Carlo Magno L'organizzaZione politicO-AmministraTiva

L’impero carolingio fu definito “Sacro romano impero”: sacro perché sorto con la consacrazione della Chiesa, e romano perché Carlo Magno era definito l’erede dei Cesari

Carlo Magno rese efficiente il sistema amministrativo imperiale monitorando l’operato dei funzionari e garantendo l’applicazione e il rispetto delle leggi.

Nel 794 fu scelta come capitale Aquisgrana, centro dove il sovrano e i sei dignitari di corte svolgevano le proprie funzioni.

Il territorio fu diviso in:

· Contee (distretti amministrativi) governate da un conte che rappresentava l’imperatore, ne rendeva note le disposizioni e curava che venissero osservate. Inoltre arruolava cavalieri e fanti per l’esercito, si occupava della riscossione delle imposte e presiedeva il tribunale di contea.

· Marche (regioni di confine) governate da un marchese esercitava gli stessi poteri amministrativi e giudiziari del conte, e in più quello militare, dovendo respingere eventuali attacchi al confine.

Il collegamento tra il potere centrale e quello periferico era garantito dai missi dominici (= inviati del re) che restavano in carica un anno.Erano mandati in coppia, un laico e un ecclesiastico, e dovevano assicurarsi che le disposizioni del sovrano fossero eseguite. Raccoglievano inoltre reclami e ricevevano giuramenti di fedeltà.

I contatti diretti tra sovrano e vassalli avvenivano solo una volta all’anno, in primavera, durante il placito generale, cioè la riunione dei grandi del regno e dei loro seguiti armati in un accampamento militare (che prese il nome di “campo di maggio”)

LA MILIZIA:

Carlo magno s'impegnò per contrastare chi si opponeva al suo potere che cresceva di giorno in giorno. Le campagne militari intraprese da lui furono molte, tutte tese ad aumentare il dominio in Europa per l’Impero e per la Chiesa.

CARLO MAGNO E I RAPPORTI CON PAPA LEONE III

La politica di Carlo Magno, a favore del Cristianesimo presupponeva fin dall'inizio ottimi rapporti con la Chiesa, ed in particolar modo con Papa Leone III, il quale nella notte di Natale dell'800, nella basilica di S.Pietro, lo nominò imperatore.Con questo gesto si tendeva a dare importanza al Papato, anche se in realtà le cose andarono diversamente:

Iniziarono infatti, dei conflitti tra le due parti, le quali si ritenevano una più importante dell'altra.Questo conflitto non trovò mai una soluzione fino alla morte di Carlo Magno.

Bibliografia:

Carlo Magno di Gianni Granzotto ed.Mondadori.

Credits:

Created with images by Biblioteca Rector Machado y Nuñez - "Carlo Magno"

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