GRECIA ENERGIA

La produzione di energia in Grecia è gestita dalla azienda statale ΔΕΗ. Nel 2009 essa ha fornito l'85,6% di tutta la domanda energetica del paese, mentre nel 2010 questo dato è sceso a 77,3%. Quasi la metà (48%) della sua produzione è generato con la lignite, un calo del 51,6% registrato nel 2009. Il 12% dell'energia elettrica della Grecia proviene da centrali idroelettriche[118] e un altro 20% dal gas naturale.[118] Tra il 2009 e il 2010, la produzione di energia da parte di aziende indipendenti è aumentato del 56%, da 2.709 gigawatt/ora (GWh) nel 2009 a 4.232 GWh nel 2010.Nel 2009 gli impianti eolici greci producevano 1.087 MW, ma già nel 2010 si era registrato uno straordinario incremento del 21,9% (la media europea era all’epoca del 15,6%) con 1.323 MW prodotti. Nel 2011 la crescita è stata anche maggiore, un +23% rispetto al 2010 e 1.627 MW in più. Lo sviluppo è proseguito anche nel 2012 (1.749 MW, +7,5% rispetto all’anno prima e investimenti pari a 150 milioni di euro) e nel 2013, con una produzione di 1.865 MW e un’ulteriore crescita del 6,7%.

Ciò vuol dire che in Grecia in quattro anni l’eolico è cresciuto dell’80%. E gli obiettivi sono ancora più ambiziosi: il piano d’azione greco per le energie rinnovabili, che rispetta il target RES 20-20-20 stabilito dalla Commissione europea, si pone l’obiettivo di raggiungere entro il 2020 i 7.500 MW di capacità eolica, 300 MW dei quali attribuiti a parchi eolici offshore (sul mare). Di fatto, il governo di Atene ha stabilito che ben il 77% delle energie pulite deve provenire dal vento, l’11% dall’acqua e il 12% dal resto, fotovoltaico in primis. Di conseguenza, il ritmo di installazione di nuovi impianti (wind farm) dovrebbe essere destinato ad aumentare ancora.

Tra i Paesi europei, la Grecia è forse quella che più di tutti è balzata alle onore delle cronache italiane per la crisi di debito, che l'ha travolta a partire dal 2009 e che ha indotto l'Unione Europea a versarle alcuni prestiti di salvataggio dell'ordine di centinaia di migliaia di miliardi di euro. Mentre tutto questo accadeva, nella culla della civiltà occidentale, venivano costruiti più del 90 % degli impianti fotovoltaici attualmente in funzione e si puntava a rafforzare gli incentivi a favore della produzione di energia da fonti rinnovabili. L'obiettivo era abbattere gli ostacoli della burocrazia e delle pubbliche amministrazioni e portare i grandi investitori e il loro denaro sui progetti legati non solo al fotovoltaico ma anche all'eolico, alla geotermia e alle biomasse.Dopo l'entusiasmo iniziale, il Paese ha dovuto, però, fare ancora una volta i conti con la complessità della sua macchina burocratica e, così, nonostante presenti e offra le condizioni ottimali per sfruttare al meglio sole e vento, la corsa alla rinascita (anche grazie alle rinnovabili ha conosciuto) una battura d'arresto, legata anche alla considerevole riduzione delle tariffe feed-in.

Eppure, piccole e medie imprese continuano a non abbattersi, resistere e andare avanti, cercando la strada per unire due grandi risorse di questo Paese: da un lato, appunto, le rinnovabili e, dall'altro, il turismo. Questa, per lo meno, è la strada battuta in questi anni da Nikos Psaras e dalla sua società (tutta ateniese) attiva nel settore del geotermico. L'Unione Europea prevede, infatti, consistenti finanziamenti per gli stabilimenti turistici, interessati a una riconversione geotermica e, quindi, a una riduzione dei costi in bolletta.La strada per la rinascita sembra, dunque, almeno per ora destinata a passare per piccoli progetti, magari applicati al settore turistico e alberghiero. Resta, però, da vedere come reagirà il mercato ai tagli retroattivi degli incentivi alle rinnovabili, annunciati lo scorso 12 maggio dal governo.

Le grandi opere e i grandi investimenti continuano, infatti, a essere marginali, come il progetto Helios, dal 2011 ancora in stand by. Il sogno è quello di costruire ad Atene il più grande parco solare di Europa, con una capacità di 10 GW entro il 2050 e un fatturato annuo di 4 miliardi di euro, ricavati dall'esportazione di energia elettrica. Il progetto, per ora, è collassato senza note ufficiali, ma si vocifera che i principali potenziali partner segnalati dal Governo greco non abbiano mostrato abbastanza interesse.

Credits:

Created with images by Oimheidi - "windräder wind power fichtelberg" • Francisco Araújo _ Center Bike - "Energia solar . 12 v 420 watt . Center Bike" • dimitrisvetsikas1969 - "wave smashing foam"

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