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A scuola da Gesù Catechismo? Catechesi?

Tutte le parole che finiscono in “ismo” hanno sempre qualcosa di negativo. Alla parola catechismo preferiamo catechesi, o meglio ancora Catechesi del “Buon Pastore”.

Il cammino del Buon Pastore si appoggia alla metodologia Montessoriana. Il metodo non si rivolge eslusivamente ai bambini, ma intende coinvolgere i genitori. La scelta del Buon Pastore va fatta insieme: bambini e genitori. Soprattutto il cammino di quarta elementare è imperniato sulla integrazione dei genitori nel percorso catechetico.

Il cammino parte in seconda elementare e finisce in prima media con la Cresima. Poi continua con il post cresima il sabato pomeriggio in oratorio alla Mater.

La catechesi non è separata dalla vita della comunità parrocchiale. Non si viene in parrocchia per fare un ”corso obbligatorio” di dottrina cristiana. La scelta deve essere integrale. La messa domenicale ad esempio è costitutiva. Ma anche le relazioni, la vita di comunità, le proposte aggregative sono importanti per crescere nella fede.

A livello aggregativo ed educativo organizziamo i campi-scuola estivi con i bambini delle elementari e medie. Non solo: anche ritiri, due giorni, uscite pomeridiane, giochi in oratorio ect.

Chiediamo a tutti i bambini che si iscrivono al catechismo una quota minima di partecipazione che copre anche l'assicurazione infortuni durante le attività.

La Comunità AlbaMater cerca di creare famiglia con una unità di intenti e di condivisioni educative ed evangeliche. Starci dentro significa anche approvare e farsi carico dei progetti pastorali.

Nessuna delle attività è ovviamente a fine di lucro, ma tutti, come in una grande famiglia, sono tenuti a partecipare dei costi qualora vi siano. Tale contributo economico è semplicemente una quota di ripartizione spese.

La quota assicurativa copre infortuni e responsabilità civile in caso di incidenti occorsi durante le sole attività del circolo e dei campeggi.

Ma il cammino del Buon Pastore della Comunità parrocchiale AlbaMater trova i punti di riferimento nelle catechiste e poi, nel proseguo del cammino, negli educatori.