L'Inghilterra nel Seicento Una nuova potenza

Al contrario della Francia, in Inghilterra non si costituì un forte Stato assoluto, poiché i regnanti non riuscirono a vincere l'opposizione del Parlamento e delle classi emergenti come la borghesia cittadina e la gentry, la piccola nobiltà di campagna.

Carlo I Stuart

Fu il sovrano d'Inghilterra nel periodo antecedente alla guerra civile, alla fine della quale venne decapitato nel 1649. Egli cercò di prendere ispirazione dalla Francia del Re Sole, ma non riuscì a opporsi alle forze politiche avverse.

Le opposizioni più forti arrivarono dai ceti sociali medi (borghesia cittadina e gentry), e dalle varie fazioni in Parlamento: i moderati, gli estremisti e i radicali.

Tra guerre e repubbliche

La guerra civile scoppiata nel 1642 si conclude sette anni dopo, nel 1649, con la decapitazione di Carlo I e la vittoria del puritano Oliver Cromwell. Quest'ultimo assunse il potere nello stesso anno, dichiarandosi Lord Protettore di Inghilterra, Scozia e Irlanda. La nuova repubblica assunse tuttavia un carattere quasi dittatoriale, dalle estreme connotazioni morali e religiose ispirate al calvinismo; questo atteggiamento portò a diverse rivolte in Irlanda e Scozia tra il 1649 e il 1651.

Alla morte di Cromwell nel 1658 prese il potere il figlio Richard, che però si rivelò incapace di mantenere la repubblica; nel 1660, dopo due anni di guerre civili, venne restaurata la monarchia degli Stuart.

La Gloriosa Rivoluzione

Il nuovo sovrano Carlo II cercò subito di rafforzare i propri poteri, ma incontrò la decisa opposizione del Parlamento. Questa opposizione portò nel 1688 alla cosiddetta "gloriosa rivoluzione", che determinò il passaggio definitivo dalla monarchia assoluta a quella parlamentare. Nel 1689 Carlo II venne deposto, e salì al trono Guglielmo III d'Orange, che sottoscrisse il Bill of Rights, la Dichiarazione dei Diritti che sancì la libertà di pensiero ed espressione politica, oltre a limitare pesantemente i poteri della Corona.

Il sistema economico inglese

A partire dalla scoperta delle Americhe, il fulcro dei traffici commerciali si spostò gradualmente dal Mediterraneo all'Atlantico, favorendo la crescita di quegli Stati che vi si affacciavano. In Inghilterra si affermò una politica di liberismo economico, al contrario della Francia che adottò il mercantilismo protezionistico.

Il sistema finanziario inglese conobbe una rapida crescita, dovuta a una gestione oculata delle ricchezze americane in entrata. In particolare iniziarono a sostenere gli interessi dei privati piuttosto che concedere prestiti ai sovrani - che spesso non restituivano il denaro. Verso la fine del Seicento la Banca d'Inghilterra sostituì la Banca di Credito di Amsterdam come perno del commercio intercontinentale.

La moda inglese nel '600

La moda femminile - il Seicento vide una rinascita della femminilità, esaltata da vestiti naturali, con una notevole diminuzione dei sostegni presenti in corsetti e gonne. Le tipiche scollature rettangolari lasciarono il posto a scolli a barca più morbidi e ampi. Si ebbe un cambio radicale anche nei colori: al nero vennero sostituiti colori pastello e cangianti, con una predilezione per le tinte blu. Le acconciature furono caratterizzate da alti chignon con ciocche laterali arricciate, e spesso tinti di nero.

La moda maschile - il cambiamento più significativo riguardò la comodità degli abiti: all'abbigliamento formale e artificioso del secolo passato si sostituirono spesso ampi soprabiti, cappelli a larghe tese, e contenuti colletti di pizzo al posto delle ingombranti gorgiere. Nei contesti formali erano comunque richiesti abiti elaborati e calzature particolari, come scarpe in tessuto con fiocchi accompagnate da calze di seta con giarrettiere colorate; nella vita di tutti i giorni erano invece diffusi alti stivali in pelle con risvolti. Le acconciature più diffuse erano piccole trecce o codini; per l'arrivo delle famose parrucche bisogna attendere la seconda metà del secolo e la calvizie del Re Sole. L'abbigliamento maschile informale è votato soprattutto alla protezione: gli alti stivali servono a proteggere le gambe, i mantelli a confondere l'avversario, e la spada e un pugnale nascosto per difendersi o attaccare.

Created by Giulia Dell'Acqua & Cifarelli Sara

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