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LIVE SUL CYBERBULLISMO Francesca Catania, Valeria Di Giosia, Noemy Lumicisi, 2B Fellini

Dopo aver partecipato alla live sulla pagina web della scuola, abbiamo riflettuto su quello che è stato detto.

Abbiamo discusso del perché non bisogna inviare foto private.

Il cyberbullismo avviene ogni volta che usiamo internet e qualcuno compie un’azione che può creare problemi, dolore…

Si parla di cyberbullismo quando sono tutti minorenni.

Molte volte il bullo ha un problema relazionale e si sfoga sulla vittima.

Le azioni compiute da esso possono offendere; spesso gli atti di bullismo partono da uno scherzo innocuo.

Gli alunni più bersagliati da questa forma di bullismo sono gli alunni delle medie. Le azioni più comuni del cyberbullismo sono considerate anche reati,

anche la condivisione di una foto, senza avere il permesso dalla persona presente in essa, puó essere un atto di cyberbullismo.

Una volta che la foto viene pubblicata rimane su internet per sempre. Nonostante esistano tanti meccanismi per eliminare la foto, questa rimarrà sempre su internet, perché basta una persona che la salva per diffonderla di nuovo.

Il cyberbullismo è peggio del bullismo, perché nel bullismo la vittima viene bullizzata solo a scuola e a casa sta in pace, invece, nel cyberbullismo si può essere perseguitati anche a casa.