La ragazza del Mar Nero La TRagedia dei greci del Ponto

Chi non impara dalla storia è destinato a ripeterla. (E. Burke)

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Il genocidio più noto, l’ Olocausto, Perpetrato dai tedeschi nella seconda guerra mondiale, non lo si può comprendere completamente, senza capire prima i genocidi che lo hanno preceduto e reso possibile.

Il corpicino di Aylan sulla spiaggia turca è l'immagine simbolo della sofferenza di chi sfugge dalla guerra. Oltre un milione di persone nel 2015 ha raggiunto l'Europa provenienti da Siria, Afghanistan, Iraq, Eritrea.Più di 3700 persone sono morte nel tentativo di raggiungere il nostro continente

Fra bombardamenti, omicidi, istigazioni all'odio, la storia continua a ripetersi, distruggendo la convivenza pacifica tra genti di fede diversa, che avevano trovato la propria strada al RISPETTO reciproco e alla tolleranza, dimostrando che si poteva convivere senza che le differenze religiose diventassero causa di conflitto.

È successo tante volte, anche 100 anni fa la famiglia dell’autrice fu cacciata dalla nascente Repubblica di Turchia per lo stesso motivo:

Non c’era spazio per chi era diverso, per chi aveva un credo religioso diverso in uno stato che i nazionalisti volevano omogeneo dal punto di vista della fede. Eppure per secoli i greci avevano abitato in quelle terre, stringendo amicizia con tanti musulmani che alla politica dell’odio non erano interessati, e intrattenendo rapporti pacifici con armeni, ebrei, curdi, assiri.

Anche 100 anni fa ci furono sanguinosi massacri che colpirono soprattutto le popolazioni cristiane: in primo luogo gli armeni, ma anche i greci e gli assiri. La storia dei greci del Ponto è raccontata da Maria Tatsos nel libro "La ragazza del Mar Nero". Ecco una sua intervista

Nel libro è narrata la storia della sua famiglia e di Eratò la nonna che sopravvisse al genocidio dei greci e fu accolta in Grecia dopo essere fuggita dal Ponto.

Cerchiamo ora di capire dove si trova il Ponto, perchè era abitato dai greci e perchè i greci furono oggetto di sterminio.

Gli antichi greci fondarono molte colonie sulle coste del Mar Mediterraneo (si pensi alle colonie greche in Italia) e sul mar Nero. Questa regione fu conquistata dall’impero romano e continuò, per tutto il Medioevo, ad essere parte dell’impero bizantino. I Greci del Ponto, essendo minoranza cristiana ortodossa, subirono molte persecuzioni da parte degli Ottomani prima e dei Turchi dopo.

I fatti storici del genocidio greco ebbero inizio il 1908, quando i Giovani Turchi, un partito che si stava affermando nell'Impero Ottomno ormai in declino, proclamarono che “la Turchia appartiene ai turchi”. Con l'affermarsi dei Giovani Turchi e con la Prima guerra mondiale cominciarono a essere attuati i primi stermini contro gli Armeni. Dopo la pima guerra mondiale con la nascitadella Repubblica Turca, ad essere sterminati furono i greci e gli assiri.

Ed ora avventuriamoci nella storia di nonna Eratò e della sua famiglia raccontata dalla nipote Maria Tatsos che oggi abbiamo il piacere di avere con noi.

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