CLASSIFICAZIONE DELLE PIANTE A cura di Alessandro Scolpati, Nicholas Becci, Michele Cocola, Mattia Martino e Giacomo Perni

In questa presentazione andremo a parlare della classificazione delle piante in particolare di quelle vascolari che si suddividono in Spermatofite e Pteridofite.

Le Spermatofite o anche Fanerogame sono tutte quelle piante che possiedono un organo di riproduzione visibile ciò è i semi,sul nostro pianeta possono essere sia terrestri che acquatiche.In questo gruppo ci sono quasi la metá delle specie vegetali del mondo (circa 200000),esse si suddividono in due sottocategorie che sono Gimnosperme e Anginosperme. Nelle Spermatofite la riproduzione avviene con il gamete femminile che viene mantenuto e protetto dalla pianta madre, mentre i gameti maschili, più piccoli e mobili, vengono liberati nell'ambiente e prendono il nome di polline che viene portato nell'ovulo che una volta fecondato diventerà seme.

Le Gimnosperme sono ampiamente diffuse sulla Terra nel Mesozoico, durante l'era dei dinosauri. La loro storia è segnata dalla capacità di produrre semi che però, mancano di un vero fiore e non sono protetti da un frutto,il nome Gimnosperme deriva dal greco e vuol dire "a seme nudo". Esse accrescono in altezza e in larghezza il proprio tronco ma producono un legno diverso da quello delle Angiosperme.Un fatto di questa specie e che in alcuni casi il gamete maschile e quello femminile sono separati tra loro addirittura si possono trovare su individui diversi. Dopo la fecondazione si sviluppano i semi nudi che si presentano in un involucro di piccole squame legnose come la pigna.Si dividono in quattro rami le Conifere,le Ginkgoine,le Cicadine e le Gnetine.

Le Conifere sono per lo più piante arboree, con foglie di dimensioni ridotte a forma di ago. Sono comparse sulla terra 300 milioni di anni fa.Sono piante diffuse soprattutto nell'emisfero boreale dove formano spontaneamente ampie foreste. Le conifere sono alberi che in Italia vivono in alta montagna, dove l’inverno è molto freddo.«Conifera» significa «che porta i coni», cioè le pigne. Sono chiamate anche aghifoglie perché hanno foglie sottili e appuntite come aghi.

Le Ginkgoine sono una classe largamente diffusa nell'era secondaria (Mesozoica), oggi conosciuta allo stato fossile, ha ancora una sola specie vivente.È originaria dell'Asia Orientale (Cina e Giappone), acclimatata in Italia soprattutto settentrionale, nei giardini e nei viali delle città. Si coltiva a scopo ornamentale la pianta maschile, mentre poco quella femminile per la maleodorante maturazione dei frutti.

Tutte le Cicadine hanno fusto aereo, semplice e poco ramificato, terminato da un ciuffo di foglie, . I fiori ricordano lo strobilo delle Conifere, i gameti maschili sono costituiti da un asse che porta molte squame, mentre quelli femminili da squame o da foglie.Gli spermi hanno molte ciglia e rappresentano l’ultimo esempio di mobilità dei gameti. Sulle radici di molte specie si trovano ramificazioni dove vivono in simbiosi batteri o fungini. Si conoscono circa 90 specie, tutte originarie delle regioni calde del globo.

Le Genetine sono gli esemplari più evoluti delle Gimnosperme, il loro habitat sono le sabbie del mediterraneo.Esse si suddividono in tre famiglie. La prima quella delle efedrinaaceae vive nei luoghi sabbiosi e rocciosi in prossimità delle coste. Dopodiché c’è la così detta “uva marina”essa vive nelle zone costiere, nei luoghi rocciosi e raramente nell'interno. In Italia si trova vicino a Trento, a Visso nelle Marche e in Val d'Aosta, ha un fusto sia eretto che prostrato di colore verde possiede foglie piccole che svolgono il fusto, ha i fiori maschili e femminili su piante diverse e possiede dei frutti rosso vino. Per ultima c’è l’efedrina che è un piccolo arbusto con fusto prostrato verde e con ramoscelli molto sottili.

Le Angiosperme sono comparse circa 135 milioni di anni fa, esse dominano attualmente la Terra e rappresentano le piante superiori, cioè quelle più evolute. Esse comprendono piante legnose, quali arbusti e alberi, piante erbacee, rampicanti, piante acquatiche. Le Angiosperme contano più di 250.000 specie. La loro diffusione è legata allo sviluppo del fiore, che ne assicura la riproduzione sessuale. Una volta avvenuta la fecondazione, il fiore si trasforma in frutto dentro il quale si sviluppano i semi.Anche qui si suddividono in due rami le monocotiledoni e le dicotiledoni.

Le piante monocotiledoni e dicotiledoni presentano importanti differenze tra loro, la prima e il numero di cotiledoni ossia le foglioline del seme dentro le quali vengono immagazzinate le sostanze di riserva la prima specie ne ha una mentre la seconda due, la seconda differenza sono le radici fascicolata nelle monocotiledoni e fittone nelle dicotiledoni, la terza differenza e quella dei vasi conduttori perché la prima specie gli ha sparsi mentre la seconda concentrici un altra differenza sta nella nervatura delle foglie perché nel primo caso sono parallele mentre nel secondo sono ramificate l'ultima differenza e nel numero dei petali 3 o multipli di 3 nelle monocotiledoni e 4-5 o multipli di questi nelle dicotiledoni.

Le Pteridofite sono le prime piante terrestri che hanno cominciato sistema di trasporto dei fluidi, permettendo così un ulteriore accrescimento in altezza a differenza delle muschi che non sono riuscite ad affrancarsi totalmente dalla vita acquatica.Molte felci possiedono foglie vere e proprie, denominati “fronde”. Le fronde sono provviste di numerose nervature . L'arrotolamento avviene a causa della crescita più rapida della pagina inferiore.Esse si suddividono in quattro categorie Felci, Equiseti e Licopodi.

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