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HIV e AIDS Ilary Pellicciari 3B

Il virus dell’HIV è un virus a RNA che appartiene alla famiglia dei retroviridae e al genere lentivirus. L'HIV attacca e distrugge un tipo particolare di globuli bianchi e i macrofagi. Questi due tipi di cellule sono molto importanti in quanto combattono le infezioni e i tumori.

L'infezione da HIV danneggia lentamente il sistema immunitario distruggendolo. Quest'ultimo non è in grado di debellare il virus, per cui, senza cure, l'organismo manterrà al suo interno il virus per tutta la vita.

QUANDO È STATO SCOPERTO IL VIRUS DELL’HIV?

Sebbene il primo caso accertato risalga alla fine degli anni 50', anche negli anni precedenti si erano riscontrati alcuni casi sospetti. Il virus, inizialmente, circolava solo tra le scimmie.

Negli anni 80' iniziò l'epidemia che colpì principalmente gli uomini omosessuali e i tossicodipendenti.

Si dice che nel mondo ci siano più di 37.9 milioni di persone contagiati.

TRASMISSIONE DEL VIRUS HIV

TRASMISSIONE SEUSSUALE

La trasmissione più diffusa è quella per via sessuale. I rapporti sessuali non protetti, siano essi eterosessuali o omosessuali, rappresentano il più alto rischio di contrarre l'infezione. L'unica protezione contro il virus è l'utilizzo del profilattico durante il rapporto.

TRASMISSIONE EMATICA

Un'altra via di trasmissione è quella tramite contatto diretto con sangue infetto. Per cui è molto importante l'utilizzo di guanti e strumenti sterili.

Trasmissioni verticale e perinatale del virus HIV

Un'altra via di trasmissione del virus è quella verticale, cioè quando il virus passa dalla mamma al figlio. Questa trasmissione può avvenire durante la gravidanza, il parto o, più raramente, durante l'allattamento.

I bambini che nascono da mamme sieropositive, risultano anch'essi positivi al test, poiché hanno gli anticorpi materni. Per questo motivo, nel corso dei primi due anni di vita, dovranno essere monitorati per capire se sono veramente affetti dal virus, oppure se hanno solamente gli anticorpi materni.

COME SI MANIFESTA?

I SINTOMI DELL’INFEZIONE HIV

La persona contagiata dal virus HIV, inizialmente non ha segni né sintomi. Tipicamente, dopo qualche mese dal contagio compaiono i primi segnali: febbre, stanchezza e ingrossamento dei linfonodi.

Questi segnali possono essere scambiati per una semplice influenza.

Invece, i sintomi più chiari dell'infezione avanzata sono:

-Rapida perdita di peso

-Stanchezza inspiegabile

- Polmonite

-Macchie marroncine sulla pelle

DIAGNOSI DELL'INFEZIONE DA HIV

L'infezione da HIV viene diagnosticata tramite un semplice prelievo del sangue. In caso di positività, si ricorre ad un secondo test, più specifico rispetto al primo.

TERAPIA PER L'INFEZIONE DA HIV

Ad oggi, l'unico modo di combattere l'infezione è l'utilizzo di farmaci antiretrovirali. Questi farmaci non portano alla guarigione, ma al controllo dell'infezione. Ciò permette di allungare molto la vita delle persone contagiate e di migliorane la qualità, riducendo i sintomi dell'infezione.

PREVENZIONE DELL'INFENZIONE DA HIV

Utilizzare sempre in maniera corretta il preservativo

Non utilizzare siringhe aghi o altri oggetti taglienti monouso, mai in condivisione

Effettuare una terapia antiretrovirale pre-esposizione o post-esposizione, in caso di rapporti sessuali non protetti con una persona sieropositiva

In caso di gravidanza, la donna sieropositiva deve assumere correttamente i farmaci onde evitare la trasmissione al feto

Ad oggi purtroppo non esiste ancora un vaccino

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Curiosità da sapere sul virus HIV

-L'utilizzo corretto del preservativo può annullare il rischio dell'infezione.

-La persona sieropositiva può trasmettere il virus solo con comportamenti a rischio.

-Il virus non sopravvive a lungo al di fuori del corpo umano

-Il virus non si trasmette frequentando bagni pubblici, piscine, ristoranti, ecc...

-Il virus non si trasmette tramite baci, abbracci o strette di mano

-Se entrambi i partner sono sieropositivi, è comunque consigliato l'utilizzo del preservativo, poiché c'è il rischio di infettarsi con l'altra variante del virus.

Che cos'è l'AIDS?

L'AIDS, o sindrome da immunodeficienza acquisita, è la fase conclamata dell'infezione. Cioè l'ultima fase, quella in cui le difese immunitarie sono pressoché inesistenti e quindi non più in grado di difendere l'organismo. In questa fase si presentano infezioni secondarie date da altri microorganismi opportunistici. Degli esempi di infezioni secondarie più frequenti sono: polmoniti da candida e Sarcoma di Kaposi, un tumore dato dal virus HHV8.

Celebrità e HIV

È il 24 novembre del 1991, all’età di 45 anni Freddie Mercury muore a Londra, per una broncopolmonite aggravata con complicazioni dovuta alla malattia del secolo: l’AIDS.

Magic Johnson, un eroe del basket, annunciò di aver contratto l'HIV.

Charlie Sheen, attore, in un'intervista rilasciata nel 2017 ha dichiarato di aver pensato al suicidio quando gli è stata diagnosticata l'infezione. Tuttavia, ha deciso di affidarsi alla medicina, che ogni giorno fa passi avanti.

RICORRENZE

La giornata mondiale contro l'AIDS fin dal 1988 è celebrata in tutto il mondo il 1 dicembre.