Il Regno Unito Di Beatrice Ragni e Bianca Buscema

Confini

Il Regno Unito è un'isola dell'Europa Nord occidentale

Confina:

-a ovest dall'oceano Atlantico

- a est dal mare del nord

- a sud con la manica che la separa dalla Francia.

Tra la Gran Bretagna e l'Irlanda si trova il mare d'Irlanda.

La superficie del Regno Unito è di 242.524 km² mentre quella italiana è di 301.338 km².

Mari, fiumi, laghi e isole

Il Regno Unito è bagnato dalla Manica, il mare del nord, il mare d'Irlanda e l'oceano Atlantico

Fiumi sono numerosi e ricchi di acque grazie alle frequenti piogge. Sono generalmente navigabili e sfociano nell'oceano con ampi estuari. Sulle loro foci si sono sviluppati i grandi porti, come quelli di Londra,Glasgow,Liverpool e Bristol. I fiumi principali sono il Tamigi, che attraversa la capitale e che è quasi totalmente navigabile, il Severn,il più lungo del paese, il Clyde, il Tyne, l’Avon, il Trent, l’Ouse.

Molti sono i laghi, soprattutto in Scozia e nel nord dell’Inghilterra.I più importanti sono: il Loch Ness, conosciuto per la legenda che lo vuole abitato da un mostro, e il Loch Lomond. Il lago più vasto è il Lough Neagh, che si trova nell’Irlanda del nord.

L'unico golfo è grullo di Bristol

Rilievi

I monti più elevati si trovano a settentrione, nel territorio scozzese.

Qui si succedono, da nord a sud,le Highlands ( terre alte ) settentrionali, i Monti Grampiani e le Uplands meridionali.

Questi rilievi di origine antica, sono per lo più ricoperti da brughiere e prati.

Ai Grampiani appartiene la vetta più alta del paese: il Ben Nevis(1343m).

In Inghilterra la catena più significativa è quella dei Monti Pennini.

Nel Galles, si trovano i Monti Cambrici, rilievi modesti che non superano i 1000m.

Le pianure principali si estendono in Inghilterra e prendono il nome di Midlands (terre di mezzo); si snodano fra ampie zone collinari, ricoperte di pascoli e boschi di latifoglie. Le pianure presenti in Scozia vengono chiamate Lowlands (terre basse).

Paesaggi naturali

Il Regno Unito possiede 15 parchi nazionali

Ogni regione gestione dei parchi nazionali situati al suo interno. Le 15 aree di eccezionale paesaggio, dove gli insediamenti abitativi e commerciali sono limitati, sono situate 10 in Inghilterra, 3 in Galles e 2 in Scozia.

Peak District si trova in Inghilterra centro-settentrionale ,a sud dei monti Pennini, è un'area montuosa di 1.400km². Ogni anno 22.000.000 persone lo visitano infatti si trova al primo posto in Europa e secondo dopo il Giappone nel mondo.

Snowdonia si trova nel nord del Galles. Esso venne fondato nel 1951 come il terzo parco nazionale in Gran Bretagna dopo Peak District e Lake District. Esso copre una superficie di 827 miglia quadrate, oltre a 37 miglia (60 km) di costa.

Il Parco nazionale di Cairngorms si trova nel nordest della Scozia, istituito nel 2003. Il parco comprende la catena montuosa di Cairngorm e le colline circostanti.

Clima

Il clima britannico è di tipo atlantico, temperato grazie all’influenza della calda Corrente del Golfo, con inverni non troppo freddi ed estati fresche e piovose.

I venti provenienti dall’Atlantico sono all’origine delle abbondanti precipitazioni presenti soprattutto in Irlanda e in Scozia.

Specialmente in inverno e in primavera è frequente la nebbia.

Popolazione

Il Regno Unito con quasi 60.000.000 di abitanti e una densità di 246ab./km2, è uno degli stati europei a maggior densità di popolazione.

La densità è elevata specialmente nella fascia urbanizzata che parte da Londra e si estende verso Nord fino a Liverpool. La densità e bassa nella parte della Scozia settentrionale.

La popolazione è formata prevalentemente da inglesi,con minoranze scozzesi,gallesi e irlandesi.

Numerosi sono anche i polacchi, gli italiani, i spagnoli e gli immigrati provenienti dall’ex colonie britanniche (Giamaica,India e Pakistan).

La popolazione si concentra nelle zone del centro e del sud dell’Inghilterra, dove si trovano le grandi città industriali. Solo il 10% risiede nelle campagne e nei piccoli centri.

Politica

Il Regno Unito è una monarchia parlamentare retta dalla casa dei Windsor. Il parlamento è diviso in due Camere (Houses): la Camera dei Lord (House of Lords), non elettiva e di fatto senza alcun potere, e la Camera dei Comuni (House of Commons), a cui spetta il potere legislativo. In entrambi i rami del parlamento vi sono rappresentanti dell'Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del nord.

Storia del paese

Abitata nell’antichità da popolazioni celtiche, dal 55 a.C. la Gran Bretagna venne conquistata in parte dai romani , guidati da Giulio Cesare.

Nel V secolo incominciarono le invasioni di Angli e Sassoni, popolazioni dell’Europa del Nord.

Nel XI secolo i normanni, con Guglielmo il Conquistatore, unificarono l’Inghilterra in un solo regno.

Nel 1215 il sovrano Giovanni Senza Terra, fu costretto a firmare la Magna charta libertatum: Questo documento, riconoscendo il parlamento, pose le basi della prima monarchia costituzionale d’Europa. Dopo la sconfitta nella guerra dei Cent’anni contro la Francia il paese avviò una grande espansione politica e commerciale, grazie soprattutto alla scoperta dell’America e al rafforzamento della flotta voluto da Elisabetta I. Nel frattempo con Enrico VIII la chiesa di Inghilterra (anglicana) si separò da quella di Roma, e il sovrano, con l’Atto di supremazia (1534), se ne proclamò il capo.

Nel 1707 Inghilterra e Scozia firmarono l’Atto di Unione, con cui venne costituito il Regno Unito.

Nella seconda metà del XVIII secolo ebbe inizio il processo di sviluppo chiamato rivoluzione industriale, reso possibile dai capitali proveniente dall’agricoltura, dai giacimenti di carbone e dall’invenzione della macchina a vapore. Il lungo regno della regina Vittoria, vide l’Inghilterra impegnata nella conquista di un vasto impero coloniale. Le due guerre mondiali posero fine alla supremazia marittima e commerciale del Regno Unito. Con la perdita delle colonie e l’emergere di altra potenze industriali, il Regno Unito si trova oggi ad affrontare problemi economici, pur restando una delle principali potenze mondiali. Entrò a far parte dell’Unione Europea nel 1973.

Cultura

La lingua ufficiale del Regno Unito è l’inglese ma in Scozia,nel Galles e nell’Irlanda del Nord,dove vivono minoranze di origine celtica, si parlano anche idiomi antichi di quel ceppo.

La religione più diffusa è quella anglicana (43,5%), religione di stato che fa capo al monarca. Sono presenti anche cattolici nell’Irlanda del Nord, presbiteriani in Scozia, metodisti, musulmani ed ebrei.

Le feste tradizionali nel Regno Unito sono: Grandparents Day,Halloween,Thanksgiving,Natale,S. Valentino, Pasqua e Sant. Patrick’s day

Città importanti

Manchester famosa per l’industria tessile; Birmingham, sede di industrie aereonautiche, automobilistiche e chimiche; Glasgow, principale centro commerciale e industriale della Scozia; Leeds, nota per l’industria della lana e dell’abbigliamento; Liverpool, importante porto sul Mare d’ Iralnda e Sheffield, centro siderurgico. Altre città da ricordare sono Edimburgo,città d’arte e universitaria, capoluogo politico e amministrativo della Scozia; Oxford e Cambridge, famose per le loro antiche università;Belfast, principale centro commerciale e industriale dell’Ulster; e Cardiff, città portuale del Galles.

Londra

Londra che è la capitale del Regno Unito e capoluogo dell'Inghilterra, situata sul Tamigi , a 60km dal mare, è anche un importante porto fluviale.

Monumenti

London eye, Tower of London, Tower Bridge, Buckingham Palace, National Gallery, House of Parlament

Edinburgo

Edimburgo è una città d’arte e universitaria, capoluogo politico e amministrativo della Scozia

Belfast

Belfast è la capitale e maggiore città dell'Irlanda del Nord. Si trova sulla golena del fiume Lagan. Il nome della città deriva dal gaelico Béal Feirste che significa bocca, estuario del Farset (foce del fiume)

I tre settori

Il Regno Unito è un paese di tradizione agricole e commerciali e ha subito una profonda trasformazione con la rivoluzione industriale. Se nell’800 appariva il paese più avanzato dal punto di vista economico e industriale, nel 900, con la perdita delle colonie, ha conosciuto un declino. Dopo la seconda guerra mondiale la sua economia ha iniziato a riprendersi.

Primario

L’agricoltura è praticata solo dal 2% della forza lavoro, i prodotti principali sono: frumento, avena e orzo( da cui si ricavano birra e whisky); patate, barbabietole da zucchero, luppolo e ortaggi.

Importante è anche l’allevamento, grazie all’estesa superficie( oltre il 45%) destinata al pascolo. Al rimo posto è l’allevamento di ovini, di cui il Regno Unito è il principale produttore europeo; notevole è l’allevamento di bovini ma più modesto è quello dei suini e volatili.

Diffusa è anche la pesca, che frutta ogni anno circa 870.000 tonnellate di pescato, ponendo il Regno Unito tra i principali produttori in Europa.

Secondario

Il settore secondario: il sottosuolo del paese è ricco di minerali(ferro, piombo, stagno) e carbone. Dopo la scoperta di giacimenti di petrolio nel mare del nord, il Regno Unito è diventato uno dei principali produttori del mondo.

Rilevante è anche la produzione di energia nucleare ( Quasi un terzo dell’energia totale).

L’industria ha subito grandi trasformazioni: dopo una fase di nazionalizzazione delle imprese per rilanciare settori in crisi, come le industrie estrattive, siderurgiche, elettriche e dei trasporti, si assiste ora a una nuova apertura ai capitali privati e alle multinazionali.

Fra le industrie principali restano: quella siderurgica, metallurgica,meccanica, automobilistica, aeronautica, navale, chimica e biotecnologica.

In espansione è il settore dell’alta tecnologia ( elettronica e meccanica di precisione). Da ricordare sono le industrie tessili e alimentari.

Terziario

Il settore terziario: occupa l’81% della forza lavoro. Oltre le attività finanziarie , il Regno Unito ha sviluppato un’intensa attività commerciale, sia con gli stati europei sia con i paesi del Commonwealth e con gli Stati Uniti. Nonostante la quantità di merci esportate, sono maggiori le importazioni, soprattutto di generi alimentari e materie prime. Da ricordare è il turismo, favorito anche dai soggiorni di studio della lingua inglese e le assicurazioni. Molto importanti sono le reti di comunicazioni

Rete stradale

Lo sviluppo industriale ha favorito la nascita di una fitta rete di comunicazioni. Il Regno Unito è servito da numerose strade e autostrade, che coprono un totale di quasi 400.000Km. Anche la rete ferroviaria, seppure non tutta elettrificata è estesa( 17.000Km) ed è tra le più antiche del mondo. La rete di trasporto fluviale supera i 1100Km. Intensi sono i trasporti marittimi, grazie ai tanti porti attrezzati e alla flotta mercantile,al primo posto nel mondo. Una delle vie di comunicazioni altrettanto importante è quella aeroportuale. Una importante via di comunicazione è rappresentata dal tunnel della Manica. clicca

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