Loading

IL LAVORO Prof.ssa terribile

COM'ERA IL LAVORO NELLA SOCIETA' PREINDUSTRIALE?
COME CAMBIA IL LAVORO CON LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE?
COME CAMBIA IL LAVORO NEL NOVECENTO?
COME CAMBIA IL LAVORO A FINE NOVECENTO?

ED OGGI?

Ogni epoca storica ha generato forme speciali di lavoro, in relazione alle conoscenze tecnologiche a disposizione e ai rapporti sociali esistenti.

Per lunghissimo tempo , il mondo del LAVORO fu suddiviso in tre grandi tipologie: i CONTADINI, gli ARTIGIANI e i COMMERCIANTI.

Con l'avvento della macchina a vapore e della rivoluzione industriale nacque una nuova realtà produttiva: la FABBRICA.

Nel corso del NOVECENTO, l'evoluzione del lavoro subì un'ulteriore accelerazione: il lavoro di fabbrica si estese in tutto il globo.

Negli ultimi anni si è affacciata un'ulteriore rivoluzione, quella INFORMATICA, che sta cambiando sempre più il modo di lavorare degli uomini.

societa' preindustriale
Contadini, artigiani e commercianti lavoravano in autonomia, con il supporto dei familiari e con l'ausilio di poche macchine: nei campi l'ARATRO, i CARRI; nelle abitazioni, il TELAIO; sul mare, le NAVI A VELA per trasportare uomini e merci. A queste macchine si aggiungevano le FORNACI, utilizzate per lavorare i metalli, per cuocere i mattoni e le ceramiche, per soffiare il vetro.
PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
La trasformazione del lavoro garantì non solo VANTAGGI ECONOMICI, ma anche ENORMI INGIUSTIZIE SOCIALI
SFRUTTAMENTO MINORILE
SFRUTTAMENTO FEMMINILE

In Inghilterra i lavoratori si unirono spontaneamente per protestare contro le macchine e il sistema di fabbrica.

Verso la metà dell'800 i lavoratori diedero vita a una forma di organizzazione diversa.

Si venne costituendo una rete sempre più larga di SINDACATI, strumenti di resistenza e di collegamento tra gli operai di fabbriche diverse.

A questi si affiancarono SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO, di ASSOCIAZIONI DI MESTIERE, DI COOPERATIVE.

RICHIESTE
AUMENTI DI SALARIO
RIDUZIONE DELLA GIORNATA LAVORATIVA
PROTEZIONE DEL LAVORO FEMMINILE E MINORILE
RICONOSCIMENTO GIURIDICO DELLE ASSOCIAZIONI DEI LAVORATORI
LA NASCITA DEL SOCIALISMO

Karl Marx e Friedrich Engels, i pensatori socialisti più significativi, analizzarono le nuove e profonde ingiustizie sociali generate dal capitalismo.

Essi teorizzarono che, come la borghesia aveva fatto la propria rivoluzione contro l'assolutismo, così il PROLETARIATO, la nuova classe rivoluzionaria, avrebbe distrutto la società borghese e creato una nuova società basata sull'uguaglianza di tutti gli individui.

COME CAMBIA IL LAVORO NEL NOVECENTO?

La scoperta dell'energia elettrica e del motore a scoppio alimentato dai derivati del petrolio (gasolio e benzina) consentì la costruzione di macchinari sempre più grandi e veloci, in grado di produrre in poco tempo numerosi prodotti.

L'elevata produttività portò alla diminuzione dei costi di produzione e dei prezzi delle merci.

Con l'aumento delle dimensioni delle fabbriche anche il numero degli operai crebbe notevolmente divenendo a volte centinaia di migliaia.

I settori industriali abbracciarono la produzione di beni di consumo nell'ambito della chimica, telecomunicazioni, siderurgia e cantieristica.

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA

L'aumento delle dimensioni delle industrie fu evidente nelle fabbriche di automobili, in particolare statunitensi, che tra gli anni Venti e gli anni Settanta del Novecento raggiunsero un numero di dipendenti elevatissimo

La Ford ubicata a Detroit, raggiunse i trecentomila dipendenti per produrre migliaia di vetture al giorno.

Un fenomeno analogo riguardò anche fabbriche europee, come la Fiat e la Renault.

Lo stabilimento Fiat di Torino negli anni Cinquanta produceva circa 2000 vetture al giorno.

L'ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO
La forte meccanizzazione delle attivita' produttive determino' la ristrutturazione complessiva della fabbrica e dell'organizzazione del lavoro.
La fabbrica divenne un insieme di processi meccanici interconnessi, ognuno dei quali doveva essere SINCRONIZZATO con gli altri.
Tale sistema era sempre più complesso ed organizzato da tecnici esperti, i cosiddetti ORGANIZZATORI DELLA PRODUZIONE.
In base all'ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO, ideata dall'ingegnere americano Taylor, il lavoro umano fu ridotto ad APPENDICE DELLA MACCHINA.
OGNI OPERAIO DOVEVA ESEGUIRE LA SUA MANSIONE, SEMPRE UGUALE A SE STESSA, IN TEMPI DETERMINATI E CRONOMETRATI DA CONTROLLORI, CHE ESORTAVANO AD ACCELERARE PER AUMENTARE LA PRODUTTIVITA'.

La combinazione di innovazione tecnologica costante, organizzazione scientifica della produzione e divisione del lavoro è stata chiamata FORDISMO, dal nome di Henry Ford, l'industriale dell'auto che per primo la applicò e la teorizzò con maggior forza.

il ruolo dei sindacati
Nonostante il lavoro fosse stato ridotto a una somma di semplici operazioni, i lavoratori organizzati rappresentavano un elemento significativo della società.
Con gli imprenditori erano i veri protagonisti della vita collettiva.

I SINDACATI divennero infatti un interlocutore insostituibile degli industriali e insieme ai partiti di massa, fossero socialisti, comunisti o cattolici, occuparono uno spazio fondamentale nella vita politica delle nazioni democratiche.

Ai lavoratori si rivolsero anche i REGIMI FASCISTI, che cercarono di proporsi come i veri promotori dell'emancipazione del lavoro.
nel 1950 nacquero la CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI LAVORATORI (CISL), DI INDIRIZZO CATTOLICO, L'UNIONE ITALIANA DEL LAVORO (UIL), FONDATA DA SOCIALDEMOCRATICI E REPUBBLICANI,E LA CGIL LEGATA AL PARTITO COMUNISTA.
E ADESSO TOCCA A VOI...
RIVOLUZIONI TECNOLOGICHE

A partire dagli ultimi due decenni del XX secolo il lavoro è stato sottoposto a una nuova radicale trasformazione.

Oggi si può parlare di RIVOLUZIONE DIGITALE E INFORMATICA, perché la tecnologia ha invaso tutti i campi della comunicazione, dell'intrattenimento e dell'industria.

Produrre è diventato ormai un compito da ROBOT.

IMMAGINA DI ESSERE LA TUA PROF. DI STORIA E SPIEGA AI TUOI COMPAGNI DI CLASSE LE CARATTERISTICHE DI TALE RIVOLUZIONE.
ILLUSTRA, DURANTE UNA VIDEOCONFERENZA, IL TUO LAVORO AIUTANDOTI CON LA REALIZZAZIONE DI UNA PRESENTAZIONE MULTIMEDIALE ( POWERPOINT, POWTOON O VIDEO).

Credits:

Creato con immagini di Jonathan Singer - "This was one of the last photos I took at the Vatican Museum in June 2016. The museum was crowded, amazing and overwhelming. As I was leaving I realized that this was the photo on the cover of one of my human development texts. I looked down and saw two men embracing. They seemed to be in a moment of awe. I loved the juxtaposition." • Birmingham Museums Trust - "The Tractor, 1933 By Eric Ravilious (d. 1942)"