PAOLO GIUDICE real & old

CHI SEI?
Ho 35 anni e vengo da Milano. Collaboro con vari studi in tutta Italia perché mi piace condividere il mio stile ed evolvermi sempre di più in questa arte, confrontandomi con altri artisti sulla loro "idea" di tatuaggio.
L'ARTE DEL TATUAGGIO. COSA TI HA SPINTO A DIVENTARE UN ARTISTA?
Da piccolo osservavo le persone più anziane, con i loro tatuaggi old school fatti più di 50-60 anni fa, magari in periodo di guerra: aquile, ancore, simboli imprecisi, neri, tradizionali...simboli che raccontavano qualcosa.
Anche io volevo raccontare qualcosa: per me il tatuaggio è "raccontare una storia su un corpo senza dover parlare".
Questo tatuaggio è il simbolo di ciò che voglio esprimere con la mia arte: è criptico, fuori dagli schemi, miscela 'tradizionale' e 'realismo' in un significato che solo io e il cliente conosciamo. È tradizione, ma allo stesso tempo movimento che esprime emozione.
COME DEFINIRESTI IL TUO STILE?
Il mio stile è fuori dagli schemi, miscelo tradizionale vecchia scuola a realismo, ma non il classico ritratto, è un realismo diverso, come un quadro, una scultura, un corpo in movimento, una prospettiva diversa. Ne nasce un mix di emozioni da leggere ed interpretare."

"Un tatuaggio è raccontare una storia su un corpo senza parlare"

Paolo Giudice

Do it Right, Do it Tattoolicious

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