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Big Island Dove i gechi fanno colazione a tavola

16 - 21 Marzo Big Island

Big Island come dice il nome stesso è l'isola più grande delle Hawaii. Per visitarla bisogna fare 2 pernotti diversi, uno per ogni parte dell' isola, e consigliamo di dedicare in totale non meno di 5 giorni.

Il diario che state leggendo si riferisce al lato Ovest dell 'isola (Kona), nel prossimo descriveremo il lato Est (Hilo)

Day 6

Questa giornata è stata la meno esaltante di tutta la vacanza.Siccome l'aero partiva appena alle 4,10PM e il check out dall' hotel era al massimo alle 11AM..

Abbiamo fatto un giro alla cazzo per ingannare il tempo, la Alamo ci ha fatto pagare $ 50 in più dato che abbiamo tenuto la macchina fino alle 2 di pomeriggio, e poi siamo arrivati alle 5PM " finalmente" a Kona ( Big island).

Ritiriamo la nostra jeep wrangler "con qualche problema" ma ce ne accorgiamo una volta partiti...troppo stanchi e troppo tardi per ritornare indietro a cambiarla, ma comunque ha fatto il suo per tutta la permanenza su Big Island, comunque l'acceleratore era durissimo e sembrava fosse sempre col freno a mano tirato, quelli prima di noi devono averla trattata veramente male.

Prima tappa Starbucks per darci coraggio, poi Walmart per comprare la crema solare, di strada verso il nostro Bed & Brekfast ci fermiamo al Pizza Hut e prendiamo una pepperoni lovers x asporto, e alla fine di questa "intensa" giornata arriviamo al nostro B&B. Arriviamo di sera e ci hanno lasciato la luce accesa davanti alla nostra camera che è aperta, un bigliettino di benvenuto ci avvisa che domani ci si vede alle 8 "puntuali" a fare colazione.

Mermaid Dreams B&B

Noi ve lo straconsigliamo, non è per nulla economico, ma... la colazione è qualcosa di spettacolare, il voto su booking e di 9,8 (meritatissimo), se volete teli mare, pinne, maschere, hanno di tutto complimentary, e la padrona è una pazza scatenata (ma lo vedremo più avanti).

la nostra è la Mermaid room e ha tutto in tema (contiamo 11 sirene tra fotografie e statuette) pure lo sciacquone del wc è a forma di coda di sirena

Comunque ricapitolando, il B&B non è a buon mercato, ma...solo la colazione potrebbe aver un valore intorno ai $ 30 a testa. ( le migliori colazioni mangiate sulle Hawaii)

cosa importante ...

Not suitable for children (under the age of 18 years) so you and other guests can enjoy the quiet atmosphere.

Quindi niente bambini...e infatti il posto è quieto,rilassante, un vero sogno...di sirena

Ceniamo sul piccolo patio fuori dalla nostra camera e facciamo la conoscenza del gatto di casa...

Doccia e infine stramazziamo sul letto

Mermaid Room

Day 7

Scatto qualche foto foto prima di andare a colazione

dovunque ti giri il tema ricorrente sono le sirene !

Ci presentiamo 10 minuti prima (per educazione), grandi saluti e abbracci, la padrona di casa è simpaticissima e folle, il marito pure ma appena finito di cucinare la colazione x noi ci saluta, prende su le mazze da golf e sparisce (lo vedremo forse altre 2 volte) che vitaccia, giocare a golf e non far niente altro! Prendiamo il caffè, ci viene mostrata la casa, ci scatta una foto...

siamo i primi dall' Italia 😀

Alla fine la padrona di casa ci spiega gentilmente che domani siamo pregati di presentarci alle 8AM "SHARP" ( non prima, non dopo) 😵., lei calcola tutto al minuto, infatti appena arrivano anche gli altri ospiti (una coppia) iniziamo a fare il BRIEFING della COLAZIONE (voi l'avete mai fatto? noi no!!!) e poi ci fa accomodare a tavola (non prima ,non dopo!)

Durante il briefing ci spiega la portata principale (diversa ogni mattina), ci descrive i 10 tipi di miele e marmellata (tutto fresco prodotto sull' isola), i dolci, i frullati e appena dopo tutta la descrizione possiamo azzannare il cibo. Lei fa colazione con noi e si parla, parla, parla tanto.

Veniamo a sapere che...

  • 1. Lei fa corsi di nuoto x sirene (con la coda)
  • 2. Le migliori code le producono in Germania
  • 3. Ha una macchinetta con la quale sente il "canto" delle piante (ne parliamo dopo)
  • 4. Era un' avvocatessa di Seattle che si è rotta le palle di tutto e ha lasciato la carriera per venire alle Hawaii
  • 5. Ci convinciamo che LEI creda di essere una sirena (o discendere da esse) quando inizia a parlarci degli organi riproduttivi e digestivi di esse...come se esistessero veramente?...boh forse esistono, lei dice di si!

La colazione

Smoothie diversi ogni mattina, al mango, alla spirulina etc...
Tripudio di frutta fresca,Eggs benedict,Formaggi spalmabili alle erbe e salmone e noci etc..

Tra le mille statuine a forma di sirena e ammenicoli vari, vicino a noi sul parapetto abbiamo anche un mini tavolino con mini sedie e mini teiera...

all' inizio pensavo che fosse una cosa fatta per le fatine o per i spiriti delle sirene (conoscendo il personaggio),invece....

Dopo un po' arriva un altro ospite !

Avete mai fatto colazione con un geco...qui si fa!

Allora lei è fuori come un balcone, ma è simpaticissima, cortese e ama gli animali e in questo mi ci rispecchio (salva le api che affogano nella piscina, ha fatto una casetta con cibo per gli uccellini e......... )

fa da nursery per i geki 😍,sapete cosa c'è dentro quelle teiere?

uova di geco al sicuro da altri animali

Geko eggs

La padrona di casa ci fa sentire le piante "cantare" con un apparecchio che arriva dall' Italia e costa intorno ai € 800

mi ricorda qualcosa tutta sta storia...infatti mi viene in mente che avevo visto (10 anni fa o giù di li) un documentario su una setta, loro dicono di chiamarsi Federazione di Damanhur (per me...setta!) dove era andato anche Sting (il cantante) e si parlava di questa macchina per sentire il canto delle piante. vengo dall 'altra parte del mondo e me la trovo qui 😱

Penso di avervi descritto abbastanza questo B&B che consigliamo senza riserve a tutti, se potete e volete venite qui...si sta benissimo.Appena rientriamo dalle spiagge il mio sport preferito è andare in cerca di gechi e fotografare le piante nel loro enorme giardino.

Finiamo la colazione che sono le 10 AM😱, ma siamo alle Hawaii e ce la prendiamo comoda.

Ci vengono date tutte le info per nuotare con i delfini e dove trovarli, noi non ci siamo riusciti, ma avendo più mattine a disposizione e volendo a tutti i costi nuotare in libertà con loro...ci si riesce sicuramente.

Ci dirigiamo subito a kealakekua Bay e poi a Honaunau Bay per vedere se abbiamo fortuna con i delfini, chiaramente queste sono le spiagge a sud e sono quelle più adatte allo snorkeling ,quelle con la sabbia bianca stanno a nord...ma ci arriveremo !

Le spiagge non ho avuto la possibilità di fotografarle, non potevo rischiare di portare la reflex . Sono rocce nere, dove ti spacchi un piede come ridere 😱, poi se riesci ad entrare in acqua, le onde sicuramente ti sbatteranno sugli scogli, insomma una situazione da nuotatori esperti.

La zona dei delfini era al largo e c'erano diverse persone con Kayak e non che setacciavano la zona, Melissa non se la sentiva di andare fino a li e cosi' è uscita. Io per una fortuna sfacciata stavo per uscire quando una tartaruga mi passa vicino, mi rituffo e riesco a nuotare un po' con lei completamente solo 😍

Turtles in Kealakekua Bay

Honaunau Bay invece è un carnaio di gente, la zona è ottima per lo snorkeling, ma ovviamente niente spiagge paradisiache, anche qui la reflex resta in macchina.

Honaunau Bay

Finita la parte sud ci dirigiamo a nord e tentiamo la fortuna con Kuiko beach

Kuiko Beach è una delle pochissime spiagge ( ce ne sono giusto un paio) dove bisogna vere il pass per entrare, per carità pass gratuito, solo siccome i posti per parcheggiare sono limitati,bisogna anche aver fortuna e arrivare molto presto per ottenerlo.Noi ci proviamo,e ci va bene dato che otteniamo il pass ( e sono le 3 PM)

Kuiko è stata una grande delusione.La spiaggia protetta dalle onde (quella bella) era piena di bambini urlanti...ecco anche no grazie.Ci spostiamo più in la e si troviamo un bel posticino , ma tira un vento incredibile.

Kuiko beach

Finiti un paio di bagni, rientriamo verso casa passando al Walmart per i generi di prima necessità (Monster, patatine, biscotti); poi passiamo a prendere la cena, stasera un bel Mac Donalds davanti al fuoco non ce lo leva nessuno (dobbiamo pur ammortizzare il costo del B&B)

Day 8

La tranquillità del B&B immerso nella natura, e le serate seduti sul portico, sono dei bellissimi ricordi che ci siamo portati dietro, senza contare le colazioni strepitose, con tanto dell' odiato "breakfast briefing". Il geco ormai fa parte integrante del tran-tran mattiniero "no geko, no breakfast" per fortuna questo si è seduto dall' altra parte del tavolo, permettendomi di fare degli scatti diversi.

so so so cute !!!!

Taccio anche un salvataggio (la mia buona azione quotidiana) per cui vengo "eletto" eroe della giornata dalla padrona di casa😂

Proviamo ad andare a Ho`okena Beach Park che non è male, sabbia nera, ovviamente va bene per snorkeling ma non ci passerei tutta la giornata, intendiamoci . Ha un parcheggio con posti limitati ma custodito (lasciamo la mancia per un caffè al "custode")

Anche qui non abbiamo fortuna con i delfini, ma passiamo un po di tempo in relax.

Ho`okena Beach Park

Finito di nuotare qui, andiamo direzione nord per vedere la famosa Makalawena beach.

Vi stavate domandando dove sono le spiagge paradisiache?...arrivano !

Per arrivarci bisogna fare uno sterrato con qualche buca, ma niente di che per la nostra Jeep, Più complicato diventa per chi ha macchine normali, e deve andare veramente piano ed evitare tutte le buche per non "toccare". Qui il parcheggio è incustodito, si cammina una decina di minuti fino a raggiungere la prima spiaggia Mahai'ula beach.La spiaggia è bella, il sole picchia, decidiamo di fermarci per rinfrescarci un poco.Ci sono anche degli alberi e palme che fanno ombra, l'unico difetto è che il fondo non è tutto sabbioso ma ci sono delle pietre ed è meglio avere delle scarpe acquatiche (e noi ce le abbiamo).

Riprendiamo la camminata e qui... faccio un grande sbaglio di valutazione, le mie V-Aqua non sono adatte a questo sterrato con sassi appuntiti! Il percorso di 15 minuti diventa un' unica imprecazione della durata di 30 minuti.Qui servono scarpe da ginnastica con suola grossa, certo vedo della gente in infradito, ma se ti scivola il piede perdi l'unghia come ridere.

Melissa se la ride...lei con le sue scarpe acquatiche della Cressi va liscia... io continuo a imprecare.

Alla fine della via crucis arriviamo a Makalawena beach...che è il primo vero paradiso che troviamo alle Hawaii(senza nulla togliere alle altre spiagge, ma qui siamo su un altro livello di mare e sabbia bianca.

Makalawena beach
Tutti gli sforzi sono stati ricompensati.

Nuotare fa venir fame e così tiriamo fuori la nostra merenda, ovviamente veniamo assaliti dai pennuti in cerca di cibo, finisce che diamo tutto il cibo a loro. Meglio così un po' di dieta non ci fa male.

Restiamo qui fino a pomeriggio inoltrato, poi rifacciamo la via crucis a ritroso (altre abbondanti imprecazioni). Stanotte abbiamo il tour delle Mante con My Kona Adventures .

L'avevamo scelto ancora prima di trovare un buono 2x1 su Groupon (americano ) perché studiando in rete erano quelli che portavano poche persone per volta, quindi niente ressa . Passiamo per il nostro B&B a lasciare i costumi bagnati e prendere quelli asciutti e per riprendere fiato.

Nel frattempo Melissa entra in modalita "frittola" o meglio detta rompicojoni !

L'oceano di notte! paura! squali, paura! freddo, paura! sono stanca, mi tiene la pipi, ho fame, sarà sicuro? paura! le mante ci mangeranno vivi, paura! E se ci abbandonano nell' oceano, paura!

E statte zitta!!!!!!!!!!

Alla fine il tour è fatto a 50 metri dalla costa, in acqua profonda 2 metri (massimo 3) e l'esperienza è fantastica. Adesso Melissa è contenta di averla fatta, ma le palle frantumate sono sempre le mie!😑

Manta ray night snorkel

Il capitano della barca è un'altro che fa la vita di merda alle Hawaii, di giorno testa le Harley Davidson, di notte porta i turisti a vedere le mante. Non ho parole.

Ok torniamo a noi...

Day 9

Si riparte la mattina seguente ancora supergasatissimi per aver nuotato (meglio dire galleggiato) con le mante. Ennesimo "breakfast briefing" e poi baci e abbracci dato che lasciamo il Mermaid Dreams per spostarci sull' altro lato dell' isola. L'idea è quella di raggiungere la Green Sand Beach con la nostra jeep, ma ci viene vivamente sconsigliato dalla "sirena" e da suo marito, ci dicono solo...

- vi insabbierete e il traino costa $ 1.500 -

ok non ci serve sapere altro

Raggiungiamo il parcheggio prima dello sterrato dove gli isolani hanno messo su un' attività (del tutto illegale) di trasporto turisti al prezzo di $20 a persona (andata e ritorno) e credetemi sono i soldi meglio spesi di tutto il viaggio. Faccio accomodare Melissa all 'interno mentre io me ne sto nel cassone del Pick up con altre 6 persone.

L'unica cosa che si contrappone tra la rottura del coccige e/o una paralisi parziale del corpo è un cuscinetto lurido, che scappa da tutte le parti ad ogni sobbalzo (si sobbalza continuamente) viaggio in prima classe signori!

Se avete una macchina da buttare via ci potete provare, in 3 o 4 punti si " tocca" per forza, se sbagli strada resti insabbiato, la scelta è vostra.

Raschiamo il fondo alla grande, lungo il tragitto vedi pezzi di metallo e tubi di scarico, prendiamo un paio di botte alle quali penso " ok ha spaccato tutto proseguiremo a piedi " e LORO la strada la conoscono,quindi dategli questi $ 20 col sorriso sulle labbra!

Altra chicca del viaggio in prima classe nel cassone? respirerete polvere e sabbia, la reflex è totalmente ricoperta di polvere e i vestiti sono da buttar via. Ma alla fine arriviamo, ci scaricano e ci verranno a riprendere tra 1 oretta, un po' poco ma alla fine con tutta la gente che c'era andava bene così.

Green Sand Beach diventa immediatamente uno dei nostri TOP 5 di tutte le Hawaii

la discesa non è facilissima

Green Sand beach

Al ritorno ci fermiamo in un punto dove la sabbia è ancora più verde, ma non esiste spiaggia e non è possibile entrare in acqua

Green Sand beach

Questi sono dei Giapponesi che si sono messi da parte per far passare le altre macchine...sono insabbiati, per loro la giornata è finita come pure i $ 1.500 che spenderanno

Paghiamo i trafficanti di esseri umani e riprendiamo la nostra Jeep. Direzione Punalu'u Black Sand Beach.

Punalu'u Black Sand Beach

Qui non facciamo nessuna puntata in mare, ma il posto offre ottimi scorci per fare fotografie.

Si è fatto tardi e manca ancora 1 ora di viaggio per il nostro prossimo B&B. Come superiamo il "confine virtuale" dell 'isola, cioè l'entrata a Volcano N.P., inizia a piovigginare e come per incanto la gente dimentica le basilari nozioni di guida(freccia e limiti di velocità questi sconosciuti). Arriviamo ad un 7ELEVEN per fare benzina e veniamo accolti da diversi barboni (che troveremo li anche il giorno dopo) e gente che ci taglia la strada come se fosse lo sport nazionale.

Cosi' a primo impatto sembra di essere arrivati a Mordor dove i reietti della società prosperano, mentre sull' altro lato dell 'isola ci sono avvocati, sirene e gente con le macchine grandi che va a giocare a golf. Se non hai almeno 5 botte sulla carrozzeria, non ti ubriachi ogni sera e il tuo peso forma è sotto i 150 kg... non puoi stare qui ma devi trasferirti nella zona "bene" dell isola 😂.

Alla fine arriviamo al nostro B&B dove veniamo sbranati dalla bestia di Mordor .......

Continua nella prossima puntata del diario
Created By
Alexander Kruml
Appreciate

Credits:

All pictures are mine, don't use without permission

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