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... VERSO LA PASQUA preghiera lunedì 6 aprile

Mettiti alla presenza del Signore. Entra nella preghiera invocando lo Spirito Santo. Ascolta il canto e fai risuonare dentro di te l'invocazione: 'Manda il tuo Spirito, manda il tuo Spirito, manda il tuo Spirito, Signore su di noi'.

Guarda questo video (montaggio di parole, immagini e musica dedicato a "Unzione di Betania", mosaico di Marko Ivan Rupnik) e partecipa al gesto d'amore e di tenerezza di Maria di Betania.

Leggi il brano con grande attenzione. Prova a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. Lascia affiorare il tuo sentire, senza censure, senza giudizi.

Dal Vangelo secondo Giovanni

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell'aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».

Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

Interroga il testo cercando di coglierne il messaggio essenziale (cosa rivela di Dio, dell'uomo, del mondo, dei valori fondamentali?). Colto il messaggio, applicalo alla tua vita. Dialoga con il Signore confidandogli quello che ti è sorto nel cuore. Se ti sono d'aiuto utilizza gli spunti che seguono per meditare il brano.

È Lunedì Santo inizia l'ultima settimana di Gesù, che sente avvicinarsi la sua 'ora', l'ora della sua glorificazione. Prima di affrontare la sua passione si ferma a Betania, in casa di Lazzaro, Marta e Maria; si ferma a Betania la casa dell’amicizia e degli affetti. Traspare tutta la sua umanità. Gesù, il Dio fatto uomo, prima di affrontare la salita al calvario sente il bisogno di avere vicini i suoi amici più cari. 

L’episodio di Betania vede un incrociarsi di relazioni, le più diverse, in quella sala del banchetto. La curiosità dei molti desiderosi di vedere il Rabbì che ha chiamato l’amico dalla tomba, l'ostinazione dei capi religiosi che lo stanno braccando, il silenzio sorprendente di Lazzaro, l’attivismo frenetico di Marta, la mentalità mercantile dei discepoli e il gesto tenero di Maria, che unge i piedi di Gesù con un olio costosissimo, da capogiro, e li asciuga con i suoi capelli.

Maria compie un atto folle se si considera che 300 denari erano il salario medio di un anno di lavoro, ma l’unica misura dell’amore è non avere misura. Con Maria finalmente l’amore è amato e vive, essa fa per Gesù ciò che Gesù fa per noi. Il suo amore lo consacra Messia e Signore perché certo questa unzione richiama l’unzione che Nicodemo farà sul corpo di Gesù, ma l’unzione di Betania preannuncia la Risurrezione perché Maria unge il vivente, non un corpo morto.

Maria, l'innamorata ci insegna come entrare in questa settimana: ella va al cuore delle cose, al cuore della fede, che è relazione vera. La fede non è fede se dentro non vibra almeno una briciola della tenerezza di Maria. Una religione, appiattita sui calcoli umani, non capisce, non è sfiorata dal mistero. Solo chi ha il coraggio di rompere il vaso che trattiene il profumo può sostare sotto la croce. A contemplare il Signore della croce. A odorare il profumo che viene dall'Amore incondizionato.

Rifletti sulle domande.

Cosa di mi provoca la parola 'lascialo/a fare'?

In quale luogo della mia vita sento il profumo del nardo, in questi giorni densi di morte che stiamo vivendo?

Lascia che Gesù entri nella tua casa, nella famiglia, nella storia, nella vita che ti è donata. Lascia che ti attiri a sé, ti liberi da te stesso, perché tu possa sprecare, donare tutto di te... i tuoi segreti, i tuoi desideri, i tuoi dolori, le tue paure, i tuoi progetti, le tue speranze, ogni goccia dei tuoi giorni. Fai nostra la bella preghiera di John Henry Newman.

Gesù, aiutaci a diffondere il tuo profumo ovunque andiamo; inondaci del tuo spirito e della tua vita; prendi possesso del nostro essere pienamente, perché tutta la nostra vita sia un'irradiazione della tua; e chiunque ci avvicini senta in noi la tua presenza. Resta con noi, così cominceremo a risplendere come risplendi tu, per essere luce per gli altri. Fa' che noi predichiamo te, senza predicare, ma con il nostro esempio, con la forza che trascina, con l'evidente pienezza dell'amore di cui il nostro cuore trabocca. Amen.

Siano rese grazie a Dio, il quale ci fa partecipare al suo trionfo in Cristo e diffonde per mezzo nostro il profumo della sua conoscenza nel mondo intero! Noi siamo infatti dinanzi a Dio il profumo di Cristo fra quelli che si salvano e fra quelli che si perdono; per gli uni odore di morte per la morte e per gli altri odore di vita per la vita. (2 Cor 14-16)

Credits:

Creato con immagini di Sharon McCutcheon - "A handful of fresh summer lavender picked from around my yard." • Trent Szmolnik - "untitled image"