Passione in un bicchiere #liquidcourage

Produrre birra è un processo complesso che richiede molta attenzione ed esperienza. L'esito per la riuscita di una buona birra, però, non avviene solamente durante il processo di birrificazione, ma sia prima che dopo. Dalla scelta delle materie prime al servizio ogni passo deve essere esatto e rispettare determinate procedure, altrimenti il prodotto può degradarsi e non presentare il giusto gusto e le corrette caratteristiche.Questo vuole essere un viaggio all'interno di un mondo complesso: quello della birra.

L'azienda

La nostra è un'azienda giovane...un pò come noi. Siamo tre amiche che si sono conosciute nel 2006 all'università e da allora la passione per la gastronomia (e soprattutto per la birra) ci ha fatto viaggiare e scoprire sempre nuovi orizzonti. Abbiamo cominciato la nostra produzione con un kit casalingo nel 2007, e da allora ogni anno abbiamo incrementato la produzione. Col crescere del numero di bottiglie prodotte è aumentato il nostro entusiasmo per quello che inizialmente era solo un hobby. Così dal 2010 abbiamo deciso di aprire il nostro birrificio e condividere con altri cultori delle birre artigianali i nostri prodotti. Al momento produciamo 4 birre: una ale, una stout e due lager.

Storia di una bevanda

Negli ultimi vent'anni il mercato delle birre artigianali, non è solamente cresciuto, ma è diventato un vero e proprio fenomeno in continua espansione. La birra è sempre stata una bevanda di secondo piano nel panorama italiano, luogo in cui il vino è il vero protagonista della tavola. Nonostante ciò, il consumatore è cambiato: sia nelle abitudini che nel gusto. E' accresciuta la voglia di scoprire gli artigiani, che producono prodotti in modo meno industriale ma che presentino maggiori sapori e un carattere più distinto. Qualcuno,però, si è mai chiesto dov'è nata la birra?Da quanti secoli è presente sulle tavole di tutto il mondo? Ecco arrivato il momento per scoprirlo...

Le materie prime

Come ogni buon prodotto che si rispetti, vi sono alcuni ingredienti che non possono mancare per la ricetta perfetta.

L'ACQUA: elemento spesso molto sottovalutato ma di grande importanza per differenziare la tipologia di birra che si vuole produrre. In passato, data la necessità di grandi quantità per la produzione, il sorgere degli stabilimenti era spesso dettato dal luogo in cui passavano i fiumi.

Il LUPPOLO: come ingrediente principale è stato introdotto in un secondo momento rispetto alle altre tre materie prime. Oltre a servire da agente conservante, permette di impartire alla birra sapori ed odori specifici. Prima del suo impiego venivano usate solamente le spezie, sostanze aromatiche che sono talvolta impiegate nella produzione ancora oggi.

I LIEVITI: sono microorganismi essenziali per la produzione. Sono il motivo per cui avviene la fermentazione: processo grazie al quale gli zuccheri vengono trasformati in alcol e contemporaneamente vi è la produzione di anidride carbonica. Esistono diversi tipi di lieviti che sono impiegati in modo diversificato in base alla tipologia di birra che si vuole produrre.

L'ORZO: è la fonte per gli zuccheri che serviranno ai lieviti per la fermentazione. La tipologia di orzo usata, in base al processo di tostatura, sarà ciò che determinerà il colore finale della birra. Oltre all'orzo possono essere impiegati altri cereali quali ad esempio il mais.

La birrificazione

E' qui, nel birrificio, che tutto si svolge. Il processo di birrificazione dura dalla 5 alle 7 settimane circa ed è il mastro-birraio che fa avvenire la magia, bilanciando alla perfezione tutti gli ingredienti.

La birrificazione avviene in 4 fasi principali:

  • La MACERAZIONE è il processo attraverso il quale l'orzo viene fatto germinare in acqua, producendo così gli zuccheri necessari per la fermentazione. Quando questo ha raggiunto la maturazione giusta viene fatto essiccare ottenendo una tostatura del cereale e trasformandolo in malto. Il grado di imbruttimento determinerà il colore della birra e alcuni dei suoi aromi.
  • Durante l' AMMOSTAMENTO il malto, dopo essere stato ridotto in farina, viene aggiunto all'acqua e portato a cuocere per circa mezz'ora ad una temperatura di circa 70°C. La cottura produce il mosto.
  • Il mosto viene filtrato, per rimuovere le parti solide del cereale che sono rimaste, e viene cotto per circa un'ora e mezzo con il luppolo. Alla fine di questo passaggio il mosto rimasto viene fatto raffreddare prima di entrare nella parte finale della birrificazione.
  • La FERMENTAZIONE è l'ultimo step della produzione. Al mosto vengono aggiunti i lieviti, organismi necessari per far attivare il processo fermentativo, che determinerà la trasformazione degli zuccheri in alcol. La prima fase della fermentazione può avvenire ad alta fermentazione (16-23°C) o a bassa fermentazione (5-8°C) e ciò dipende dal ceppo di lieviti che si vuole utilizzare che, ovviamente, influirà sul prodotto finale. La seconda fermentazione dura per circa 4-6 settimane in modo da permettere ai lieviti di poter terminare il processo fermentativo. Una volta che la birra è pronta può essere direttamente confezionata in bottiglia o in fusti oppure effettuare il processo di filtrazione che permette di rimuovere la parte torbida presente (lieviti e altre particelle sospese) ed essere confezionata successivamente.
Le birre

Dal processo di birrificazione, andando a variare le varietà di malti, luppoli, lieviti e agendo sulla fermentazione, si possono produrre un'enorme varietà di birre, ognuna con i propri colori e profumi. Le birre più conosciute sono: lager, ale e stout.

ALE: birre ad alta fermentazione. Possono essere suddivise in diverse sottocategorie ma quella sui cui noi ci soffermiamo è la british ale. Una birra dal grado alcolico generalmente basso( da 4% al 5%), piuttosto amare ma con un buon bilanciamento dato da una forte presenza del malto. Sono sempre confezionate in cask e pertanto non hanno l'aggiunta di anidride carbonica, che le rende poco gasate al momento del consumo. Talvolta possono essere confezionate anche in bottiglia.

LAGER: sono le birre bionde per eccellenza e le più conosciute sul mercato. Non sono molto amare ed hanno aromi piuttosto delicati. Sono prodotto della bassa balla fermentazione.

STOUT: sono birre scure, ottenute da un forte imbruttimento del malto. Al palato sono morbide con forte noti di caffè, cacao e liquirizia. La più famosa è la Guinness.

La consegna

Spesso si dimentica quanto importante sia il lavoro di coloro che producono, trasportano e che servono i prodotti che poi verranno consumati. In questo tipo d'industria, specialmente per alcuni tipi di prodotti come le birre ale, l'ordinazione e la corretta consegna sono molto importanti per consentire di mantenere un'ottima qualità del prodotto e una consistenza nella disponibilità per il cliente.

Prima di poter essere connesso alla spillatrice, il barile deve essere maneggiato in modo accurato, altrimenti il gusto della birra potrebbe essere alterato. Le lager o stout sono confezionate in fusti chiamati keg che possono essere di diverse dimensioni: 25l, 50l o 100l; a questi barili poi viene aggiunta anidride carbonica per poter facilitare il processo di spillatura. Le birre in questi tipi di barili possono durare anche 5 mesi. Le ale, invece, vengono poste in fusti diversi: i cask. Questo tipo di barili contengono solamente 40l di birra e ad essi non viene fatta l'aggiunta di gas, lasciando così il prodotto in modo del tutto naturale e per questo con una scadenza a sole 3 settimane.

Prima del bicchiere...

I keg non necessitano di grandi attenzioni, devono solo essere disposti nella cantina in modo tale da essere pronti ad essere connessi al momento giusto! Tutto diverso è invece per i barili delle ale. I cask, appena sono stati scaricati e portati nella cantina, devono essere messi in posizione e lasciati riposare per almeno 24h prima di essere aperti. Ciò avviene perché questo tipo di birre presenta ancora una grande quantità di lieviti che rendono torbido il liquido e pertanto necessitano di depositarsi sul fondo. Una volta aperto, la birra dovrà respirare per almeno un paio d'ore (un pò come si fa con il vino quando lo si mette nel decanter). Passato questo tempo, si potrà connettere il barile e la birra manterrà le proprie caratteristiche intatte per almeno 3 giorni; dopo la birra comincerà a degradarsi sino a risultare acida (quasi come aceto) dopo una o due settimane.

Una spillatura particolare

Come abbiamo spiegato, le ale sono birre diverse rispetto alle lager e così anche il modo per spillarle. Normalmente si vede un rubinetto che viene aperto ed un flusso di birra che sgorga: questo avviene per le birre contenute nei keg (ricordate l'aggiunta di anidride carbonica? ecco, serve proprio per questo motivo!). Nei cask il gas non è introdotto e quindi il liquido presente dovrà essere pompato manualmente, risultando in una spellatura diversa in quanto utilizza un sistema diverso: il vacuum. Vedere per credere...

Il pub

Il pub è il luogo per eccellenza per bere birra. Nei paesi del nord europa, dove la cultura del consumo della birra si è maggiormente estesa nei secoli, parallelamente hanno sviluppato una tradizione molto radicata che incentra su un luogo preciso: il pub. Non è solamente un posto perfetto per incontrare amici o colleghi di lavoro, ma è quello che per noi italiani è il bar: luogo di incontro e di pausa, immancabile fermata durante la giornata.

E' inoltre solo nel pub che si può ottenere una perfetta birra ale; quelle imbottigliate infatti hanno un'aggiunta di zuccheri e di conservante per poterne aumentare la durata. I bevitori di questa tipologia notano molto la differenza e pertanto si recano al pub per poter godere del piacere della compagnia degli amici e per assaporare in modo ottimale la loro bevanda. Anche i prodotti della LIQUID COURAGE è possibile trovarli nei pub, ma quelli più attenti alla ricerca di birre artigianali locali piuttosto che alla vendita dei grandi marchi commerciali. Per poter avere un costante aggiornamento si può visitare il sito www.liquidcourage.co.uk

Altri punti vendita

Siamo una piccola azienda che ha tanta voglia di fare e crescere. I nostri prodotti possono essere trovati nelle vetrine di negozi e locali che promuovono il più possibile una produzione locale, sostenibile e di piccole-medio dimensioni.

Inoltre, se volete celebrare un evento particolare, o semplicemente avete voglia di condividere coi vostri amici una birra, potete contattarci ed organizzeremo anche una consegna a domicilio. Controllate il nostro sito...if you dare!!!

www.liquidcourage.co.uk

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