LA LINEA CADORNA nel vco

SISTEMA DI FORTIFICAZIONI MILITARI, che furono costruite per proteggere il territorio italiano da un eventuale attacco austro-tedesco attraverso la Svizzera e furono volute dal generale LUIGI CADORNA.

QUANDO FU COSTRUITA?

Durante la Prima Guerra Mondiale (1915-1918) o GRANDE GUERRA

DOVE?

Tra il Gran San Bernardo e la Valtellina.

NEL VERBANO E NELL'OSSOLA

Coprono un dislivello di 2.000 m tra la piana del Toce e il Monte Massone e fra il Lago Maggiore e il Monte Zeda.

Morissolo, Monitorano, Ornavasso

Il nostro territorio apparteneva al: 2° settore “Monte Rosa – Verbano”

CHI ERA LUIGI CADORNA?

Il generale Luigi Cadorna fu capo di stato maggiore dell’esercito italiano fino al 1917.

Era originario di Pallanza sul Lago Maggiore e proveniva da una nobile famiglia di tradizioni militari.

Il padre Raffaele nel 1870 guidò la conquista di Roma attraverso la “Breccia di Porta Pia”.

VENNE SOSTITUITO DAL GENERALE ARMANDO DIAZ A CAUSA DEI SUOI METODI BRUTALI E DELLA SCONFITTA DI CAPORETTO

LA LINEA CADORNA

La linea difensiva comprende un fitto reticolo di strade e mulattiere militari, trincee, postazioni d'artiglieria, luoghi di avvistamento, ospedaletti e strutture logistiche, centri di comando.

COMPRENDEVA:

72 km di trincee

88 appostamenti per batterie (di cui 11 in caverna)

25.000 mq di baraccamenti

296 km di strade camionabili

398 km di mulattiere.

Nel Verbano e nell’Ossola vengono costruite 14 strade di montagna per 64 km di tracciato. Anche centinaia di km di mulattiere (“strade per i muli”).

Nella primavera del 1916 lavoravano alla costruzione 30.000 operai ogni giorno, poi ridotti a 10.000 nella primavera 1917. La paga era di L. 3,50 sul fondovalle e L. 5 in montagna.

La costruzione della linea offrì un’opportunità di lavoro salariato per le donne, impegnate nel rifornimento ai cantieri e nel trasporto di acqua e cemento.

CHE COS'E' UNA TRINCEA?

La trincea è il tipo più semplice di fortificazione.

E’ un fossato profondo quanto l’altezza di un uomo, largo m 1 – 1,5, sull’orlo del quale corre una difesa di pietre con feritoie aperte per i fucili dei soldati. Davanti alla trincea corre un groviglio di reticolati.

Le trincee comunicano con i posti di comando e di rifornimento mediante camminamenti, più angusti e più alti delle trincee per il passaggio in condizioni di sicurezza.

LE POSTAZIONI

Forti e fortini sono postazioni attrezzate per ospitare l’artiglieria pesante (cannoni, obici, mortai). Vi erano due tipi di forti:

1. A cielo aperto (es. Forte di Bara)

2. In caverna (es. Morissolo)

DOVE POSSIAMO VISITARE LA LINEA CADORNA NEL VCO?

NEL VERBANO:

Monte Morissolo

Monte Spalavera e Cima d’Alpe

Monte Bavarione

Monte Vadà

Monte Pianbello

Monte Carza

NELL'OSSOLA:

Punta di Migiandone

Monte Massone

Montorfano

Albo, Nibbio, Bettola

Cuzzago

Varzo

DUE DOMANDE INTERESSANTI

“Ci rimane una domanda curiosa e interessante: se i tedeschi avessero tentato l’operazione, come sarebbe andata a finire ?

Lo studio della sistemazione difensiva della Linea Cadorna ci convince che sarebbe finita come a Caporetto.” (Gen. Ambrogio Viviani Storico militare)

E oggi?

Oggi la Linea Cadorna rimane come un documento storico da leggere camminando nella natura. Rimane come uno straordinario patrimonio di sentieri dove leggere una pagina triste e sanginosa della storia del Novecento.

DUNQUE GODETEVI LA PASSEGGIATA, RIFLETTENDO PERO' SU CHE COSA FOSSE LA GUERRA DI TRINCEA, UNA GUERRA DISUMANA, DI LOGORAMENTO, DI ANNIENTAMENTO PSICOLOGICO
Created By
elena garroni
Appreciate

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