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Le ali di Mantova Biodiversità dell'avifauna nel Mantovano

Le ali di Mantova è un progetto che si propone di descrivere la biodiversità dell'avifauna del territorio mantovano attraverso video, musica, pagina web, database e pubblicazioni cartacee, senza dimenticare nomi, detti, filastrocche e poesie nel dialetto locale
Le ali di Mantova: il progetto
Le ali di Mantova nasce da un'idea di Barbara Borzani, Sergio Leali e Alberto Riccadonna ed è stato realizzato da Maura Bernini e Sergio Leali con il contributo di Alfredo Facchini, Carlotta Giusti, Matteo Rigoni, Ciro Superbi, Efisio Tocco
Le ali di Mantova: i video e le musiche

Il 21 marzo, compleanno di J. S. Bach, la Rete europea di musica antica (REMA) indice la giornata dedicata alla cosiddetta early music.

La musica antica comprende la musica colta composta in Europa nel medioevo e nel rinascimento, ma più in generale si riferisce a quella della quale si è persa la tradizione esecutiva. La ricostruzione di questo patrimonio sia interpretativo e stilistico sia strumentale è iniziata nell’Ottocento e prosegue oggi con cultori in tutto il mondo che si cimentano nell’esecuzione di partiture originali su strumenti come clavicembali, viole da gamba, flauti dolci e liuti.

Liuto del Maestro Matteo Rigoni costruito da Filippo Lesca nel 2008

Le principali colonne sonore del progetto Le ali di Mantova sono proprio le musiche antiche (qui presenti grazie all'instancabile lavoro del maestro Matteo Rigoni che presto ci presenterà una fantastica sorpresa) e le musiche popolari, cioè quelle musiche che rischiano di essere dimenticate ma che affondano le proprie radici direttamente nelle origini.

Ma quando è nata la musica?

Le scoperte portano sempre più indietro la datazione dell’origine della musica: attualmente, lo strumento più antico conosciuto risale a 50.000 anni fa. Si tratta di un flauto accordato pentafonicamente rinvenuto in una grotta in Croazia il cui uso è stato attribuito a un nostro cugino del paleolitico, l'uomo di Neanderthal.

Non possiamo sapere perché sia nata la musica. Un'ipotesi è che l'uomo abbia iniziato a imitare il canto degli uccelli, forse, chissà, per richiamarli e cacciarli o forse per cercare di comunicare con loro credendoli divinità o messaggeri dell'al di là...

Le ali di Mantova: la app
La versione completa della app rende accessibili, attraverso QR code, le schede con il disegno originale, la classificazione tassonomica, i nomi dialettali e una breve descrizione di 146 specie di uccelli osservabili nel territorio mantovano

Il QR code per accedere alla versione completa della app è inserito all'interno dei calendari da tavolo "Le ali dei mesi 2021", in vendita presso Palazzo d'Arco a Mantova e in alcune cartolerie e librerie di Mantova e provincia

Calendari da tavolo 2021
Le ali di Mantova: il libro
Il libro racchiude 146 schede costituite dai disegni originali di esemplari degli uccelli dei quali è stato possibile risalire al nome dialettale, corredati dalla classificazione tassonomica e da una breve descrizione di ciascuna specie
Il libro riporta inoltre detti e proverbi popolari e poesie di don Doride Bertoldi (Anfibio Rana), Francesco Campogalliani e una inedita di Alfredo Facchini
Il volume è in vendita (Editoriale Sometti - € 25,00) dal 12 ottobre 2020 presso le librerie di Mantova e provincia, presso la biglietteria di Palazzo d'Arco (piazza C. d'Arco, 4 - Mantova), presso la sede del Parco del Mincio (piazza Porta Giulia, 10 - Cittadella Mantova) e nelle sedi dove si terranno le presentazioni

La prima presentazione del libro si è tenuta presso l'aula magna del Seminario vescovile di Mantova, domenica 11 ottobre 2020 alle ore 15:00

La presentazione
È andato in onda sulla terza pagina del tg di Telemantova (che ringraziamo sentitamente) il servizio dedicato alla presentazione del libro e del progetto "Le ali di Mantova - Avifauna del territorio mantovano"
L'evento è stato condotto dal professor Gufo De Volis, alias Alberto Riccadonna, primo co-ideatore del progetto, che ne ha magistralmente descritto la genesi e le fasi della realizzazione
Prof. Gufo De Volis, presidente e unico socio dell'Accademia virgiliana di ornitologia dal lac da mès
Sul palco si sono alternati i maestri musicisti Matilde Giusti (voce, tastiera e clarinetto) e Matteo Rigoni (liuto, chitarra barocca e chitarra classica), che hanno interpretato brani composti in diverse epoche ispirati al canto e al volo degli uccelli, l'attrice Roberta Vesentini, che ha recitato in modo emozionante alcune poesie dialettali contenute nel volume, e il poeta Alfredo Facchini (Fredón)
Ringraziamo di cuore il pubblico intervenuto. Tanta partecipazione e tanto calore hanno coronato l'impegno di tutti

Vogliamo ringraziare le numerose persone che hanno contribuito da “dietro le quinte” alla realizzazione dell'evento, in particolare Barbara Borzani, Milena Negrini, Flavia Mutti, Marzia Costanzi, Lorenzo Rossi, Marino Leali, Lara Rigoni, Francesca Campogalliani, Sergio Negri, Filiberto Guerra, Cristina Marcolongo, Silvia Tosetti, Italo Scaietta e tutto il personale del Seminario Vescovile e del Museo di Palazzo d'Arco.

Un grazie speciale a Cristiana Bernini, Carlotta Giusti, Lucrezia Giusti, Giuseppina Lazzarini, Gian Maria Pontiroli, Emanuele Pantaleoni, Marco Mastrorilli e Renato Caravati

I canti degli uccelli
Le note emesse dagli uccelli non sono casuali. Ce lo racconta il baritono Giuseppe Esposito in questo interessantissimo articolo scritto apposta per noi
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Maura Bernini