La scuola in rete La rete come luogo di apprendimento

......... si sta attuando l'art.1 comma 70 della legge 107/2015, per cui gli uffici scolastici regionali promuovono, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, la costituzione di reti tra istituzioni scolastiche del medesimo ambito territoriale. Le reti sono finalizzate alla valorizzazione delle risorse professionali, alla gestione comune di funzioni e di attività amministrative, nonché alla realizzazione di progetti o di iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale, da definire sulla base di accordi tra autonomie scolastiche di un medesimo ambito territoriale, definiti «accordi di rete.(La Tecnica della Scuola)
Secondo quanto previsto dalla nota ministeriale prot. n. 2151 del 7 giugno 2016 che fornisce Indicazioni per la formazione delle reti potrebbero formarsi tre tipi di reti: 1) Reti di scopo per l’amministrazione: alcune attività amministrative sarebbero svolte in comune tra le scuole della rete; 2) Reti di scopo per la didattica: alcuni progetti didattici potrebbero essere condivisi dalle scuole della rete; 3) Reti di ambito: uno spazio per la progettazione e la realizzazione di attività da svolgere in rete.

Reti per l'inclusività

Rete delle scuole che promuovono salute

La "Rete delle Scuole che promuovono salute – Lombardia " nasce da un percorso condiviso di ricerca e formazione, avviato nel 2011 da circa 80 dirigenti scolastici delle scuole di tutte le province della Lombardia e dai rispettivi referenti delle Aziende Sanitarie Locali. E’ stato attivato il canale YOU TUBE della RETE SPS Lombardia sul quale potete vedere e condividere i filmati di presentazione della Rete Lombarda e delle 12 reti provinciali.

(dal sito Http://www.scuolapromuovesalute.it/

Reti di scuole per partecipare al Bando che "promuove la realizzazione di Curricoli Digitali da parte delle istituzioni scolastiche ed educative statali, favorendo esperienze di progettazione partecipata, al fine di creare, sperimentare e mettere a disposizione di tutte le scuole nuovi Curricoli Didattici innovativi, strutturati, aperti e in grado di coinvolgere la comunità scolastica allargata"(La Buona scuola).

Gli Atelier Creativi

Fab Lab attualmente registrati e riconosciuti nel mondo (ottobre 2016). Fonte: fablabs.io.

In rete per la robotica educativa

Dal sito http://www.robocupjr.it/
Dal 2014 si sono studiate possibili soluzioni per garantire funzionalità e efficacia alla collaborazione necessaria per organizzare un evento complesso come la Robocup Jr Italia. Si è quindi proposto agli Istituti che erano stati sede della manifestazione di divenire “capofila” di una rete territoriale ispirata alla rete nazionale di cui facevano parte, curando una edizione territoriale da cui portare alla finale nazionale un numero programmato di team rappresentativi del territorio. La rete nazionale ha quindi assunto il ruolo di coordinamento delle reti territoriali, per curare il BANDO NAZIONALE e poi la MANIFESTAZIONE ITALIANA, e quindi da “rete di scuole” diviene “rete delle reti di scuole territoriali”(dal sito della rete).
Il modello per aderire alla rete

I docenti in rete

Il progetto Scuolachefarete.it nasce per offrire a tutti i docenti che partecipano alle iniziative “Il Quotidiano in Classe” e “Young Factor” e, più in generale, a qualsiasi insegnante italiano, l’opportunità di avvalersi di un nuovo strumento informativo e didattico utile per cogliere al meglio le potenzialità presenti nel grande cambiamento che il mondo della scuola si trova a vivere. L’Osservatorio Permanente Giovani-Editori e TIM hanno condiviso l’importanza di questa iniziativa e si sono alleati, mettendo in campo le rispettive competenze, per offrire all’universo docenti un valido strumento di educazione digitale e formazione, pensato per sostenere i docenti nel loro compito di avvicinare i giovani all’informazione di qualità. (dal sito Scuolachefarete.it)

In rete per l'Alternanza Scuola Lavoro

La Rete Get :"Green Educational & Training"

La costituzione di detta rete intende promuovere attività di informazione, formazione e accompagnamento al lavoro nell’ambito della “green economy” e delle sue articolazioni: • Risparmio energetico e domotica • Gestione integrata rifiuti • Economia del riciclo • Valorizzazione del territorio, digital heritage • Agricoltura bio ed agro-energie • Edilizia sostenibile • Energia da fonti rinnovabili • Mobilità e logistica trasporti • Educazione alimentare ed ambientale La rete si impegna a: • Realizzare attività educative tese a promuovere comportamenti virtuosi di cittadinanza attiva. • Mettere a punto forme curricolari di didattica orientativa e di accompagnamento al lavoro (e portfolio studente / bilancio delle competenze) per sviluppare le capacità di intrapresa e di creatività degli studenti. • Sostenere iniziative di alternanza scuola lavoro coerenti con le nuove disposizioni e con i profili professionali del curriculum di ciascuna scuola, in riferimento alla “green economy”. • Socializzare le esperienze per costruire e sperimentare e modelli replicabili di formazione in alternanza, secondo procedure, modulistica e criteri di valutazione condivisi. • Confrontarsi con sistemi internazionali di formazione duale, con particolare riferimento al sistema duale tedesco, in collaborazione con il Goethe Institute di Roma. • Progettare azioni di mobilità transnazionale per docenti e studenti sul tema della “green economy” (Dall'accordo di rete).

La rete ENIS

La Rete Europea di Scuole dell'Innovazione (“European Network of Innovative Schools” - ENIS) fu costituita per la prima volta nel 1999 come progetto centrale dell'attività della European Schoolnet (EUN). L'obiettivo della rete era quello di riunire le scuole europee considerate dai loro ministeri scuole leader nell'uso delle Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione (TIC). Queste scuole offrono esempi pratici di come le TIC possono essere usate per migliorare l'insegnamento e l'apprendimento e per promuovere l'innovazione e il cambiamento. La rete ENIS ha quattro obiettivi specifici: Disseminazione delle buone pratiche che si riflettono nell'operato e nelle attività delle scuole ENIS Progetti collaborativi che coinvolgono scuole avanzate ed esperte Validazione e verifica di progetti con ministeri, università, industria e altri partner in progetti di ricerca e sviluppo (Research and Development - R&D) Innovazione e cambiamento, fondati sull'esperienza delle scuole ENIS e sulla loro propensione a continuare ad evolversi. (dal sito della Rete)

La rete European Schoolnet

I progetti e le iniziative (dal sito http://www.eun.org/)
The European Schoolnet è un'iniziativa della Comunità Europea con la collaborazione e il supporto dei ministeri dell'istruzione degli stati membri dell'Unione. Le finalità principali del sito sono di promuovere e facilitare la collaborazione tra scuole europee, sviluppare la professionalità dei docenti attraverso la comunicazione di esperienze didattiche e incoraggiare processi di armonizzazione e standardizzazione in campo educativo. (dal sito della Rete)

RETE iEARN 140 paesi, 30 lingue, 50.000 educatori, 2 milioni di giovani

Dal 1988, la rete iEARN è cresciuta fino a includere oltre 30.000 scuole e organizzazioni giovanili in più di 140 paesi. Attraverso iEARN, oltre 2.000.000 studenti e 50.000 insegnanti si connetteno per l'apprendimento globale basato su progetti, scambi virtuali E attività di apprendimento . La rete permette a studenti e docenti di tutto il mondo di partecipare a progetti globali che diventano parte integrante dei programmi disciplinaricurriculari ed extracurriculari. (dal sito Https://iearn.org/)
Progetti iEARN (dal sito della rete https://iearn.org/)

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.