L'apparato digerente Simulato in laboratorio da veri Professionisti

In teoria, tutti (o quasi) sappiamo come funziona l'apparato digerente. Ma cosa succede effettivamente a ciò che viene introdotto al suo interno? Cosa succede al cibo durante la digestione?

Sono state queste le domande che hanno spinto la prestigiosa 3ª scientifico del Sacro Cuore a simulare in laboratorio il funzionamento dell'apparato digerente.

Allo scopo di simulare il funzionamento dell'apparato digerente, sono stati utilizzati:
Per la simulazione degli enzimi che degradano l'amido (amilasi salivare)

Crackers

Bocca umana (usata per la masticazione)

Becher vuoto

Piastrina Petri

Lugol

Per la simulazione dei succhi gastrici

Becher vuoto

Aceto

Gessetto

Per la simulazione della bile

Becher pieno d'acqua

Sapone

Olio

Per la simulazione del succo pancreatico

Becher pieno d'acqua

Bicarbonato

Per la simulazione del duodeno

Becher grande (vuoto)

Cartina tornasole

Per la simulazione di digiuno e ileo

Becher vuoto

Bichiere con fondo bucherellato

Strumenti vari utilizzati in più simulazioni

Matraccio (usato per immagazzinare l'acqua)

Svolgimento

Esperimento Numero 1 : l'amilasi salivare (bocca)

Per prima cosa, la nostra cavia...ehm, volontario, si é offerto di masticare un cracker, e di tenerlo in bocca, in modo tale da far agire l'amilasi salivare della sua saliva sul cracker.

L'amilasi salivare é un enzima presente nella saliva, e ha lo scopo di degradare l'amido.

Nel frattempo é stato spezzettato un altro cracker non masticato in una piastrina, per essere in seguito confrontato con l'altro cracker.

É stato poi messo del lugol sul cracker non masticato. Il lugol é una sostanza di colore marrone chiaro, che però diventa blu-violaceo quando entra a contatto con l'amido.

L'intensità di questo particolare colore dipende ovviamente dalla quantità di amido presente nel cracker.

Dopo aver tenuto il cracker in bocca per un pò, il nostro volontario ha potuto finalmente sputare la poltiglia in un becher.

É stato quindi messo del lugol anche nel cracker masticato, ed é stato lasciato agire per pochi secondi.

Com'é possibile vedere nell'immagine di questa slide, il colore del lugol versato sul cracker masticato é meno intenso rispetto a quello del lugol versato sul cracker non masticato.

Questo perché l'amilasi salivare ha degradato in parte l'amido contenuto nel cracker.

Esperimento numero 2: Il succo gastrico (stomaco)

Per simulare l'effetto del succo gastrico dello stomaco sul bolo, é stato riempito un becker con dell'aceto, e in seguito vi é stato introdotto un gessetto.

Il gessetto é stato gradualmente corroso nel becker dall'aceto.

La reazione avvenuta é paragonabile a quella del bolo quando entra nello stomaco, a contatto con il succo gastrico.

Come l'aceto scioglie il gesso, i succo gastrico dello stomaco degradano il bolo.

Esperimento numero 3: La bile (Fegato)

Per simulare l'effetto della bile sul chimo, é stato per prima cosa versato dell'olio in un becher pieno d'acqua.

Vale la pena ricordare che acqua e olio non si possono mischiare tra loro.

É stato poi versato del sapone liquido nel miscuglio contenuto nel becher.

É così iniziata la vera e propria simulazione. Il sapone e l'olio si sono mischiati, e le gocce di olio, prima separate dall'acqua, si sono fatte sempre più piccole, fino ad ottenere un miscuglio quasi omogeneo.

É stato così simulato il processo di emulsione, che avviene nello stomaco in presenza di lipidi.

Esperimento numero 4: Il succo pancreatico (pancreas)

Questa volta non é stata fatta alcuna simulazione. É stato preso un becher pieno d'acqua, e vi é stato messo del bicarbonato.

Esperimento numero 5: il duodeno (intestino tenue)

Per ricreare in laboratorio ciò che avviene nel duodeno, la parte dell'intestino tenue dove il chimo entra a contatto con succo pancreatico e bile, non occorreva nulla che non ci fosse già: era già stato ricreato tutto negli esperimenti precedenti.

Il succo gastrico é stato così versato in un grande becher, insieme a bile e succo pancreatico...

...e BANG! L'aceto (succo gastrico), entrando a contatto col bicarbonato di sodio (succo pancreatico) ha generato una reazione chimica, trasformandosi in schiuma, che in pochi secondi é uscita fuori dal becher.

Durante questo esperimento sono stati anche misurati i livelli di acidità di:

Succo gastrico, con Ph acido.

Succo gastrico e bile, con Ph basico.

Succo gastrico, bile e succo pancreatico, con Ph neutro.

Il succo pancreatico ha dunque regolato il Ph del contenuto del duodeno.

Esperimento numero 6: il digiuno e l'ileo (intestino crasso)

In quest'ultimo esperimento é stata simulata la funzione digestiva di digiuno e ileo, utilizzando un bicchiere di plastica dal fondo bucherellato, messo su un becher.

É stato poi versato il contenuto del becher del digiuno (vedi esperimento numero 5) nel bicchiere. Ciò che é stato filtrato dal bicchiere, che quindi si é depositato sul fondo del becher, é il prodotto della nostra digestione artificiale!

Grazie per la vostra attenzione!
Questo Slate é stato realizzato da Lorenzo Tandoi

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