LE SIMMETRIE eLENA SALVATORI

Il termine simmetria viene dal greco symmetrìa che significa «con misure appropriate». Nel mondo greco antico questa parola indicava l’armonia, le giuste proporzioni tra i diversi elementi di una figura, di un edificio, di un corpo: era dunque un concetto legato alla bellezza (bello) delle forme, anche se basato su precisi riferimenti ai rapporti matematici tra le parti che costituiscono una figura.

Sono diversi i motivi per i quali la selezione naturale ha privilegiato l’evoluzione degli esseri viventi verso forme simmetriche. Alcuni di questi motivi sono legati a un maggior rendimento energetico. Per esempio, consideriamo il caso di certi animali acquatici che non sono dotati di movimento autonomo: la simmetria raggiata o centrale permette loro di restare immobili e ‘catturare’ il cibo in modo indifferente da qualunque parte esso provenga. Invece, gli esseri viventi in grado di spostarsi – compreso l’uomo – presentano una simmetria bilaterale rispetto al piano lungo cui avviene il movimento: ciò permette di raggiungere forme più aerodinamiche e scarti veloci dalla direzione di moto, in caso di fuga o di assalto.

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Elena Salvatori
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Created with images by Kent Schimke - "3D view of Jan192014lma1d"

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