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"Datevi al meglio della vita" la diocesi di trento in preghiera per le vocazioni lunedì 4 maggio

Prosegue il nostro cammino di preghiera per il dono delle vocazioni: la parola che ci accompagna oggi è gratitudine.

"È perdendo il bisogno di sapere tutto che si schiude il mistero: quello che non si può dire parlando. Quello che non si può dire se non ringraziando". (M.C. Scardicchio)

Scegli un momento e un luogo adatto alla preghiera. Fai il segno della croce. Chiedi allo Spirito di donarti un cuore capace di ascolto. Lascia entrare il Signore nella tua vita.

La Parola del giorno (Gv 10,1-10)

Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore, e le mie pecore conoscono me.

Dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni

La prima parola della vocazione è gratitudine. Navigare verso la rotta giusta non è un compito affidato solo ai nostri sforzi, né dipende solo dai percorsi che scegliamo di fare. La realizzazione di noi stessi e dei nostri progetti di vita non è il risultato matematico di ciò che decidiamo dentro un “io” isolato; al contrario, è prima di tutto la risposta a una chiamata che ci viene dall'Alto. È il Signore che ci indica la riva verso cui andare e che, prima ancora, ci dona il coraggio di salire sulla barca; è Lui che, mentre ci chiama, si fa anche nostro timoniere per accompagnarci, mostrarci la direzione, impedire che ci incagliamo negli scogli dell’indecisione e renderci capaci perfino di camminare sulle acque agitate.

Ogni vocazione nasce da quello sguardo amorevole con cui il Signore ci è venuto incontro, magari proprio mentre la nostra barca era in preda alla tempesta. «Più che una nostra scelta, è la risposta alla chiamata gratuita del Signore»; perciò, riusciremo a scoprirla e abbracciarla quando il nostro cuore si aprirà alla gratitudine e saprà cogliere il passaggio di Dio nella nostra vita.

Fermati un istante e pensa a quando hai sentito il Signore vicino a te, a quando, dopo, hai compreso che lì lui c’era, anche se in quel momento non riuscivi a vederlo, non riuscivi a sentirlo. Pensa a quando Lui ha illuminato una tua scelta. Lascia sgorgare il tuo grazie.

Preghiamo insieme per le Vocazioni

Facciamo nostre le parole gioiose del Regina Coeli, l’antifona mariana che viene tradizionalmente recitata in tempo pasquale. Maria, donna del si',  della fiducia piena e della paziente attesa, ci prende per mano.

Regina dei cieli, rallegrati, alleluia:

Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,

è risorto, come aveva promesso, alleluia.

Prega il Signore per noi, alleluia.

Rallegrati, Vergine Maria, alleluia.

Il Signore è veramente risorto, alleluia.

Preghiamo. O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre...

L'eterno riposo...

Concludi con queste parole.

Signore Gesù, incontrare te è lasciare che il tuo sguardo ci raggiunga lì dove ci siamo nascosti. Solo i tuoi occhi vedono e amano tutto di noi: donaci la luce del tuo Spirito perché guardando te conosciamo il nostro vero volto di figli amati. Amen.

Se vuoi, ora o nel corso della giornata, puoi proseguire la riflessione guardando questo video, che è pura poesia. Luigi, Adriana, Andrea, Peppe, Antonio, Cristina, Stefano, Oreste e Federico ci raccontano il loro cammino nella felicità. E possiamo scoprire, insieme a Cristina, che la felicità è fare le piccole cose con amore e per amore… come ha fatto Gesù. Per sentirci, alla sera, pazzi di felicità.

Credits:

Creato con immagini di Lina Trochez - "Brindar siempre lo mejor de ti." • Guillaume de Germain - "Parent and child" • Nabih E. Navarro - "untitled image" • Dyu - Ha - "untitled image". Marko Rupnik - "Madonna del rosario"