ISLANDA Una terra tra fuoco e ghiaCcio

Un'isola tra l'Europa e l'America

Appena a sud del Circolo Polare Artico, l'Islanda è più vicina alla Groenlandia che all'Europa, ma è considerata europea. In fondo non è né America, né Europa: è sul confine. L'isola emerse dalla dorsale vulcanica che sul fondo dell'Oceano Atlantico separa le zolle europee e americane. Montuosa (fino a 2.119 m), ha molti vulcani attivi: nel 1963, un'eruzione sottomarina formò una nuova isoletta. Le coste ovest e sud sono meno fredde e aride: dalla Corrente del Golfo vi arriva acqua calda che addolcisce la temperatura e genera piogge. L'interno è coperto da ghiacciai.

Il clima rigido e la posizione isolata dell'Islanda rispetto ai grandi traffici marittimi hanno determinato un popolamento tardivo dell'isola che solo a partire dal 9° secolo ha conosciuto un insediamento umano stabile. La colonizzazione dell'Islanda, che fu chiamata la Terra dei ghiacci dai primi Vichinghi che vi sbarcarono, si intensificò alla fine del 9° secolo: i coloni norvegesi, prevalentemente guerrieri nobili, costituirono nel paese molte piccole comunità autonome e nel 930 diedero vita a una sorta di assemblea degli uomini liberi (Althing), considerata il primo parlamento d'Europa.

Nel 1264 il paese perse l'indipendenza e divenne un dominio della Norvegia; alla fine del 14° secolo, insieme alla Norvegia, passò alla Danimarca, che vi esercitò per molti secoli un governo dispotico imponendo con la violenza la riforma luterana. Uscita dall'immobilismo alla fine del 19° secolo, l'Islanda avviò il suo cammino verso l'autonomia nel 1918, con il riconoscimento di Stato sovrano indipendente unito alla Danimarca nella persona del re. Con la Seconda guerra mondiale si accelerò lo scioglimento di questa unione e il 17 giugno 1944 fu proclamata la repubblica.

Reykjavik

Reykjavík Città capitale dell’Islanda (118.665 ab. nel 2009). Si estende sulla costa sud-occidentale dell’isola, nell’angolo sud-orientale della Baia di Faxaflói, ai margini di una regione che ha una certa importanza agricola. Gode di un clima fresco d’estate e, grazie all’influenza di una diramazione della Corrente del Golfo, non molto freddo d’inverno (0° in gennaio, 11,6 in luglio). Fu il primo insediamento scandinavo permanente dell’isola (874), ma la sua popolazione era soltanto di 300 ab. ai primi del 19° sec. e solo nel 20° sec. ha conosciuto un forte incremento. Nel 1801 divenne centro dell’amministrazione danese dell’Islanda. Porto peschereccio, è il principale centro commerciale e industriale dell’isola, con cantieri navali e impianti per la lavorazione del pescato e per la produzione di cemento.

Lo Strokkur Geyser , vicino a Reykjavik, uno dei geyser più famosi dell'isola.

Credits:

Created with images by Jorge CG - "Geysir" • mauriceangres - "geyser iceland water"

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