
  • OM 13 del 24/4/2013, Esami di Stato 2012/2013 – art.18 c. 4: alunni con difficoltà di apprendimento di varia natura. Punto di arrivo del processo di definizione di norme in materia di inclusione
  • Nota Miur prot. 1551 PAI 27/06/2013 - Piano Annuale per l'Inclusività
  • Prot. 2563 Chiarimenti BES 22/11/2013

Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 :"ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici, o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta” [...]

  • deficit di linguaggio;
  • deficit delle abilità non verbali;
  • deficit della coordinazione motoria;
  • ADHD – deficit di attenzione e di iperattività
  • DOP – disturbo oppositivo provocatorio
  • D.S.A. – disturbi specifici dell’apprendimento
Quali strumenti.... ?

Mappe concettuali....

...e mappe mentali

le mappe concettuali sollecitano il pensiero logico-razionale

Le mappe concettuali servono a descrivere un processo, una conoscenza, attraverso uno schema reticolare non gerarchico. Non c’è un nodo centrale, ci sono relazioni tra gli elementi

Le mappe concettuali sono un potente strumento conoscitivo di matrice costruttivista, che si fonda sulla teoria dell'apprendimento significativo che lo psicologo statunitense David P. Ausubel espresse nel 1968 nel libro "Educazione e processi cognitivi".

Nel 1984 l'epistemologo Joseph D.Novak e lo psicologo D. Bob Gowin, rafforzando le idee di Ausubel, hanno espresso chiaramente il loro pensiero riguardo all'apprendimento nel libro "Imparando a imparare"

"L'apprendimento è un'attività che non può essere condivisa; è piuttosto una responsabilità che l'individuo deve assumersi. I significati dati alla realtà, invece, possono essere messi in comune, confrontati, concordati. Quando le mappe concettuali vengono costruite da gruppi di due o tre studenti svolgono un'utile funzione sociale e stimolano la classe a discutere."

Un esempio....

le mappe mentali

Le mappe mentali sollecitano prevalentemente il pensiero intuitivo

sono rappresentazioni del pensiero, permettono di creare associazioni immediate tra elementi partendo da un concetto centrale.

Secondo il cognitivista Tony Buzan, le mappe mentali hanno delle caratteristiche:

Tutti gli elementi di una mappa mentale devono essere ricchi di immagini fantasiose e colorate, perché da un lato rendono gradevole la rappresentazione, dall’altro stimolano l’emisfero cerebrale destro, le cui funzioni supportano facoltà come la creatività, la memoria, la fantasia, l’intuizione

un esempio....

Mappe mentali vs mappe concettuali

Mappe digitali

I migliori programmi per creare mappe digitali

  • CmapTools è un'applicazione per creare mappe concettuali, perfette per organizzare graficamente progetti, attività, informazioni
  • Mindmup – Software per Mac, Windows e Linux. Gratis, integrato con Google Drive.
  • Xmind – Per creare e pubblicare le mappe mentali. Xmind è un tool che si può scaricare gratis.
  • Mindomo – Un’app perfetta per creare mappe anche su iPad.

Thinglink

Thinglink è una web app gratuita che permette agli utenti di inserire e condividere immagini online, rendendole interattive grazie alla possibilità di collegarle a links, informazioni, video, audio e altre funzioni.

Cosa è possibile fare in dettaglio con ThingLink?

  • Come in una mappa immagine si possono definire delle aree dell’immagine a cui associare un link ad un sito web. E' possibile creare dei punti sensibili sulla immagine in modo che, passandoci sopra con il mouse, venga visualizzato un minibox informativo contenente indicazioni sul link relativo all’area, una descrizione, un indirizzo e-mail. Insomma informazioni utili per capire cosa succederà quando si clicca il link.
  • Oltre a visualizzare testi è possibile creare link ad un video di YouTube o ad un brano MP3. Interessante il fatto che la riproduzione di un media avviene sulla stessa pagina senza la aperture di altre pagine. Quindi crea, condivide, rende interattive immagini e video.

Strumenti a supporto della scrittura:

A. Daniela Sortino

Created By
Daniela Sortino
Appreciate

Credits:

Created with images by TeroVesalainen - "idea innovation imagination"

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