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INQUINAMENTO CHIMICO

DI COSA SI TRATTA ?

Si tratta del tipo di inquinamento più evidente e più diffuso. Si manifesta quando una sostanza dannosa per la salute umana o per l'ambiente viene introdotta in esso. Può essere visibile, come una cartaccia abbandonata a terra (il caso più comune); oppure non visibile all'apparenza, come nel caso degli scarichi nell'oceano: a occhio nudo non si notano particolari differenze, ma con analisi più specifiche o semplicemente con il passare del tempo sì.

Esempio di inquinamento chimico visibile vicino al Colosseo, Roma
Una fognatura che finisce nella laguna di Venezia.

COME SI POTREBBERO EVITARE ULTERIORI DANNI?

Per prevenire ulteriori danni, l'opzione più adatta sarebbe quella di ridurre i propri consumi, differenziare l'immondizia e reimpiegare gli oggetti.

SUOLO, ATMOSFERA, ACQUA

Il suolo, l'aria e l'acqua sono le tre destinazioni principali degli scarichi di fumi, liquidi e oggetti. Approfondiamo ora i vari casi.

INQUINAMENTO DEL SUOLO

L'inquinamento del suolo è principalmente causato da immondizia varia e liquidi immessi nel terreno che lo rendono sterile (improduttivo), come nel caso del Parco della Favorita a Palermo, in cui nell'arco di due sole settimane sono state rimosse 700 tonnellate di rifiuti di ogni genere.

Le condizioni del parco della Favorita.

INQUINAMENTO ATMOSFERICO

L'inquinamento atmosferico è prodotto per la maggior parte dai fumi delle combustioni e dagli scarichi delle automobili. In Europa la zona con il tasso di smog più alto è la Pianura Padana. Il motivo principale non è la quantità esagerata di emissioni, ma il fatto che la Pianura Padana sia circondata dalle Alpi, che bloccano i venti impedendo la purificazione dell'aria. Negli ultimi anni, in seguito ad una serie di provvedimenti presi per proteggere la nostra salute, lo smog è diminuito, ma non abbastanza per rientrare nei limiti.

Concentrazione dello smog nel Nord Italia

INQUINAMENTO IDRICO

L'inquinamento idrico è dovuto alle immissioni accidentali e non di petrolio, carburante e rifiuti soprattutto plastici nelle acque. Lo scarico di rifiuti causa la morte degli animali che li ingeriscono o che vengono in contatto con loro e forma nel mezzo degli oceani delle grandi isole di pattume che si ammucchiano sul fondale fino a sbucare fuori dall'acqua: i cossidetti Trash Vortex

Spazzatura nelle acque

TRASH VORTEX

Un Trash Vortex è un ammasso di rifiuti (principalmente plastici) abbandonati in mezzo all'oceano, che grazie alle correnti marine si radunano fino a formare delle isole di pattume conosciute anche come Great Garbage Patch. L'isola più estesa è quella che si trova nell'Oceano Pacifico ad alcune migliaia di miglia dalle coste dell'USA e poco a Nord dalle Hawaii.

Localizzazione del Pacific Trash Vortex

Le stime della sua ampiezza variano dai 700.000 km2 (dimensoni della Francia) fino a più di 10 milioni di km2 (estensione maggiore di quella degli Stati Uniti d'America).

Si stima che i primi segnali della creazione dell'isola galleggiante siano arrivati tra gli anni 70-80.

LO STATO DELLA SPAZZATURA

Recentemente l'associazione Plastic Oceans Foundation ha lanciato una proposta provocatoria agli Stati Uniti: riconoscere la Great Pacific Garbage Patch come il centonovantaseiesimo stato. L'ex presidente degli USA Al Gore si è candidato come Primo Cittadino.

Bandiera dell'ipotetico stato

DANNI

Oltre ai problemi che tutta questa spazzatura potrebbe apportare all'ecosistema marino e alle morti degli animali, uno dei problemi che si potrebbe verificare è il proliferare di alcune specie di insetti che si nutrono di particelle di plastica e che si riprodurrebbero a dismisura.

Mercurio scaricato dalle industrie a contatto con i pesci
Esempio di insetto che si nutre di plastica
Created By
Bea PARIS
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