The Elements of Euclid Oliver Byrne

Mentre nel Giappone di metà Ottocento, Hiroshige, Utamaro e Hokusai dipingevano un mondo affascinante per noi divenuto oggi onirico...

Nella Londra vittoriana l'ingegnere Oliver Byrne cercava un modo per facilitare la comprensione della matematica.

Possibilmente rendendola affascinante agli occhi degli studenti.

Convinto che la conoscenza rappresenta le ali con le quali si vola in paradiso, decide di tradurre i primi VI libri degli Elementi di Euclide, semplificando il testo, sostituendo lettere e concetti troppo astratti con un nuovo linguaggio simbolico.

Nella introduzione Byrne scrive: il mio lavoro non ha uno scopo meramente illustrativo e i colori non sono introdotti con propositi di intrattenimento, ma per assistere la mente nell'atto di cercare la verità.

Il testo è un'autentica opera d'arte

Un capolavoro di composizione astratta, realizzato decenni prima che la Bauhaus declinasse le sue leggi o che Kandinsky liberasse la forza pura dei colori.

Quod Erat Demonstrandum

Created By
Claudio Carabelli
Appreciate

Made with Adobe Slate

Make your words and images move.

Get Slate

Report Abuse

If you feel that this video content violates the Adobe Terms of Use, you may report this content by filling out this quick form.

To report a Copyright Violation, please follow Section 17 in the Terms of Use.