Canto del vagone Giornata della Memoria 2017

Theodor W. Adorno, filosofo di origini ebraiche, scrisse nel 1949:

"Scrivere una poesia dopo Auschwitz è barbaro e ciò avvelena anche la consapevolezza del perché è diventato impossibile scrivere oggi poesie"

Poi cambiò idea e nel 1966 scriveva infatti:

“Il dolore incessante ha altrettanto diritto di esprimersi quanto il torturato di urlare; perciò forse è sbagliato aver detto che dopo Auschwitz non si può più scrivere poesie”.

Scrive il poeta Paul Celan:

"La poesia in virtù della sua essenza, e non della sua tematica, è una scuola di umanità vera: insegna a comprendere l’altro in quanto tale e cioè la sua diversità; invita alla fratellanza e contemporaneamente al profondo rispetto dell’altro, anche là dove questi si manifesta come deforme e con il naso adunco".

Per celebrare la memoria della Shoah, cercheremo di immedesimarci con l'Altro attraverso la poesia.

Tu non sei più tu.
Sei ebreo.
E' il 1944.
I nazisti ti hanno allineato con i tuoi familiari su una strada del ghetto, facendoti poi salire su un treno merci che ti sta portando in quelli che chiamano 'campi di concentramento'.

Sei seduto per terra, in mezzo a pagliericcio umido. 

Non hai che i tuoi vestiti.

Frugando nelle tasche trovi una matita e un foglio accartocciato.

Non sai se rivedrai mai casa tua.
Ti hanno detto che i Nazisti vogliono cancellare gli Ebrei dalla faccia della Terra.

Tu non vuoi crederci. Non puoi. 

E' un inverno freddo. Intorno qualcuno piange. Nel buio illuminato dalla luce pallida che filtra fra le assi del vagone scrivi, le mani intirizzite.

Il tuo messaggio al mondo, forse il tuo ultimo saluto.

Leggi questa poesia che sembra 'non finita'.

Una poesia che tu completerai.

"Scritto a matita in un vagone piombato" di Dan Pagis

Qui, in questo convoglio

io Eva

con mio figlio Abele

se vedrete mio figlio maggiore

Caino, figlio di Adamo,

ditegli che io

Continua tu la poesia.

Scrivi i versi sul foglietto che ti ho dato.

Fai, se vuoi, un semplice disegno o uno schizzo che li accompagni.

Usa una matita.

Usa il tuo cuore.

Lancia il tuo foglietto al mondo.

Qualcuno lo leggerà

Per ricordare.

In occasione della Giornata della Memoria 2017

Le stesse ceneri ci copriranno tutti:

il tulipano – candela tremolante nel vento,

la rondine nel suo volo, malato per troppe nubi,

il bambino, che nell’eternità ha lanciato la sua palla –

solo uno sopravvivrà, un poeta –

uno Shakespeare impazzito, pronto a cantare un canto

[...]

(Abraham Sutzkever)
Created By
Sara Faroni
Appreciate

Credits:

Created with images by paularps - "Memorial traincoach at Auschwitz-Birkenau (Oświęcim, Poland 2014)" • CarlottaSilvestrini - "barbed wire rust rusty" • bachmont - "según se mire" • Fearless Fred - "Route of the Ghetto Wall" • elka_cz - "Projekt Vagón" • elka_cz - "Projekt Vagón" • dlisbona - "1912 SASSON family 1--11" • † Jimmy MacDonald † - "My ✡Tallit✡ & ✡Kippa✡" • dlisbona - "Sanua family, all together" • Stanisław Krawczyk - "26943514604_35df9808e9_o" • (vincent desjardins) - "Deutschland : KZ Konzentrationslager Buchenwald 1937" • iabo77 - "indescrivibile..." • paularps - "Famous entry at Auschwitz I (Oświęcim, Poland 2014)" • paularps - "Main entrance building of Auschwitz-Birkenau (Oświęcim, Poland 2014)" • Vince Alongi - "Holocaust" • slgckgc - "Holocaust Remembrance Candle" • August Brill - "The Sleep of Reason" • Jörg Weingrill - "Don't forget" • DzidekLasek - "auschwitz concentration camp the museum"

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.